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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Fri, 23 Oct 2026 18:05:20 +0000</pubDate>
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	<title>Sport Toscana - Corriere Toscano</title>
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                <title>Verso Hellas Verona-Pisa, Paolo Bianco: &#8220;Ho scelto di venire a Pisa perchè è una piazza ambiziosa&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Antivigilia per il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="19">Pisa Sporting Club</b>, che nella giornata di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="61">domenica</b> scenderà in campo allo Stadio <em>Marcantonio Bentegodi</em> contro l&#8217;<strong>Hellas Verona</strong>.</p>
<p>I <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="2">nerazzurri</b> arrivano a questa sfida dopo due vittorie consecutive, ottenute contro il <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/vicenza-pisa-26-27/"><i data-path-to-node="1" data-index-in-node="87">Lanerossi Vicenza</i> in trasferta</a> e <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-cremonese-26-27/">contro la <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="130">Cremonese</i> in casa nell&#8217;ultimo turno di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="169">Serie B</b></a>, e occupano il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="192">terzo posto</b> in classifica. In questo inizio di stagione, in tre trasferte i nerazzurri hanno conquistato sette punti, occupando così la terza posizione per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="348">rendimento esterno</b> della categoria. L&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="386">Hellas Verona</b> è reduce da un inizio di stagione con qualche difficoltà di troppo e occupa l&#8217;undicesima posizione con otto punti conquistati in sette giornate disputate.</p>
<p>Dalla sala stampa <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="18">&#8220;Passaponti&#8221;</i> della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="37">Cetilar Arena</b>, il tecnico <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="63">Paolo Bianco</b> ha presentato i temi della gara.</p>
<p class="first-token" data-path-to-node="0"><span class="">&#8220;Per prima cosa ci tengo a ringraziare la </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="42">famiglia Corrado</b>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="60">Giuseppe</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="71">Giovanni</b>, per quello che hanno fatto per me in questi mesi e, soprattutto, per il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="153">popolo pisano</i> in questi dieci anni. Oggi il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="197">Pisa</b> è una società in cui tutti vorrebbero venire a lavorare perché è stato creato qualcosa di straordinario che continua a crescere. Per questo motivo il proprietario ha scelto una figura come Comolli, per portare il club a livelli ancora più alti, vista l&#8217;ambizione grandissima della proprietà. Siamo fortunati a fare parte di un progetto così ambizioso, che in poche altre realtà professionistiche italiane ha eguali. Il primo impatto con il presidente è stato di grande curiosità; per me i cambiamenti sono sempre stimolanti e spero che questo incontro possa arricchirci tutti.</p>
<p data-path-to-node="1">Abbiamo davanti un trittico di partite molto impegnativo con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="61">Verona</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="69">Palermo</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="79">Avellino</b>, ma in questo momento io penso solo ed esclusivamente alla gara di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="155">Verona</b>. Non possiamo commettere l&#8217;errore di pensare alle partite successive. Affrontiamo una squadra forte, molto ben allenata, con giocatori di altissima qualità che hanno fatto e faranno la Serie A. Anche se non stanno attraversando il loro momento migliore, giocheranno davanti al loro pubblico in uno stadio caloroso. Sarà una partita complicata, ma noi dobbiamo fare in modo di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="538">renderla il meno complicata possibile</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">La fortuna di avere tanti giocatori forti a disposizione mi permette di sfruttare le partite ravvicinate per dare spazio a chi ha giocato meno e meriterebbe di trovare minutaggio. Già a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="186">Verona</b> ci potrà essere qualche cambio. Riguardo alla condizione dei singoli, nell&#8217;epoca dell&#8217;intelligenza artificiale vorremmo tutti dei robot in campo, ma i giocatori sono umani: ci sono momenti in cui stanno meglio e altri in cui rendono meno, come accaduto a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="426">Correia</b> all&#8217;inizio o a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="449">Leone</b> nell&#8217;ultima gara. Vanno aspettati e capiti, ma la società ha costruito una rosa di altissimo livello.</p>
<p data-path-to-node="3"><b data-path-to-node="3" data-index-in-node="0">Canestrelli</b> in allenamento è sempre perfetto, è un ragazzo che dedica tutto al suo lavoro. Essendo stato un titolare fisso per tre anni, oggi si ritrova in panchina solo perché c&#8217;è qualcuno che sta performando meglio di lui. Credo che non giocando a volte <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="256">si cresca ancora di più</i>: questa è la sua prima vera difficoltà da quando è a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="333">Pisa</b>, ma saprà superarla migliorandosi.</p>
<p data-path-to-node="4"><b data-path-to-node="4" data-index-in-node="0">Marras</b> è una fortuna per un allenatore perché può giocare dentro il campo, più aperto, più avanti o più indietro, determinando sempre con gol e assist. È stato fermo un mese per un piccolo infortunio, ma ha sempre fatto benissimo, offrendo qualità straordinarie.</p>
<p data-path-to-node="5"><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="0">Angori</b> allenandolo ti accorgi del suo reale valore. Può fare tutto, anche il difensore centrale in un ruolo insolito per lui, e lo sta facendo a livelli altissimi, potendo tranquillamente calcare palcoscenici superiori.</p>
<p data-path-to-node="6">Con il presidente e la società condividiamo una grande ambizione. Essere ambiziosi e vincere sono due cose diverse: l&#8217;ambizione ti spinge a voler migliorare ogni giorno, ma per vincere serve un percorso. Noi lavoriamo per questo. Affronteremo un <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="246">Verona</b> competitivo in ogni reparto, con individualità di primissimo piano come <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="325">Mosquera</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="336">Mulattieri</b>, guidato da un allenatore di grande esperienza che ha vinto la categoria e vanta un passato importante in Serie A&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il tecnico dei neroazzurri presenta in conferenza stampa la sfida di domenica contro i gialloblù di Marco Baroni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il tecnico dei neroazzurri presenta in conferenza stampa la sfida di domenica contro i gialloblù di Marco Baroni                    ]]>
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                                <pubDate>Fri, 23 Oct 2026 13:45:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 23 Oct 2026 15:03:24 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <focuskw>Paolo Bianco</focuskw>
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                <title>Fiorentina alla Lega di serie A: &#8220;Non soddisfacenti né esaustive le dichiarazioni sul Var&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>La Fiorentina</strong> prende atto della risposta della <strong>Lega di serie A</strong> &#8220;ma ritiene &#8211; si legge in una nota &#8211; le controdeduzioni non soddisfacenti e non esaustive in quanto non chiariscono, in alcun modo, <strong>la dinamica della mancata revisione Var</strong> sul primo gol del Como e non forniscono alcuna immagine video dinamica che chiarisca definitivamente l&#8217;oggettività del <strong>fuorigioco sul gol annullato a Pongracic</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>&#8220;Il club &#8211; conclude la nota &#8211; continuerà a rivolgersi a tutte le istituzioni sportive</strong> preposte per avere le spiegazioni necessarie e fare chiarezza definitiva su situazioni <strong>ed episodi gravi che rischiano di compromettere la credibilità di tutto il sistema&#8221;.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; La Fiorentina prende atto della risposta della Lega di serie A &#8220;ma ritiene &#8211; si legge in una nota &#8211; le controdeduzioni non soddisfacenti e non esaustive in quanto non chiariscono, in alcun modo, la dinamica della mancata revisione Var sul primo gol del Como e non forniscono alcuna immagine video dinamica che chiarisca [&hellip;]]]></excerpt>
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                <title>Pisa, la presa di posizione social dell&#8217;ex Marconi dopo l&#8217;addio dei Corrado: &#8220;Meglio tardi che mai&#8230; dopo anni i nodi sono venuti al pettine&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/michele-marconi-commento-social-addio-corrado-pisa-sc/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Tra le reazioni al <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sc-cambio-vertice-comolli-addio-famiglia-corrado/">cambio societario del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="41">Pisa Sporting Club</b>, segnato dall&#8217;arrivo di Damien Comolli e dalla conclusione del decennio di gestione guidato da Giuseppe e Giovanni Corrado</a>, spicca quella di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="201">Michele Marconi</b>. L&#8217;attaccante, oggi in forza all&#8217;Alcione Milano in <em>s</em><i data-path-to-node="0" data-index-in-node="268">erie C</i>, ha vestito la maglia nerazzurra dal 2018 al 2021: in 102 presenze ha segnato <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="354">43 gol</b> tra Serie C e Serie B, diventando il quarto capocannoniere della storia del club, dietro solo a Enzo Loni (<i data-path-to-node="0" data-index-in-node="468">59 gol</i> in 212 presenze), Danilo Sbrana (<i data-path-to-node="0" data-index-in-node="508">57 gol</i> in 71 presenze) e Lamberto Piovanelli (<i data-path-to-node="0" data-index-in-node="554">48 gol</i> in 155 presenze).</p>
<p data-path-to-node="1">Attraverso una <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="15">Instagram story</i>, l&#8217;ex bomber nerazzurro ha commentato: <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="70">&#8220;Meglio tardi che mai&#8230; dopo anni i nodi sono venuti al pettine&#8221;</i>, seguito da una seconda storia con le seguenti emoji: &#8220;🤡🤡&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Attraverso alcune storie pubblicate sul proprio profilo Instagram, il quarto marcatore della storia del club ha espresso chiaramente il suo pensiero]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pisa, l'ex attaccante Michele Marconi commenta via social il cambio di proprietà e l'addio dei Corrado                    ]]>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Gol del possibile 2-2 annullato alla Fiorentina, la Lega Calcio risponde al club</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/gol-del-possibile-2-2-annullato-alla-fiorentina-la-lega-calcio-risponde-al-club/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211;<strong> Tensione sull&#8217;asse tra Firenze e i vertici del calcio italiano dopo le polemiche arbitrali</strong> che hanno strascicato il match perso 3-1 dalla Fiorentina al Franchi con il Como. La società viola aveva infatti inoltrato una richiesta formale di chiarimenti alla Lega Calcio in merito ad alcuni episodi assai discussi avvenuti durante la sfida,<strong> su tutti l&#8217;annullamento della rete del possibile 2-2 firmata da Pongracic, arrivato dopo un interminabile e surreale controllo di oltre quattro minuti.</strong></p>
<p>A scatenare le proteste del club gigliato era stato <strong>il black-out improvviso della tecnologia per il fuorigioco semiautomatico (Saot),</strong> che ha costretto la sala Var ad abbandonare il sistema avanzato per ricorrere al vecchio metodo del &#8216;reticolato manuale&#8217;, una procedura che non ha affatto dissipato i dubbi e le perplessità della dirigenza viola. <strong>Fra l&#8217;altro, l&#8217;episodio ha fatto sollevare non poche perplessità anche per il fatto che la tecnologia avanzata era stata regolarmente utilizzata soltanto pochi minuti prima per rilevare un&#8217;altra posizione irregolare dell&#8217;attaccante Pellegrino.</strong></p>
<p><strong>La risposta ufficiale della Lega Calcio non si è fatta attendere ma non ha placato gli animi</strong>. Nella lettera indirizzata ai viola, la Lega<strong> fa riferimento alle immagini fornite dalla sala Var</strong>, riconoscendo apertamente il mancato funzionamento momentaneo del sistema Saot  ma difendendo la scelta di applicare il &#8216;reticolato manuale&#8217;, protocollo previsto ed esplicitamente contemplato dal regolamento della Fifa in caso di guasto tecnico. <strong>Per quanto concerne invece la specifica richiesta avanzata dalla Fiorentina di poter ascoltare le registrazioni audio con le conversazioni tra l&#8217;arbitro e la sala Var, la Lega ha precisato di aver inoltrato l&#8217;istanza alla procura federale, trattandosi di contenuti protetti dalla proprietà intellettuale della Figc.</strong></p>
<p>Una spiegazione che non ha minimamente soddisfatto il club viola. La Fiorentina è determinata a non far calare il sipario sulla vicenda ed è pronta a fare un ulteriore passo <strong>rivolgendosi direttamente alla Federazione per fare piena luce sui passaggi che hanno portato a prendere determinate decisioni in campo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Ammesso il mancato funzionamento del fuorigioco semiautomatico e il ricorso al 'reticolato manuale'. I viola vogliono i colloqui arbitro-sala]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ammesso il mancato funzionamento del fuorigioco semiautomatico e il ricorso al 'reticolato manuale'. I viola vogliono i colloqui arbitro-sala                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 22:21:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 20 Oct 2026 22:21:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Verso il nuovo stadio: l&#8217;Empoli presenta il progetto definitivo e guarda anche a Euro 2032</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/empoli-progetto-fattibilita-nuovo-stadio-euro-2032/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Empoli Football Club</b> ha completato un passaggio formale importante in vista della riqualificazione dello stadio <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="114">Carlo Castellani Computer Gross Arena</i>, depositando il progetto di fattibilità tecnico-economica previsto dall&#8217;iter procedurale.</p>
<p data-path-to-node="1">La documentazione sarà sottoposta all&#8217;esame della Conferenza dei Servizi decisoria, che verrà convocata prossimamente per verificare il rispetto delle prescrizioni e delle raccomandazioni emerse nei passaggi precedenti. Una volta ottenuta l&#8217;approvazione definitiva, si procederà con l&#8217;indizione della gara d&#8217;appalto per l&#8217;affidamento della concessione dell&#8217;impianto.</p>
<p data-path-to-node="2">Sulla presentazione del progetto è intervenuta la Ceo e vicepresidente del club, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="81">Rebecca Corsi</b>: &#8220;La presentazione del progetto di fattibilità tecnico-economica rappresenta un passaggio importante nel lavoro che stiamo portando avanti per la riqualificazione del nostro stadio. Abbiamo tenuto conto delle osservazioni emerse nelle precedenti fasi del procedimento, con l’obiettivo di presentare una proposta che risponda alle richieste e alle indicazioni ricevute. Attendiamo ora la Conferenza dei Servizi decisoria, nella quale saranno esaminate le questioni ancora da approfondire. Siamo nella fase conclusiva di un percorso che affrontiamo con responsabilità e attenzione, nella convinzione che dotare Empoli di uno stadio moderno e funzionale rappresenti un’opportunità importante per la società e per tutto il territorio&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Nello sviluppo dell&#8217;operazione, la società azzurra è stata affiancata in qualità di advisor finanziario da Iniziativa Cube, con un team coordinato da Marco Messina che ha curato gli aspetti economici e procedurali, avvalendosi della consulenza legale dello studio fiorentino Morbidelli Bruni Righi Traina.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;advisor <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="10">Marco Messina</b> ha commentato l&#8217;iniziativa: &#8220;Riqualificare il Castellani Computer Gross Arena significa dare nuovo valore alla culla dell’Empoli, l’impianto che ne ha accompagnato i successi, con l’ambizione che il rinnovato stadio rivesta un ruolo prezioso anche in vista di Euro 2032. Un progetto strategico per la città, il club e i tifosi&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'opera punta a valorizzare lo storico impianto toscano anche nell'ottica di una possibile candidatura e integrazione con i grandi eventi di Euro 2032]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Empoli, passo avanti decisivo per il restyling dello stadio Castellani: depositato il progetto definitivo. Sguardo puntato su Euro 2032                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 16:44:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 20 Oct 2026 16:44:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Giudice sportivo Serie A, ammenda per la Fiorentina e sanzione per Fabio Paratici dopo la gara contro il Como</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/fiorentina-como-decisioni-giudice-sportivo-multe-paratici/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; I provvedimenti adottati dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="29">Giudice Sportivo</b> in merito alla <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="61">settima giornata di Serie A</b> che ha visto la <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/sport/fiorentina-como-serie-a-26-27/">Fiorentina sconfitta per <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="132">1-3</b> dal Como</a> delineano un bilancio pesante per il club toscano, colpito sia sul piano economico sia con un provvedimento disciplinare nei confronti della dirigenza.</p>
<p data-path-to-node="1">La società viola è stata sanzionata con un&#8217;ammenda di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="54">5.000,00 euro</b> a titolo di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="80">responsabilità oggettiva</i>, a causa del ritardo di circa quattro minuti provocato ingiustificatamente nell&#8217;inizio del secondo tempo. A ciò si aggiunge un provvedimento ancora più severo nei confronti di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="281">Fabio Paratici</b>, sanzionato con un&#8217;ammenda di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="326">10.000,00 euro e una diffida</b>: il dirigente della Fiorentina è stato punito per aver contestato in modo concitato e irrispettoso una decisione del direttore di gara durante l&#8217;intervallo negli spogliatoi, una condotta aggravata dallo status di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="568">recidivo</i>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il club viola è stato punito con cinquemila euro di ammenda per aver causato un ritardo ingiustificato all'inizio del secondo temp]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Serie A, decisioni del Giudice sportivo post Fiorentina-Como: ammenda alla società per ritardo e multa con diffida al dirigente Fabio Paratici                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 15:46:44 +0200</pubDate>
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                <title>L&#8217;arrivo di Comolli con un triennale, il ringraziamento dell&#8217;azionista Knaster e il commosso addio della famiglia Corrado</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sc-cambio-vertice-comolli-addio-famiglia-corrado/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <span data-path-to-node="0,0">Un cambio di vertice ai piani alti del <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="39">Pisa Sporting Club</b>: la società nerazzurra ha ufficializzato l&#8217;arrivo di <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="111">Damien Comolli</b> nel ruolo di nuovo presidente, amministratore delegato e membro del consiglio di amministrazione, con un contratto triennale</span><span data-path-to-node="0,2">. La nomina segna la conclusione del decennio di gestione guidato da Giuseppe e Giovanni Corrado</span><span data-path-to-node="0,4">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="1,0">L&#8217;azionista di maggioranza <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="27">Alexander Knaster</b> ha motivato la scelta spiegando la necessità di avviare una nuova fase di sviluppo per il club, ringraziando al contempo i vertici uscenti per l&#8217;impegno profuso in questi dieci anni</span><span data-path-to-node="1,2">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="2,0">Nel salutare la piazza, <b data-path-to-node="2,0" data-index-in-node="24">Giuseppe e Giovanni Corrado</b> hanno ripercorso il cammino compiuto dal club, esprimendo gratitudine alla città, ai collaboratori e alla tifoseria per il supporto ricevuto sin dall&#8217;inizio del progetto avviato insieme a Enzo Ricci</span><span data-path-to-node="2,2">. Un ringraziamento ribadito anche da Beppe Corrado attraverso un messaggio affidato ai social media, in cui ha sottolineato il legame costruito con la comunità e la curva nord nel corso delle dieci stagioni sportive</span><span data-path-to-node="2,4">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="3,0">Dal canto suo, il neo presidente e amministratore delegato <b data-path-to-node="3,0" data-index-in-node="59">Damien Comolli</b> ha espresso entusiasmo per l&#8217;incarico ricevuto</span><span data-path-to-node="3,2">: &#8220;Sono molto felice di entrare a far parte del Pisa SC come Presidente e Amministratore Delegato</span><span data-path-to-node="3,4">. Sotto la proprietà di Alexander Knaster, il Club ha compiuto progressi davvero significativi</span><span data-path-to-node="3,6">. Questo dimostra che il Pisa SC è un Club stimolante in cui entrare, con un potenziale di crescita decisamente importante, a partire dalla propria organizzazione e dalla realizzazione di un nuovo centro sportivo all&#8217;avanguardia</span><span data-path-to-node="3,8">. Non vedo l&#8217;ora di contribuire, sotto ogni aspetto, al prossimo capitolo del percorso di sviluppo del Club</span><span data-path-to-node="3,10">. Forza Pisa!&#8221;</span><span data-path-to-node="3,12">.</span></p>
<p data-path-to-node="1">Di seguito il saluto integrale pubblicato su Facebook da Beppe Corrado:</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;10 anni, 10 campionati, 10 squadre, tante partite, tanti progetti, tante emozioni, tante sofferenze, tante soddisfazioni, tanti protagonisti e un unico pensiero: la crescita del Pisa Sporting club!</p>
<div dir="auto">10 anni fa abbiamo abbracciato una popolo che soffriva per la sua squadra, gli abbiamo regalato il nostro impegno, la nostra passione, le nostre competenze, il nostro codice etico e abbiamo lottato con loro perché il Pisa potesse ritornare ad essere una realtà del calcio Italiano.</div>
<div dir="auto">Lasciamo a questa città una straordinaria società, una moderna organizzazione, dei grandi valori morali, dei collaboratori di primissimo livello, dei progetti avviati che saranno la base del futuro del club, un’ultima grande squadra guidata da un formidabile allenatore, una famiglia unita che ama stare insieme.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Per un presidente guidare una società di calcio per tanto tempo non è mai scontato ma non avere mai, in 10 anni, una sola contestazione, un momento di non allineamento della gente o di mancato sostegno e’ addirittura una cosa quasi innaturale e irripetibile.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Un grazie pieno di emozione a chi ci ha regalato la loro fiducia, ai fedeli collaboratori, alle istituzioni della città, ai nostri partner commerciali, alla gente, ai tifosi, alla nostra straordinaria curva nord, a Giovanni l’artefice del nostro successo, a Matide il cuore pulsante di Magico Sr , a mia moglie Lucia ultras neroazzurra un po’ trascurata che ha dovuto allinearsi sempre alle scaramanzie del figlio per il bene del Pisa.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Un ciao a tutti … e non ci lasceremo mai!</div>
<div dir="auto">Un abbraccio</div>
<div dir="auto">Beppe&#8221;</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo dieci anni al timone del club nerazzurro, Giuseppe e Giovanni Corrado passano il testimone alla nuova governance guidata dal manager francese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Terremoto ai vertici del Pisa: Damien Comolli è il nuovo presidente e ad con un contratto triennale. L'emozionante addio della famiglia Corrado                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 12:00:03 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Terremoto ai vertici del Pisa: Damien Comolli è il nuovo presidente e ad con un contratto triennale. L&#039;emozionante addio della famiglia Corrado</metadesc>
                        <focuskw>Damien Comolli</focuskw>
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                <title>Carrarese, il club contesta l&#8217;operato del quarto ufficiale dopo la vittoria per 2-1 contro il Modena</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/carrarese-modena-polemiche-arbitrali-nota-societa/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/settima-giornata-serie-b-26-27/">Nella giornata di sabato, la <strong class="rQesXe MPyX" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true">Carrarese<!--TgQPHd|||[]--></strong> ha superato il <strong class="rQesXe MPyX" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true">Modena<!--TgQPHd|||[]--></strong> per </a><strong class="rQesXe MPyX" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true">2-1<!--TgQPHd|||[]--></strong>. La sfida è stata decisa dalle reti di <em class="zhvwWe" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true">Abiuso<!--TgQPHd|||[]--></em> al primo minuto e di <em class="zhvwWe" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true">Rubino<!--TgQPHd|||[]--></em> al cinquantaduesimo, prima che il gol di <em class="zhvwWe" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true">Belotti<!--TgQPHd|||[]--></em> al settantaseiesimo accorciasse le distanze per gli ospiti. Nonostante il momento positivo seguito alla vittoria, la società toscana ha scelto di intervenire pubblicamente con una <em class="zhvwWe" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true">nota ufficiale<!--TgQPHd|||[]--></em> per <strong class="rQesXe MPyX" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true">denunciare la direzione arbitrale<!--TgQPHd|||[]--></strong> e, in particolare, l&#8217;operato del <em class="zhvwWe" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true">quarto ufficiale<!--TgQPHd|||[]--></em> durante l&#8217;incontro, disputato davanti a quasi cinquemila spettatori.<!--TgQPHd|||[]--></p>
<p data-path-to-node="1">Di seguito il comunicato integrale della Carrarese:</p>
<p data-path-to-node="2">Carrarese Calcio 1908 interviene oggi, all’indomani di una vittoria importantissima e dunque in un momento felice, affinché questa nota non possa essere interpretata come il tentativo di ricercare alibi o giustificazioni dopo un risultato negativo, ma quanto accaduto durante Carrarese-Modena, davanti a quasi 5 mila spettatori, non può infatti andar esente da commento.</p>
<p data-path-to-node="2">Le due espulsioni dei nostri allenatori, entrambe derivanti da corrispondenti segnalazioni del Quarto Ufficiale, il Sig. Livio Marinelli, hanno infatti rappresentato soltanto l’epilogo di una gestione dei rapporti con la panchina della Carrarese che, fin dai primi minuti e per tutta la durata della partita, è stata caratterizzata da un atteggiamento del tutto incomprensibile e non giustificato, con richiami continui, segnalazioni eccessive e reiterati avvisi di imminenti sanzioni a tutti i presenti, che ha impedito la pacifica conduzione tecnica della gara da parte della panchina della Carrarese.</p>
<p data-path-to-node="2">Purtroppo, già nello scorso campionato, in occasione di Carrarese-Frosinone, lo stesso Quarto Ufficiale, allora Direttore di Gara, si era reso protagonista di una tormentata direzione, che aveva imposto in più occasioni l’intervento riparatore del VAR a fronte di episodi pur chiarissimi; però, in tal caso, si trattava di meri errori, pur macroscopici, di arbitraggio.</p>
<p data-path-to-node="2">Il parossismo della condotta sopra descritta si è verificato al minuto 88, quando nel concitato finale di partita il nostro Allenatore si è reso colpevole di aver oltrepassato l’area tecnica, prassi certamente non corretta ma comune a circa il 99% degli allenatori. A fronte di ciò, mentre il Direttore di Gara si apprestava ad ammonire (cartellino giallo in mano chiaramente visibile anche dalle riprese televisive), tutto lo stadio ha dovuto assistere all’ennesimo intervento del Quarto Ufficiale, che ha preteso la modifica della decisione, facendo trasformare una doverosa ammonizione in una ingiusta e ingiustificata espulsione.</p>
<p data-path-to-node="2">Siamo consapevoli che i nostri tesserati devono contenere il proprio agonismo nel contesto della partita e nei rapporti con gli ufficiali di gara, ma davanti ad una clamorosa e reiterata ingiustizia, diventa tutto più difficile.</p>
<p data-path-to-node="2">Nel riaffermare con forza il rispetto inderogabile che è dovuto agli ufficiali di gara e alle istituzioni sportive, Carrarese Calcio 1908 sottolinea come tale rispetto debba fondarsi su condotte corrette e professionali da parte di tutti i protagonisti dell’evento sportivo e, per questa ragione, ritiene doveroso esprimere con fermezza e senso di responsabilità il proprio dissenso rispetto a quanto accaduto, a tutela del lavoro dei propri tesserati e delle legittime aspettative dei tifosi e degli appassionati&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La dirigenza ribadisce il rispetto per le istituzioni sportive, chiedendo tuttavia condotte professionali ed equilibrate da parte di tutti i protagonisti in campo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Carrarese, vittoria offuscata dalle polemiche: il club pubblica una nota ufficiale contro il quarto ufficiale dopo il match vinto col Modena                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 10:00:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 20 Oct 2026 10:00:14 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                <title>Firenze, consegnati i Pegaso per lo Sport ai medagliati toscani degli Europei di atletica leggera</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/regione-toscana-premio-pegaso-atleti-iapichino-cosi-fabbri/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">FIRENZE &#8211; La Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze ha ospitato lunedì 19 ottobre la cerimonia di consegna del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="111">Pegaso per lo Sport</b>, la massima onorificenza attribuita dalla Regione Toscana agli atleti che si sono distinti nelle competizioni internazionali. A ricevere il riconoscimento sono stati i cinque medagliati toscani reduci dai recenti Campionati europei di atletica leggera disputati a Birmingham, nel Regno Unito.</p>
<p data-path-to-node="1">Durante l&#8217;appuntamento, il presidente della Regione Eugenio Giani ha conferito il premio a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="91">Larissa Iapichino</b>, medaglia d&#8217;oro nel salto in lungo, e ad <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="150">Andrea Cosi</b>, medaglia di bronzo nella marcia. Il riconoscimento è stato assegnato anche agli altri tre atleti saliti sul podio nella manifestazione britannica: Leonardo Fabbri e Andy Díaz Hernández, entrambi medaglia d&#8217;oro rispettivamente nel lancio del peso e nel salto triplo, e Sofia Fiorini, oro nella marcia, a cui il premio verrà consegnato prossimamente.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Consegnare questo Pegaso dello Sport è un momento di grande soddisfazione, oltre che un atto di gratitudine da parte della comunità toscana per le medaglie conquistate a Birmingham, che danno prestigio alla nostra regione e portano avanti la lunga tradizione sportiva della Toscana&#8221;, ha dichiarato il presidente <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="313">Eugenio Giani</b>, ricordando i traguardi raggiunti dai presenti e sottolineando la crescita sportiva e personale dei giovani atleti.</p>
<p data-path-to-node="3">Visibilmente soddisfatta la saltatrice delle Fiamme Oro <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="56">Larissa Iapichino</b>, attuale numero uno del ranking mondiale nel salto in lungo: &#8220;Da toscana ricevo questo premio con grandissimo orgoglio, quindi ringrazio per aver pensato a me. Questo è stato un anno ricco di risultati, anche se credo che si possa sempre migliorare. Da un anno a questa parte ho un ricostruito Larissa come atleta e come persona e sono molto contenta di essere riuscita a raccogliere i frutti del lavoro che ho fatto in pista e fuori&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Parole di ringraziamento anche da parte del marciatore dell&#8217;Arma dei Carabinieri <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="81">Andrea Cosi</b>, che ha commentato il riconoscimento dopo una stagione complessa: &#8220;Sono molto felice di ricevere questo premio dalla Regione e dal presidente Giani, è un bel riconoscimento. Questa estate a Birmingham ho fatto un buon risultato e spero di poter continuare così e di onorare al massimo questo premio. La medaglia di bronzo è arrivata dopo un anno non facilissimo, ma già abbiamo iniziato a lavorare per la prossima stagione, all’orizzonte ci sono una Coppa Europa e un Mondiale e l&#8217;obiettivo è fare bene e cercare di arrivare più in alto possibile&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli atleti hanno espresso grande orgoglio per il riconoscimento ricevuto, tracciando già i prossimi obiettivi agonistici in vista dei futuri impegni internazionali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Regione Toscana, il presidente Giani consegna il Pegaso per lo Sport ai campioni toscani degli Europei di atletica: premiati Iapichino e Cosi                    ]]>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Larissa Iapichino</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 13:00:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 13:00:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Regione Toscana, il presidente Giani consegna il Pegaso per lo Sport ai campioni toscani degli Europei di atletica: premiati Iapichino e Cosi</metadesc>
                        <focuskw>Larissa Iapichino</focuskw>
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                <title>Pisa, le parole di Emanuele Rao per i piccoli con il diabete: &#8220;Non siete definiti dalla malattia&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/emanuele-rao-pisa-messaggio-bambini-diabete-sogni/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Un messaggio di incoraggiamento e di vicinanza quello condiviso da <strong>Emanuele</strong> <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="68">Rao</b>, diffuso in concomitanza con la partita tra <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-cremonese-26-27/">Pisa e Cremonese, conclusasi con il risultato di 3-1 in favore dei nerazzurri</a>. Il testo, pubblicato sui canali social, è rivolto in particolare ai bambini che convivono con il diabete, unendo l&#8217;esperienza della vita sportiva a quella della gestione quotidiana della malattia.</p>
<p data-path-to-node="1">Di seguito il post integrale:</p>
<p data-path-to-node="1">&#8220;A tutti i piccoli campioni che ogni giorno affrontano una partita in più.</p>
<p>Oggi voglio dirvi una cosa: non lasciate mai che il diabete vi faccia pensare di essere meno degli altri.</p>
<p>So che a volte il percorso può essere difficile, ma voglio che sappiate che una malattia non può decidere fin dove possiamo arrivare. I nostri sogni meritano di essere inseguiti, sempre.</p>
<p>Io gioco due partite ogni giorno: una è quella che vedono tutti, sul campo, con un pallone tra i piedi. L’altra è quella che pochi vedono, la partita contro la mia malattia. E anche se a volte è la più difficile, scendo in campo ogni giorno per vincerla.</p>
<p>Se oggi posso vivere il mio sogno, lo devo anche ai miei genitori, che non hanno mai smesso di credere in me, mi hanno sostenuto nei momenti più difficili e mi hanno aiutato a trasformare un sogno in realtà. A loro va una parte speciale di ogni mio traguardo.</p>
<p>A voi bambini voglio dire questo: non smettete mai di sognare, di sorridere e di credere in voi stessi. Non siete definiti dal diabete, ma dalla forza con cui affrontate ogni giorno. Non dovete dimostrare di essere invincibili: dovete solo continuare a credere in ciò che siete e in ciò che potete diventare.</p>
<p>Perché il diabete fa parte della nostra vita, ma non deve mai diventare il limite dei nostri sogni.</p>
<p>Con affetto, da un ragazzo che, proprio come voi, ogni giorno scende in campo per vincere la sua partita&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'attaccante nerazzurro affida ai social una riflessione intensa e personale, tracciando il parallelismo tra la sfida sul rettangolo verde e quella quotidiana contro la patologia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La doppia partita di Emanuele Rao: il calciatore del Pisa ispira i piccoli pazienti con il diabete                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 12:15:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 12:16:43 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                        <metadesc>La doppia partita di Emanuele Rao: il calciatore del Pisa ispira i piccoli pazienti con il diabete</metadesc>
                        <focuskw>Emanuele Rao</focuskw>
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                <title>Pistoiese inarrestabile: ottava meraviglia. Follonica Gavorrano e Prato, è pari al vertice</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/sport/risultati-serie-d-squadre-toscane-ottava-giornata/</link>
                <description><![CDATA[<p>Si è conclusa l&#8217;<strong>ottava</strong><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17"> giornata</b> del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">Serie D</b> per le squadre toscane appartenenti ai gironi D ed E.</p>
<h3>Girone D</h3>
<p data-path-to-node="0">Continua il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="12">periodo d&#8217;oro</b> della Pistoiese, che sa solo vincere e, nei minuti di recupero, grazie al gol di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="107">Firenzioli</i> piega il Pavia, conquistando l&#8217;ottava vittoria consecutiva in altrettante giornate, con <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="206">19 gol fatti e 1 subito</i>, a più 5 dalla Pro Patria seconda in classifica.</p>
<p data-path-to-node="1">D&#8217;altro canto, il Pontedera di mister <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="38">Giannini</i> non dà seguito alla prima vittoria stagionale nel turno infrasettimanale esterno contro il Tropical Coriano e cede il passo al Crema, perdendo 4 a 1 in trasferta. Dopo un primo tempo equilibrato, i granata subiscono quattro gol nel primo quarto d&#8217;ora della ripresa con le reti di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="327">Recino, Lucchini, Pessolani</i> e ancora <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="364">Recino</i>; a niente serve il gol della bandiera granata di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="420">Ortolini</i>, con il Pontedera ancora <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="454">ultimo in classifica</b> al pari dell&#8217;Arconatese a quota 3 punti in otto giornate.</p>
<h3>Girone E</h3>
<p data-path-to-node="0">Finisce in <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="11">parità</b> lo scontro tra le prime due della classe, Follonica Gavorrano e Prato: succede tutto nella ripresa. Ad aprire le marcature sono i padroni di casa con <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="168">Pino</i>; due giri di lancette più tardi la recupera subito la capolista Prato con <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="247">Pucci</i>, e lo scontro al vertice tra le due toscane termina <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="305">1-1</i>, con il Prato a quota 18 e il Follonica Gavorrano a 16.</p>
<p data-path-to-node="1">A quota 14 punti ci sono il Seravezza Pozzi, reduce dal pareggio esterno a reti bianche con il Rondinella Marzocco, e la Lucchese, che sempre in trasferta cede il passo al Sasso Marconi per <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="190">2-0</i>. A quota 13, sconfitta esterna per il Siena che al Libero Liberati perde per <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="271">2-1</i> con la Nuova Ternana: gli umbri passano sul doppio vantaggio nel primo tempo con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="356">Barbini</i> e <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="366">Marino</i>, in apertura di ripresa <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="397">Ciofi</i> accorcia le distanze ma non basta, e <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="440">Le Fere</i> si avvicinano ai bianconeri a quota 12.</p>
<p data-path-to-node="2">A pari punti con i bianconeri c&#8217;è anche il Tau Altopascio, reduce dalla sconfitta esterna col San Donato Tavernelle firmata da <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="127">Giastri</i> all&#8217;ora di gioco. A quota 12, ex aequo con la Nuova Ternana, c&#8217;è lo Scandicci, che perde di misura con il Terranuova Traiana; quest&#8217;ultimo raggiunge proprio i biancazzurri grazie al gol di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="324">Bruni</i>. Sempre con gli stessi punti, il Flaminia Civitacastellana recupera il gol iniziale del Mezzolara siglato da <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="439">Fabbri</i> e, con <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="453">Polidori</i> nella ripresa, conquista un punto prezioso.</p>
<p data-path-to-node="3">Con la vittoria a Ghivizzano contro il Ghiviborgo (fermo a quota 2 punti e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="75">ultimo in classifica</b>), l&#8217;Aquila Montevarchi respira ed esce dalla zona playout grazie all&#8217;exploit nel secondo tempo firmato da <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="202">Bocci, Nannini</i> e <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="219">Kondaj</i>. Lo scontro salvezza tra Grassina e Progresso se lo aggiudicano i padroni di casa di misura grazie al gol di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="335">Simoni</i> nel finale, permettendo ai rossoverdi di arrivare a quota 6 e di staccare di 3 punti proprio il Progresso, che resta in <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="462">zona retrocessione</b> a quota 3.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Giornata difficile per Lucchese, Siena e Tau Altopascio, mentre l'Aquila Montevarchi e il Grassina conquistano punti salvezza pesanti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ottava vittoria consecutiva per la Pistoiese. Nel girone E il big match Follonica Gavorrano-Prato termina 1-1, rallentano Siena e Lucchese                    ]]>
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                                    <tag>Aquila Montevarchi</tag>
                                    <tag>Lucchese Calcio</tag>
                                    <tag>Pistoiese Fc</tag>
                                    <tag>Pontedera Calcio</tag>
                                    <tag>Scandicci</tag>
                                    <tag>serie D</tag>
                                    <tag>Serravezza</tag>
                                    <tag>siena calcio</tag>
                                    <tag>Terranuova Traiana</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 10:30:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 20:04:57 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Ottava vittoria consecutiva per la Pistoiese. Nel girone E il big match Follonica Gavorrano-Prato termina 1-1, rallentano Siena e Lucchese</metadesc>
                        <focuskw>Serie D</focuskw>
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                <title>Baseball, quarant&#8217;anni fa il primo scudetto della storia del Bbc Grosseto</title>
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                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; <strong>Il 19 ottobre 1986 il Grohe Bbc Grosseto conquistava il primo scudetto della sua storia,</strong> superando i Pirati di Rimini per 7 a 2 nella decisiva gara 7. Alle 18,36 di quella domenica, la squadra guidata dal manager <strong>Vic Luciani</strong> regalava alla città un successo indimenticabile, accolto con entusiasmo dalle migliaia di tifosi che avevano seguito i biancorossi in trasferta e da un’intera comunità pronta a festeggiare il ritorno dei propri campioni.</p>
<p><strong>A quarant’anni di distanza, Grosseto ricorda una delle pagine più significative della propria storia sportiva</strong>. “Quello scudetto rappresenta molto più di una vittoria – dichiara <strong>il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna</strong> –. È il simbolo di una città che ha saputo riconoscersi nella propria squadra, condividendone sacrifici, passione e successi. Un’impresa che appartiene alla memoria collettiva di Grosseto e che ancora oggi ci rende orgogliosi della nostra tradizione sportiva”.</p>
<p><strong>Un legame, quello tra Grosseto e il baseball, che ha contribuito a rendere la città un punto di riferimento nazionale per questa disciplina</strong>, come ricordato anche dal presidente della Federazione Italiana Baseball Softball, Marco Mazzieri, nel suo messaggio dedicato alla ricorrenza.</p>
<p>“Celebrare questo anniversario significa rendere omaggio ai protagonisti di una stagione straordinaria e ricordare quanto lo sport sia parte integrante dell’identità grossetana – sottolinea <strong>l’assessore allo sport Fabrizio Rossi</strong> –. Il nostro territorio custodisce una tradizione importante, che merita di essere valorizzata e trasmessa alle nuove generazioni”.</p>
<p>Proprio con l’obiettivo di mantenere viva questa memoria, il prossimo 30 ottobre alle 17, nella sala consiliare del Comune, si terrà <strong>un incontro celebrativo aperto alla cittadinanza, durante il quale saranno ripercorsi i momenti di quella storica vittoria attraverso filmati d’epoca, fotografie, cimeli e testimonianze dei protagonisti.</strong></p>
<p>“Ricordare quella straordinaria impresa significa anche trasmettere ai più giovani la passione che allora coinvolgeva un’intera città – aggiunge <strong>la consigliera comunale Olga Ciaramella</strong> –. L’auspicio è che questo anniversario possa contribuire ad avvicinare nuove generazioni al baseball, sostenendo il lavoro delle società sportive che ogni giorno si impegnano nella formazione e nella crescita dei ragazzi”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il 30 ottobre in Comune un incontro celebrativo aperto durante il quale saranno ripercorsi i momenti di quella storica vittoria]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il 30 ottobre in Comune un incontro celebrativo aperto durante il quale saranno ripercorsi i momenti di quella storica vittoria                    ]]>
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                                    <tag>assessore allo sport</tag>
                                    <tag>baseball</tag>
                                    <tag>Bbc Grosseto</tag>
                                    <tag>Fabrizio Rossi</tag>
                                    <tag>Olga Ciaramella</tag>
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                                    <tag>Vic Luciani</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 06:54:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 06:54:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Arezzo, trionfo a Marassi: battuta la Sampdoria</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/arezzo-trionfo-a-marassi-battuta-la-sampdoria/</link>
                <description><![CDATA[<p>Sampdoria &#8211; Arezzo 1-2</p>
<p><strong>SAMPDORIA</strong>: Vindahl, Di Pardo (31’st Mbabu), Ravanelli (38’st G.Ferrari), Delli Carri, Cicconi, Henderson (16’st Depaoli), Abildgaard, Makoumbou (31’st Karamoh), Verschaeren, Lauritsen (16’st Tutino), Begic. A disposizione: Krastev, Massolo, Gartenmann, A.Ferrari. All. Corradi.<br />
<strong>AREZZO</strong>: Nunziante, Renzi, Gilli, Coppolaro, Righetti (25’st Cagnano), Eklu (25’st Ionita), Chierico (18’st Iaccarino), Sala, Arena (35’st Pattarello), Cerri (18’st Mancuso), Tavernelli. A disposizione: Seculin, Martinez, Leone, Mancini, Manes, Cianci. All. Bucchi.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Colombo di Como (Mastrodonato di Molfetta e Russo di Nichelino)<br />
<strong>RETI</strong>: 8’ pt Henderson, 14’pt Arena, 15’st Chierico<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Henderson, Chierico, Eklu, Corradi, Begic, Bucchi</p>
<p>GENOVA –<strong> L’Arezzo espugna Marassi e firma un’impresa </strong>di prestigio.</p>
<p>Davanti a circa 1500 tifosi amaranto arrivati in Liguria, la squadra di Cristian Bucchi supera in rimonta la Sampdoria per 2-1 al termine di una prestazione di grande personalità, qualità e organizzazione. <strong>Dopo l’iniziale vantaggio blucerchiato firmato Henderson, gli amaranto reagiscono immediatamente con Arena e completano la rimonta nella ripresa grazie a uno splendido destro di Chierico.</strong></p>
<p>Una vittoria meritata, costruita attraverso un primo tempo giocato con coraggio e una ripresa dominata sul piano dell’intensità e delle occasioni. A rendere ancora più speciale la serata di Genova, il caloroso sostegno del popolo amaranto, protagonista sugli spalti dall’inizio alla fine. La serata di Marassi si apre sotto una pioggia insistente, ma il terreno di gioco regge bene e consente alle due squadre di affrontarsi senza particolari problemi. Prima del fischio d’inizio, lo stadio tributa <strong>un lungo applauso a Fabio Bazzani, protagonista del giro di campo organizzato per gli ottant’anni della Sampdoria.</strong> L’ex attaccante riceve il saluto anche del settore aretino, dove il suo ricordo è ancora vivo grazie alla stagione vissuta in amaranto nel 1999-2000.</p>
<p>Mister Bucchi deve rinunciare dal primo minuto a Ionita, alle prese con un problema alla schiena. In mezzo al campo trova spazio Eklu, schierato titolare per la prima volta, mentre nel reparto offensivo il tecnico amaranto si affida a Cerri e Arena. L’avvio dell’Arezzo è positivo, ma al primo vero affondo la Sampdoria passa in vantaggio. <strong>Dopo otto minuti Begic mette al centro un pallone teso dalla corsia sinistra che attraversa tutta l’area e raggiunge Henderson sul secondo palo</strong>: il centrocampista blucerchiato controlla e deposita in rete per l’1-0. La reazione amaranto non tarda ad arrivare. <strong>Dopo un buon approccio alla gara e alcuni segnali incoraggianti in fase di costruzione, la squadra di Bucchi trova il pareggio al 14′.</strong> Arena lascia partire una conclusione potente dalla distanza che sorprende Vindahl: il portiere doriano non trattiene e il pallone termina in fondo alla rete per l’1-1. Per l’attaccante amaranto si tratta del primo centro stagionale. L’Arezzo, rinfrancato dal gol, continua a spingere e sfiora addirittura il sorpasso al 19′. Tavernelli mette in mezzo un cross insidioso, Cerri sfiora la sfera quel tanto che basta per metterla fuori tempo ai difensori, ma Eklu arriva con un attimo di ritardo sul secondo palo e l’occasione sfuma. Con il passare dei minuti gli amaranto prendono fiducia e mostrano buona organizzazione. <strong>La Sampdoria fatica a trovare spazi, mentre gli uomini di Bucchi si rendono pericolosi soprattutto nelle ripartenze.</strong> Al 39′ Chierico guida una veloce transizione offensiva che coinvolge Sala e Tavernelli: quest’ultimo si libera alla conclusione, ma il tiro è troppo centrale e Vindahl blocca senza problemi. Pochi minuti più tardi arriva un’altra ripartenza costruita con qualità dagli amaranto. Ancora Chierico è il punto di partenza dell’azione, con Sala che questa volta decide di concludere personalmente dal limite dell’area, trovando però ancora la risposta del portiere blucerchiato. Dopo un solo minuto di recupero si chiude una prima frazione intensa e piacevole.</p>
<p><strong>L’Arezzo, ordinato e intraprendente, tiene testa alla Sampdoria e va al riposo sull’1-1</strong> con la sensazione di aver creato le occasioni più pericolose dopo il pareggio di Arena.</p>
<p><strong> A inizio ripresa né Bucchi né Corradi modificano i rispettivi schieramenti,</strong> confermando in campo gli stessi protagonisti che avevano chiuso il primo tempo sull’1-1. L’Arezzo rientra dagli spogliatoi con grande determinazione e prende progressivamente il controllo della gara. Sulla corsia di destra il tandem formato da Arna e Renz mette costantemente in difficoltà la retroguardia blucerchiata: le sovrapposizioni del terzino aprono spazi importanti e generano diverse situazioni pericolose, anche se gli amaranto non riescono a concretizzare gli ottimi traversoni prodotti dal fondo. La pressione degli uomini di Bucchi viene premiata al 14′. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Righetti, la difesa della Sampdoria allontana soltanto parzialmente il pallone. Chierico si avventa sulla respinta e, dal limite dell’area, lascia partire una conclusione violentissima di destro che si insacca sotto l’incrocio dei pali, senza lasciare scampo a Vindahl. <strong>Un autentico capolavoro che vale il 2-1 amaranto. La rete scatena l’entusiasmo dei circa 1500 tifosi arrivati da Arezzo, che fanno sentire tutto il loro sostegno con un’esultanza fragorosa</strong>. Per Chierico si tratta del primo gol stagionale, impreziosito da una giocata di altissimo livello che corona una prestazione fino a quel momento già eccellente.</p>
<p><strong>C’è tempo anche per un gol annullato a Pattarello e un palo clamoroso di Sala</strong>. Sponda Samp piovono fischi e fumogeni, lato opposto è delirio amaranto.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Davanti a circa 1500 tifosi amaranto arrivati in Liguria, la squadra di Cristian Bucchi supera in rimonta i blucerchiati con Arena e Chierico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Davanti a circa 1500 tifosi amaranto arrivati in Liguria, la squadra di Cristian Bucchi supera in rimonta i blucerchiati con Arena e Chierico                    ]]>
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                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 23:12:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 20:04:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Arezzo trionfo a Marassi: battuta la Sampdoria</focuskw>
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                <title>Pallavolo A1 femminile, il derby di Firenze è (ancora) della Savino Del Bene</title>
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                <description><![CDATA[<p>Savino Del Bene Volley – Il Bisonte Firenze: 3-0 (25-9, 25-21, 25-23)</p>
<p><strong>SAVINO DEL BENE VOLLEY</strong>: Eze, Van Ryk 16, Skinner 13, Sirressi (L2) n.e., D&#8217;Odorico, Van Hecke n.e., Aleksic 10, Bosetti 9, Ognjenovic 4, Armini (L1), Graziani 5., Nwakalor n.e., Bergmann, Alberti n.e.. All. Gaspari<br />
<strong>IL BISONTE FIRENZE</strong>: Acciarri, Negretti (L1), Zojzi 1, Cugno 2, Boldini 1, Fanfani (L2) n.e., Milosic 4, Tanase 12, Caruso 5, Agrifoglio, Baird 7, Lokhmanchuk 2, Damaske n.e.. All. Orefice<br />
<strong>ARBITRI</strong>: Alessandro Rossi &#8211; Andrea Clemente</p>
<p>FIRENZE &#8211; <strong>Il derby fiorentino è ancora della Savino Del Bene Volley</strong>. La squadra di coach Gaspari si impone in tre parziali contro Il Bisonte Firenze, centra il primo successo stagionale al Pala BigMat e conferma il trend positivo dopo la vittoria nel turno infrasettimanale contro Macerata.</p>
<p><strong>Il primo set</strong> è sin da subito guidato dalle padrone di casa, capaci di esprimersi su ottimi livelli offensivi con Van Ryk e Skinner (25-9). Nella seconda frazione Maja e compagne subiscono inizialmente il gioco delle fiorentine, prima di mettere la freccia a metà parziale  e concludendo in proprio favore trascinate dalla propria opposta (25-21). La battaglia si accende invece nel terzo set con le ospiti che provano a stare al passo della Savino Del Bene Volley sino alle battute finali: il primo tempo di Graziani sigilla l&#8217;incontro (25-23).</p>
<p>L&#8217;Mvp dell&#8217;incontro è stata la schiacciatrice statunitense Avery Skinner, con 13 punti all&#8217;attivo e il 56% in attacco. In doppia cifra, per le scandiccesi, anche la Top Scorer Van Ryk (16) e Aleksic (10, 4 muri). Per le ospiti, si segnalano i 12 punti di Tanase, seguita da Baird (7) e Caruso (5).</p>
<p><strong>La Savino Del Bene Volley costruisce il suo successo sulle ottime percentuali in attacco</strong> (55% di efficienza contro il 32% ospite) e una migliore positività in ricezione (85%-71%). Inoltre, le biancoblù hanno realizzato un maggior numero di muri vincenti (7-2) mentre le due formazioni hanno servito con la stessa intensità (3-3).</p>
<p>Arrivato il primo successo tra le mura del <strong>Pala BigMat</strong>, Maja e compagne si prepareranno per giocarsi il primo trofeo stagionale. Sabato 24 ottobre, al PalaFlorio di Bari, andrà in scena la Finale di SuperCoppa Italiana che vedrà le biancoblù contrapposte alle Campionesse d&#8217;Italia della Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano.</p>
<p>Per il trentatreesimo derby fiorentino di serie A, <strong>coach Gaspari</strong> sceglie il 6+1 composto da Ognjenovic al palleggio e Van Ryk come opposta, le schiacciatrici Bosetti e Skinner con al centro il duo Aleksic-Nwakalor. Il libero è Martina Armini.<br />
<strong>Il Bisonte Firenze</strong> scende in campo con la diagonale Boldini-Cugno, in banda Tanase insieme a Baird mentre al centro la coppia Caruso e Milosic. Il libero è Negretti.</p>
<p><strong>Set 1</strong> Di marca Savino Del Bene Volley la prima parte di set, con le biancoblù capaci di creare distanza grazie alle conclusioni di Skinner e Bosetti (11-6). Il turno al servizio di Van Ryk aumenta ancora il gap tra le formazioni (17-7). Sul finale di parziale la squadra di Gaspari chiude con autorità grazie al mani-out di Van Ryk (25-9).<br />
<strong>Set 2</strong> Nonostante  Maja e compagne siano costrette a rincorrere in avvio (5-7), la Savino Del Bene Volley riesce a mettere la freccia con Graziani (10-9). L&#8217;errore in attacco di Tanase porta le padrone di casa a +3 (16-13), in scia sempre con la propria opposta (21-17). Nella fase finale è ancora Van Ryk ha sigillare il set: la sua pipe vale il 25-21.<br />
<strong>Set 3 </strong>Riprende con lo stesso ritmo la Savino Del Bene Volley, in vantaggio sin dai primi scambi (10-8). Si rifà sotto Il Bisonte Firenze e coach Gaspari interrompe il gioco sull&#8217;11-12. Continua la formazione ospite a mettere pressione con Caruso (14-16) ma risponde presente la compagine scandiccese, portandosi avanti con Aleksic (19-18). Giocato punto su punto la fase finale del set, con Graziani che chiude il match per il 25-23.</p>
<p><strong>Così coach Gaspari post-partita</strong>: “La squadra, come dico dall&#8217;inizio della stagione, ha bisogno di tempo. Le ragazze stanno lavorando con molta attenzione ai dettagli, soprattutto sul fondamentale che è stato il nostro problema da quando ci siamo uniti, ovvero battuta, muro-difesa. Sulla battuta, dopo le prime due gare, nelle quali la gestione dell&#8217;errore è stata al limite della perfezione ma non è bastata, abbiamo deciso di prenderci qualche rischio in più. Sul finale dei set, però, ne abbiamo presi un po&#8217; troppi, perché non si trattava di battute forzate. <strong>Sul muro-difesa invece, sto vedendo la squadra come la voglio. Le ragazze stanno lavorando tanto su questo aspetto e lo stanno facendo bene</strong>. È chiaro che, in un inizio di stagione così complicato, devo cercare di dare continuità a un nucleo per acquisire delle sicurezze, senza creare ulteriori incertezze e situazioni di gioco diverse. Tutte le atlete comunque stanno lavorando con grande qualità e lo vedrete nel tempo, nel periodo che verrà, il roster che ho a disposizione. Abbiamo offerto una prova solidissima in side-out, come in tutte e tre le partite precedenti, ma anche una prestazione molto concreta a muro-difesa da parte di tutte. La vera nota positiva, secondo me, è stata la coralità che ci ha contraddistinto oggi. <strong>Non eravamo delle &#8216;capre&#8217; due settimane fa e adesso non dobbiamo commettere l&#8217;errore contrario</strong>, perché, a mio avviso, c&#8217;è ancora tanto lavoro da fare. <strong>La squadra però, ha recepito il messaggio, che è quello di imparare a soffrire per poi ritrovarci di fronte alle situazioni con maggiore lucidità”. </strong></p>
<p>Sull&#8217;altro fronte parla coach Orefice: “Avere più soluzioni tattiche contro una squadra come Scandicci ci avrebbe aiutato molto, ma innanzitutto voglio fare i complimenti ad Alice Tanase, che ha giocato una grande partita. Abbiamo fatto fatica perché siamo state troppo poco coraggiose in battuta: dai nove metri siamo state troppo morbide e contro squadre di questo livello, con un’alzatrice come Ognjenović che può giocare palla in testa, tutto questo si paga.<strong> Avevo chiesto alle ragazze di rischiare di più fin dal servizio, ma un po’ la tensione, un po’ il fatto del derby, abbiamo cominciato a fare troppi error</strong>i<strong>, e ce li siamo portati dietro</strong>. Dal secondo set abbiamo iniziato a spingere un po’ di più, e sono stato contento di vedere qualcosa di meglio e anche la progressione nel punteggio: sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, e ora dobbiamo lavorare tanto perché c’è solo da migliorare”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Primo successo stagionale al Pala BigMat per il sestetto di Gaspari che parte fortissimo poi contiene il ritorno del Bisonte]]></excerpt>
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                                    <tag>Il Bisonte Firenze</tag>
                                    <tag>Marco Gaspari</tag>
                                    <tag>Pala BigMat</tag>
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                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 22:51:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 16:02:47 +0200</modDate>
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                <title>Il Como passa al Franchi: 1-3 a una Fiorentina sempre più in crisi</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Seconda sconfitta consecutiva per la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="37">Fiorentina</b> e quinta in stagione per la squadra di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="87">Vanoli</b>, che perde <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="105">1-3</i> contro il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="119">Como</b> di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="127">Cesc Fàbregas</b>. Nella prima frazione è la Fiorentina a partire bene, ma subisce un uno-due micidiale del Como prima con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="104">Liberali</b> e poi con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="123">Nico Paz</b> che, nel giro di due minuti tra il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="167">trentatreesimo</i> e il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="187">trentacinquesimo</i>, portano i lariani sul doppio vantaggio. La reazione della Fiorentina arriva subito con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="298">Pongracic</b>, che accorcia le distanze, e all&#8217;ultimo pallone del primo tempo la pareggia pure, sempre con Pongracic (gol annullato per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="436">fuorigioco</b>). Nella ripresa, nel momento migliore della Fiorentina, arriva il tris per i lariani con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="87">Douvikas</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">La <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="3">Fiorentina</b> arriva alla sfida casalinga contro il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="52">Como</b> reduce dalla sconfitta per <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="84">2-1</i> subita contro il Genoa al Ferraris, e non naviga in acque tranquille, occupando la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="171">diciassettesima posizione</b> a quota <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="205">4 punti</i> a ex aequo con Monza, Parma, Udinese e Genoa. Il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="3">Como</b>, invece, è reduce dallo <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="32">0-0</i> casalingo al Sinigaglia contro la Roma di Gasperini e occupa l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="99">ottava posizione</b> con <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="120">11 punti</i>, al pari della Juventus.</p>
<p data-path-to-node="1">La prima occasione della gara è di marca viola: <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="48">Gonçalves</b> lancia <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="65">Njie</b> a campo aperto, ma <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="89">Kempf</b> è attento e mette in angolo. La <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="127">Fiorentina</b> è ancora pericolosa sempre con Gonçalves, che serve <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="190">Fagioli</b>; quest&#8217;ultimo va alla conclusione dal centro dell&#8217;area, ma il tiro termina fuori con una deviazione. Dopo <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="304">tredici minuti</i> di gioco, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="329">Fàbregas</b> è già costretto a effettuare la prima sostituzione a causa di un problema fisico per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="423">Chalobah</b>, sostituito da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="447">Ramon</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">La prima occasione per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="26">Como</b> arriva dopo un passaggio errato di Gonçalves che, nella sua metà campo, consegna palla a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="120">Da Cunha</b>; il giocatore va alla conclusione da fuori area, ma <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="181">De Gea</b> è attento e mette in angolo. Sugli sviluppi del corner si registra una doppia occasione per il Como: cross di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="298">Milla</b> e colpo di testa di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="324">Douvikas</b> che impegna De Gea, bravo a respingere il tiro. Sul pallone vagante arriva <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="408">Liberali</b>, che però stringe troppo la conclusione. La risposta viola non tarda ad arrivare con una sponda di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="516">Pellegrino</b> per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="531">Ndour</b>, il quale serve in area Gonçalves, che conclude addosso a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="595">Butez</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">diciannovesimo minuto</i> Liberali serve <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="40">Nico Paz</b>, che si libera per il tiro: la palla finisce fuori con una deviazione di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="122">Dragusin</b>. Il Como è ancora pericoloso con un cross di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="176">Smolcic</b> verso <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="190">Caqueret</b>, che non colpisce bene la sfera. In un&#8217;azione simile dei lariani, Caqueret effettua un cross verso Nico Paz, il quale impegna De Gea di testa.</p>
<p data-path-to-node="4">Al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">trentesimo</i> si registra un&#8217;occasione per la Fiorentina: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="58">Mastantuono</b> serve Pellegrino, che non riesce a dare forza al tiro, e Butez se la ritrova tra le mani. Al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="163">minuto trentadue</i> il Como passa in vantaggio con Liberali che, alla prima partita da titolare, non perdona: servito da Caqueret, controlla e calcia di sinistro a giro sul secondo palo (<i data-path-to-node="4" data-index-in-node="347">0-1</i>). Al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="356">trentacinquesimo</i> il Como raddoppia con Nico Paz, che di testa, sul cross perfetto di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="441">Valle</b>, porta gli ospiti sul doppio vantaggio (<i data-path-to-node="4" data-index-in-node="487">0-2</i>).</p>
<p data-path-to-node="5">Al <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="3">minuto quarantadue</i> la Fiorentina riapre la partita con <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="58">Pongracic</b> che, dopo un batti e ribatti nell&#8217;area di rigore del Como, accorcia le distanze (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="149">1-2</i>). In chiusura di primo tempo arriva persino il pareggio della viola, sempre con Pongracic: punizione di Mastantuono che trova il compagno, il quale di destro batte ancora Butez. Il gol del pareggio, tuttavia, viene annullato per una <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="386">posizione di fuorigioco</b> dello stesso Pongracic.</p>
<p data-path-to-node="1">Cambio nel <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="11">Como</b> all&#8217;intervallo: entra <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="38">Kaiki</b> per l&#8217;ammonito <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="59">Valle</b>. La prima grande occasione della seconda frazione di gioco è per la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="133">Fiorentina</b>, con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="149">Fagioli</b> che lancia <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="168">Njie</b> in campo aperto; quest&#8217;ultimo anticipa l&#8217;uscita di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="224">Butez</b> ma colpisce solo l&#8217;esterno della rete. La Fiorentina è ancora pericolosa: <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="304">Ndour</b> vince un contrasto con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="333">Milla</b> e serve Fagioli, il quale restituisce palla a Ndour che libera il tiro, ma Butez è attento e blocca.</p>
<p data-path-to-node="2">Al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="3">minuto cinquantasei</i> il Como cala il tris con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="48">Douvikas</b>: contropiede dei lariani avviato da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="93">Liberali</b>, che serve <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="113">Nico Paz</b>; quest&#8217;ultimo ha campo e serve Douvikas, che punta <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="173">Dragusin</b>, libera il destro e batte <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="208">De Gea</b>, il quale poteva fare di più in questa circostanza. Il Como si spinge ancora in avanti: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="303">Caqueret</b> vince un contrasto con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="335">Mastantuono</b> e va alla conclusione dal limite dell&#8217;area, De Gea respinge e sul pallone si avventa Liberali, che mette fuori.</p>
<p data-path-to-node="3">Nuovo cambio per il Como: esce Nico Paz — autore di un gol e di un assist — ed entra <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="85">Perrone</b>. Cambia anche la Fiorentina, con gli ingressi di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="142">Valdepeñas</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="155">Gnonto</b> per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="166">Viery</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="174">Gonçalves</b>. La Fiorentina accusa il colpo e rischia di subire il quarto gol: Caqueret serve Kaiki al centro dell&#8217;area, ma il tiro viene parato da De Gea. Altri cambi per la Fiorentina: entrano <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="366">Dodô</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="373">Brescianini</b> per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="389">Jimenez</b> e Mastantuono.</p>
<p data-path-to-node="4">Al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">minuto settantadue</i> si riaffaccia in avanti la Fiorentina con Gnonto, che calcia di poco a lato. Poco dopo arriva un&#8217;occasionissima per i viola: Brescianini effettua un cross per Njie che, di testa e con Butez battuto, colpisce il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="233">palo</b> fallendo una grande occasione. Risponde il Como con Milla, che va al tiro dalla distanza trovando la presa di De Gea. La viola replica nella stessa maniera: Ndour serve Fagioli, che va alla conclusione, ma Butez devia in angolo. Ultimi cambi per ambo le squadre: nella Fiorentina entra <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="524">Beto</b> per Ndour, mentre nel Como entrano <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="564">Kambwala</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="575">Ricci</b> per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="585">Da Cunha</b> e Liberali.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>FIORENTINA (4-2-3-1)</strong>: De Gea; Jimenez (69&#8242; Dodo), Pongracic, Dragusin, Viery (63&#8242; Valdenpenas); Fagioli, Ndour (79&#8242; Beto); Mastantuono (69&#8242; Brescianini), Gonçalves (63&#8242; Gnonto), Njie; Pellegrino. All. Vanoli.<br />
<strong>COMO (4-2-3-1)</strong>: Butez; Smolcic Chalobah (13&#8242; Ramon), Kempf, Valle (46&#8242; Kaiki); Milla, Da Cunha (83&#8242; Ricci); Liberali (83&#8242; Kambwala), Nico Paz (61&#8242; Perrone), Caqueret; Douvikas. All. Fabregas.<br />
<strong>RETI</strong>: 32&#8242; Liberali (C), 35&#8242; Nico Paz (C), 42&#8242; Pongracic (F), 56&#8242; Douvikas (C).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Valle (C), Nico Paz (C), Ramon (C), Ndour (F), Mastantuono (F).</p>
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                <excerpt><![CDATA[La formazione gigliata accorcia le distanze con Pongracic e sfiora il pari, ma incassa la quinta sconfitta stagionale sprofondando in classifica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fiorentina-Como 1-3: i lariani espugnano il Franchi con una grande prestazione. Gol di Liberali, Nico Paz e Douvikas, viola in piena crisi                    ]]>
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                                    <tag>Serie A</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 17:03:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 12:11:01 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Fiorentina-Como 1-3: i lariani espugnano il Franchi con una grande prestazione. Gol di Liberali, Nico Paz e Douvikas, viola in piena crisi</metadesc>
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                <title>Boxe, straordinaria vittoria nel debutto fra i professionisti per Federica Pardini</title>
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                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; La noble art pisana tinge un altro capitolo fondamentale della sua storia. Nella magnifica cornice de <strong><em>The Night of Siam 9</em></strong>, <strong>Federica Pardini ha firmato una straordinaria vittoria nel suo debutto ufficiale nella categoria professionistica</strong>, superando ai punti una monumentale e mai domata Immacolata Mancusi.</p>
<p>Un match intenso, spettacolare e senza un attimo di respiro, articolato su sei riprese ad altissima intensità. <strong>La neo-professionista pisana ha dato spettacolo sul ring</strong>, mettendo in mostra un pugilato esplosivo e spumeggiante fatto di combinazioni veloci, precisione chirurgica e colpi di grande impatto, che hanno infiammato il pubblico accorso in massa per sostenere i colori di casa. Con questo successo, Pardini non bagna soltanto nel migliore dei modi il suo esordio nella massima categoria, ma scrive ufficialmente il suo nome nei libri dello sport pisano, consacrandosi come la prima donna della città a compire il grande salto nel pugilato professionistico. <strong>La macchina organizzativa guarda già al futuro: il prossimo appuntamento sul quadrato è fissato per il mese di dicembre</strong>, quando la campionessa tornerà a calcare il ring per il suo secondo match da pro.</p>
<p>La grande serata di sport ha offerto emozioni forti anche nei match preliminari, che hanno visto protagonisti gli atleti del team di casa.<br />
Spettacolare affermazione per il giovane <strong>Karl Baron</strong>. L&#8217;attuale campione regionale under 15 ha conquistato un&#8217;altra vittoria di prestigio al termine di una battaglia durissima contro l&#8217;ottimo <strong>Chelucci della Boxing Team San Giuliano</strong>. Autore di una prova maiuscola, Chelucci ha messo a dura prova la resistenza di Baron, il quale è riuscito a spuntarla ai punti grazie alla maggiore precisione e pulizia dei colpi messi a segno nei momenti clou dell&#8217;incontro.</p>
<p>Continua la marcia trionfale di <strong>Artiom Pellegrini</strong>, che firma con autorità la sua decima vittoria in undici match disputati. Un incontro completamente dominato dall&#8217;inizio alla fine, in cui il pugile pisano ha imposto il proprio ritmo senza lasciare scampo all&#8217;avversario.<br />
L&#8217;unica nota stonata della serata arriva per <strong>Samuele Beconcini</strong>, che dopo una lunga e brillante striscia di vittorie deve cedere il passo ai punti contro un avversario di altissimo livello tesserato per la <strong>Fight Gym Larciano</strong>. Una giornata storta che non ridimensiona il percorso dell&#8217;atleta, pronto a rialzarsi immediatamente e a tornare ad allenarsi in vista dei prossimi impegni agonistici.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La noble art pisana ha scritto un altro capitolo fondamentale della sua storia nella magnifica cornice de The Night of Siam 9]]></excerpt>
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                                    <tag>Karl Baron</tag>
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                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 10:40:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Oct 2026 10:40:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Paolo Bianco post Pisa Cremonese: &#8220;Abbiamo dato la sensazione di essere squadra&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/paolo-bianco-post-pisa-cremonese-abbiamo-dato-la-sensazione-di-essere-squadra/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Grazie alle reti di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="20">Tramoni</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="29">Moreo</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="37">Marras</b>, <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-cremonese-26-27/">il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="48">Pisa Sporting Club</b> <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="67">supera per 3-1</i> la Cremonese</a> e <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="97">torna alla vittoria in casa</i> dopo più di un mese e mezzo. Al termine della gara sono intervenuti <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="193">Fabio Pecchia</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="208">Paolo Bianco</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="222">Morten Thorsby, Felipe Loyola </b>e<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="222"> Stefano Moreo.</b></p>
<h3>Le dichiarazioni di Morten Thorsby</h3>
<p>&#8220;Il Pisa è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="10">partito forte</b>, poi siamo riusciti a <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="46">riprendere in mano la partita</i>. Fino al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="85">settantesimo</b> il match è rimasto in <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="120">perfetto equilibrio</i>, ma dobbiamo fare di più: questo non basta. La classifica è questa, ne siamo consapevoli e dobbiamo <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="240">continuare a lavorare</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Bisogna <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="8">uscire al più presto</i> da questo momento e fare tutti qualcosa in più; per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="81">settanta minuti</b> abbiamo fatto bene contro un grande avversario come il Pisa. Il calcio è anche questo, ci sono momenti in cui <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="207">le cose non girano per il verso giusto</i> ed è fondamentale <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="264">remare tutti nella stessa direzione</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Al momento <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="11">non stiamo facendo abbastanza</b> per vincere le partite. Ci tengo a precisare che <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="90">all&#8217;interno dello spogliatoio non ci sono tensioni</i>: è del tutto normale che ci sia un po&#8217; di nervosismo quando i risultati non arrivano&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Fabio Pecchia</h3>
<p data-path-to-node="3">&#8220;Nei <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="4">primi cinque minuti</b> siamo stati fuori dalla partita, poi abbiamo <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="69">preso le misure</i> e disputato una buona gara. Il gol di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="123">Moreo</b> l&#8217;ha sbloccata e il risultato finale è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="168">fin troppo pesante</b> per quanto visto in campo. La squadra mi è piaciuta e, nonostante il passivo, ho visto <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="274">diverse cose positive</i>. Stiamo lavorando per fare in modo che <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="335">Barbieri</b> ed <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="347">Elia</b> raggiungano la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="367">condizione migliore</b>, mentre <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="395">Lickunas</b> ha cambiato più volte fascia perché è una soluzione che <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="460">rientra nelle sue corde</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">La squadra ha messo in campo un&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="32">intensità maggiore</b>, ma dobbiamo continuare a lavorare e a migliorare. Alcune assenze forse hanno pesato, tuttavia sono <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="151">felice dei giocatori a mia disposizione</b>, da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="195">Berti</b> a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="203">Barbieri</b> fino a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="219">Licina</b>. Chi non c&#8217;è, non c&#8217;è: con il tempo parleremo di chi ci sarà e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="289">non serve sottolinearlo ulteriormente</i>.</p>
<p data-path-to-node="3"><b data-path-to-node="3" data-index-in-node="0">Collocolo</b> sta bene, le scelte sono frutto delle valutazioni fatte in settimana. Non ci sono situazioni particolari all&#8217;interno dello spogliatoio, è normale che ci sia nervosismo. <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="179">Nasti</b> ha disputato una <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="202">buona partita</b> e non potevamo permetterci di perderlo a causa di un&#8217;altra ammonizione&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Paolo Bianco</h3>
<p data-path-to-node="3">&#8220;La <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="3">vittoria è meritata</b>, non ci dobbiamo fare innervosire dagli <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="63">episodi arbitrali</i> che non sono a favore di nessuno. Per l&#8217;approccio e la gestione <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="145">non c&#8217;è stata partita</i>. Il termine &#8220;preoccupato&#8221; non mi appartiene: oggi la squadra è stata dentro la partita, ma non possiamo permetterci quel quarto d&#8217;ora della Cremonese. Sono stati bravi tutti quelli che sono entrati, mi dispiace per chi è andato in tribuna come <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="411">Loria</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="418">Esteves</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="428">Bettazzi</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Giocavamo contro una <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="21">squadra forte</i>, retrocessa all&#8217;ultima giornata, non a gennaio-febbraio come il Pisa. Mi è piaciuto tantissimo l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="132">approccio iniziale</b> e potevamo fare qualche gol in più nel primo tempo. Mi è piaciuta anche come la squadra ha <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="242">saputo riprendere in mano la gara</i>, dando la sensazione vera di essere un <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="315">gruppo unito</b>. Quando incontri avversari che fanno meglio di te va accettato, noi non siamo la squadra da battere.</p>
<p data-path-to-node="3">Sono <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="5">soddisfatto</b> di come abbiamo gestito le difficoltà: non accetto facilmente la sofferenza, ma i ragazzi sono stati bravi. <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="125">Petagna</b> sa cosa deve fare, non glielo devo spiegare, a differenza di quelli più giovani come <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="218">Marras</b>, che doveva giocare contro <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="252">Barbieri</b> ammonito. A <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="273">Tramoni</b>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="282">Moreo</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="290">Pittarello</b> devi dare poche indicazioni; mi dispiace che <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="346">Rao</b> non sia entrato, ma <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="370">Moreo</b> <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="376">era necessario per entrambe le fasi</i>. Siamo in tanti nella trequarti con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="448">Marras</b>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="456">Tramoni</b>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="465">Ferrah</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="474">Rao</b>: l&#8217;importante è che <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="498">chi entra determini</i>.</p>
<p data-path-to-node="4">Lasciamo stare <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="15">Primasso</b>: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="25">Bozhinov</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="36">Loyola</b> sono entrati benissimo e stanno <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="75">crescendo in maniera eccezionale</i>, così come lo stesso <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="129">Primasso</b>. Non avevo dubbi e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="157">ha fatto molto bene</i>, così come <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="188">Leris</b>, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="195">Zanon</b>, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="202">Pittarello</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="215">Calabresi</b>. Durante la sosta abbiamo <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="251">lavorato molto</b> tatticamente e fisicamente; abbiamo uno staff preparato e i ragazzi hanno tutto a disposizione&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Felipe Loyola</h3>
<p>&#8220;La partita è stata <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="19">difficile contro una squadra forte</i>; nel primo tempo abbiamo fatto bene fino al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="98">gol subito</b>, mentre nella ripresa siamo migliorati nella <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="154">gestione della palla</i>. È difficile non giocare per un calciatore, ma sono tranquillo e mi alleno molto bene ogni giorno. Chi sta giocando ora sta facendo bene e l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="316">obiettivo principale</b> resta quello di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="353">essere utile alla squadra</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">Andare in <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="10">Nazionale</b> mi ha fatto molto bene, aiutandomi a <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="57">prendere fiducia</i>. Sono felice di rispondere alla chiamata, mi sento un <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="128">leader</b> per i miei compagni e sono tornato a Pisa <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="177">carico e con tanta voglia</b>. Siamo forti e stiamo facendo bene. Ogni partita è diversa, sappiamo di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="275">dover migliorare tanto</i> e riguarderemo la gara per capire dove abbiamo commesso errori. Credo fortemente nei miei compagni, stiamo facendo un <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="416">buon percorso</b> e prenderci la vittoria è fondamentale. Per me <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="477">giocare davanti ai nostri tifosi</i> mi piace tantissimo ed è bellissimo.&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Stefano Moreo</h3>
<p data-path-to-node="1">&#8220;È una <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="6">vittoria importantissima</b> che dà continuità al lavoro fatto. Ci tenevamo a far bene contro un avversario molto bravo tecnicamente; siamo stati bravi a <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="156">soffrire e a colpire nel momento giusto</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">Finalmente rivedo anch&#8217;io il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="29">vero Tramoni</b> e so com&#8217;è, è fondamentale averlo con noi. Sul gol&#8230; meno male che la palla è rimasta lì! Sul rigore non lo so: per noi <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="163">il contatto sembrava deciso</i> e lo accettiamo, ma <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="211">i dubbi restano</b>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le dichiarazioni dei protagonisti al termine di Pisa Cremonese, settima giornata del campionato di Serie B 2026-2027]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le dichiarazioni dei protagonisti al termine di Pisa Cremonese, settima giornata del campionato di Serie B 2026-2027                    ]]>
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                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 22:20:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 22:22:59 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <focuskw>Paolo Bianco</focuskw>
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                <title>Moreo e Marras decidono il match nel finale: il Pisa supera la Cremonese 3-1</title>
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                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; La rete di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="11">Tramoni</b> e i gol di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="30">Moreo</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="38">Marras</b> nel finale <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="56">regalano la <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/paolo-bianco-post-pisa-cremonese-abbiamo-dato-la-sensazione-di-essere-squadra/">vittoria ai nerazzurri</a></i> contro la Cremonese, ottenendo così la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="130">seconda vittoria consecutiva</b>. Il Pisa <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="8">passa subito in vantaggio</i> con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="38">Tramoni</b> che, alla prima scorribanda, punisce <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="83">Fulignati</b>; verso la mezz&#8217;ora del primo tempo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="128">Berti</b> <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="134">pareggia con un eurogol</i>, mentre il Pisa rischia grosso con la <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="196">traversa</i> di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="208">Vandeputte</b>. Nel secondo tempo i nerazzurri <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="31">concedono pochissimo</i>, centrano un <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="65">palo</i> con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="74">Correia</b> e infine <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="91">Moreo</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="99">Marras</b> <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="106">chiudono la gara</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">La prima occasione della gara è di marca grigiorossa con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="57">Thorsby</b>, che <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="70">va a colpire di testa</i> sull&#8217;invito di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="107">Elia</b>; <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="113">Confente</b> blocca senza difficoltà. Al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="3">secondo minuto</b> si stappa subito la partita sponda Pisa: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="59">Tramoni</b> viene servito da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="84">Moreo</b> in campo aperto, <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="107">punta dritto verso la porta</i> di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="138">Fulignati</b> e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="150">porta in vantaggio i nerazzurri</i>.</p>
<p data-path-to-node="3">Al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">sesto minuto</b> <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="16">Berti</b> <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="22">va al tiro dal limite dell&#8217;area</i>, un tiro debole che non impensierisce <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="92">Confente</b>. Ancora Pisa pericoloso sull&#8217;asse Tramoni-Moreo: il numero dieci corso serve Moreo, che <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="189">va al tiro, alto di poco</i>. Al <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">nono minuto</b> <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="15">Tramoni</b> <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="23">trova il gol del raddoppio</i> per i nerazzurri, annullato per fuorigioco.</p>
<p data-path-to-node="5">Chiesto un rigore dai nerazzurri per un contatto in area tra <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="84">Pittarello</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="97">Baschirotto</b>: per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="114">Di Loreto</b> non c&#8217;è niente e fa correre. Occasione pericolosissima del Pisa: <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="36">Tramoni</b> serve <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="50">Pittarello</b>, che <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="66">va alla conclusione</i>; la palla esce di poco, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="110">deviata in angolo</i> da <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="131">Luperto</b>. Al <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="3">minuto ventisette</b> prima occasione nitida per la Cremonese, con <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="66">Vandeputte</b> che dal limite dell&#8217;area <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="102">prende in pieno la traversa</i>. Ancora pericolosi gli ospiti, con <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="165">Zanon</b> che <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="175">salva sulla riga</i>. Si rifà vedere il Pisa con <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="27">Pittarello</b>, che <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="43">di testa tira fuori</i>. Doppia occasione per la Cremonese, prima con <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="45">Thorsby</b> che <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="57">di testa mette fuori</i> e poi con <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="88">Nasti</b> che, anche lui di testa, <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="119">mette a lato</i>.</p>
<p data-path-to-node="10">Pareggio della Cremonese al <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="28">trentaduesimo</b> con <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="46">Berti</b>: un <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="56">eurogol</b>, <i data-path-to-node="10" data-index-in-node="65">tiro di sinistro da fuori area sotto la traversa</i>.</p>
<p data-path-to-node="11">Fumogeni per protesta dei tifosi del Pisa contro la Tessera del Tifoso. Ci prova <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="9">Licina</b> per gli ospiti, ma il suo tiro finisce di molto a lato. In chiusura di primo tempo <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="99">Tramoni</b> <i data-path-to-node="12" data-index-in-node="107">va alla conclusione</i>, ma <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="131">Pittarello</b> non riesce nella deviazione.</p>
<p data-path-to-node="1">Cambio all&#8217;intervallo per la Cremonese: <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="40">entra</i> <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="46">Lickunas</b> per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="59">Nasti</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">La prima occasione della ripresa è per i nerazzurri con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="56">Tramoni</b>, che serve <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="75">Pittarello</b>; quest&#8217;ultimo <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="100">va alla conclusione</i> dal centro dell&#8217;area, ma viene respinto. Risponde la Cremonese con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="187">Barbieri</b>: il suo tiro <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="209">finisce fuori con deviazione</i>. Ancora pericolosi gli ospiti con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="272">Grassi</b>, la cui conclusione <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="299">finisce di poco a lato</i>.</p>
<p data-path-to-node="3">Cambi per il Pisa: <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="19">entrano</i> <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="27">Loyola</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="36">Bozhinov</b> per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="49">Calabresi</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="61">Leone</b>. Doppia occasione Pisa, prima con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="33">Loyola</b> che riceve palla da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="60">Tramoni</b> e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="70">va al tiro da fuori area</i>, trovando la respinta di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="120">Luperto</b>; sul prosieguo dell&#8217;azione la palla finisce sui piedi di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="185">Correia</b>, che <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="198">si libera per calciare</i> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="223">prende il palo</b>. Cross insidiosissimo di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="263">Zanon</b> per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="273">Pittarello</b>, che <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="289">liscia il pallone</i>; <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="308">Baschirotto</b> <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="320">mette in angolo</i>. Cambia la Cremonese: <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="21">entrano</i> <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="29">De Luca</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="39">Lottici</b>. Cambia ancora la Cremonese: <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="76">esce</i> <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="81">Elia</b> per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="90">Vogliacco</b>. Cambi per il Pisa: <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="120">entrano</i> <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="128">Marras</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="137">Petagna</b> per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="149">Laris</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="157">Pittarello</b>. Al <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="3">settantanove</b> arriva il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="26">gol del vantaggio</b> del Pisa con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="57">Moreo</b>: <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="64">destro da posizione decentrata sulla destra sotto la traversa</i>. Forte del momento, ci prova anche <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="161">Angori</b>, ma finisce fuori.</p>
<p data-path-to-node="7">Ultimo cambio per gli ospiti: <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="30">entra</i> <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="36">Herzuah</b> per <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="48">Barbieri</b>. Cambio Pisa: <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="71">entra</i> <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="77">Caracciolo</b> per <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="92">Zanon</b>. Al <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="102">minuto ottantotto</b> arriva il <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="130">tris del Pisa</b> con <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="148">Marras </b>con ub tiro di sinistro da posizione decentrata la palla finisce all&#8217;angolino.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PISA (4-3-2-1)</strong>: Confente; Calabresi (63&#8242; Bozhinov), Primasso, Angori; Zanon (87&#8242; Caracciolo), Correia, Leone (63&#8242; Loyola), Leris (78&#8242; Marras); Moreo, Tramoni; Pittarello (78&#8242; Petagna). All. Bianco.<br />
<strong>CREMONESE (4-3-3)</strong>: Fulignati; Elia (76&#8242; Vogliacc), Baschirotto, Luperto, Barbieri (83&#8242; Herzua); Thorsby, Grassi, Berti (72&#8242; Lottici); Licina, Nasti (46&#8242; Lickunas), Vandeputte (72&#8242; Lottici). All. Pecchia.<br />
<strong>RETI</strong>: 2&#8242; Tramoni (P), 32&#8242; Berti (C), 83&#8242; Moreo (P), 88&#8242; Marras (P).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Calabresi (P), Nasti (C), Barbieri (C), Leris (C).</p>
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                <excerpt><![CDATA[La formazione nerazzurra sblocca subito la contesa con Tramoni e la vince nel finale grazie agli acuti di Moreo e Marras]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Spettacolo all'Arena Garibaldi: il Pisa batte 3-1 la Cremonese con i sigilli di Tramoni, Moreo e Marras. Nerazzurri corsari e vincenti                    ]]>
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                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 21:24:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Oct 2026 22:53:25 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Spettacolo all&#039;Arena Garibaldi: il Pisa batte 3-1 la Cremonese con i sigilli di Tramoni, Moreo e Marras. Nerazzurri corsari e vincenti</metadesc>
                        <focuskw>Pisa Cremonese 3-1</focuskw>
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                <title>Pianese senza reti con il Pineto: mantenuta l&#8217;imbattibilità casalinga</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/pianese-senza-reti-con-il-pineto-mantenuta-limbattibilita-casalinga/</link>
                <description><![CDATA[<p>Pianese &#8211; Pineto 0-0</p>
<p><strong>PIANESE</strong>: Astaldi; Morelli, Masetti, Pintus, Di Cosmo; Tirelli (24’st Fabrizi), Bertini, Proietto; Martey (24’st Haveri), Bellini, Ianesi.  A disp.: Zambuto, Pezzolato, Peli, Colombo, Negri, Gorelli, Vigiani, Moscati, Corti. All.: Zanchetta<br />
<strong>PINETO</strong>: Tonti; Alessandretti, Frare, Ienco; Scheffer, Lombardi, Germinario, Ferrante; Pellegrino (35’st Oliva), Vigliotti (13’st Selvini), Forte (13’st Delle Monache). A disp.: Turi, Colaneri, Nebuloso, Di Renzo, Biggi, D’Orazio, Asmussen, Corradini, Pistillo. All.: Bruno<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Eremitaggio di Ancona (Bracaccini di Macerata – Romagnoli di Albano Laziale; IV ufficiale: Alessandro Silvestri di Roma 1)<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Pintus, Tonti, Di Cosmo, Germinario, Fabrizi</p>
<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; <strong>La Pianese conquista un buon punto contro il Pineto al termine di una gara in cui, per la verità, i bianconeri hanno creato il maggior numero di occasioni da rete</strong>. Il pareggio conferma comunque il momento positivo delle zebrette, che allungano a tre la serie di risultati utili consecutivi e restano imbattute al Comunale di Piancastagnaio. Dopo il fine settimana, la squadra di Zanchetta tornerà al lavoro in vista della sfida di domenica (25 ottobre) <strong>contro il Forlì, in programma al Tullo Morgagni alle 14,30.</strong></p>
<p><strong>Partenza aggressiva della Pianese</strong>, che prova subito ad alzare pressione e ritmo. Il primo tiro nello specchio è dei bianconeri: Ianesi ci prova da calcio di punizione, ma il portiere avversario para. Ancora una chance da palla inattiva all’11′, quando Bertini mette in mezzo per Bellini, che per un soffio non trova la deviazione giusta. Le zebrette tornano a farsi vedere al 14′: Morelli lancia bene per Bellini, che riceve e serve un bel filtrante a Ianesi, ma il suo tiro viene neutralizzato da Tonti. <strong>Al 15′ sembra arrivare l’episodio che cambia la partita: l’arbitro concede un calcio di rigore al Pineto, ma, richiamato all’Fva dalla panchina pianese, torna sui suoi passi e annulla la decisione</strong>, restituendo così il possesso ai bianconeri. Gli abruzzesi provano a rispondere e al 33′ arrivano alla conclusione con Pellegrino, ma Astaldi interviene con sicurezza e blocca. <strong>La Pianese torna a spingere al 43′, ma Tonti sventa tutto con una bella uscita sul cross di Bertini.</strong> Nei due di minuti di recupero concessi nessuno riesce a far male all’altro. Si va così negli spogliatoi sul risultato di 0-0.</p>
<p><strong>Al rientro dagli spogliatoi è ancora la Pianese a provare a far male</strong>: Ianesi arriva al tiro, ma Tonti respinge. Sulla ribattuta ci prova Martey, ma Scheffer salva sulla linea. I bianconeri continuano a spingere e <strong>al 5′ della ripresa Bertini cade in area di rigore, conquistando quello che sembra un penalty. Come nel primo tempo, Eremitaggio viene richiamato all’Fvs e anche stavolta cambia idea</strong>. I padroni di casa insistono e per due volte provano la conclusione dalla distanza, con Proietto e Bertini, ma senza centrare lo specchio della porta. Toscani pericolosissimi al 21′: Tirelli, imbeccato bene da Ianesi, svetta in area, ma di testa manda fuori di pochissimo. Nel finale la Pianese getta il cuore oltre l’ostacolo. <strong>Al 91’ è Haveri che crossa per la sponda di Di Cosmo che rimette al centro per Bellini che in girata non trova lo specchio della porta per un soffio</strong>.</p>
<p>Il muro del Pineto regge e lo 0-0 resiste anche al termine dei 5′ di recupero.</p>
<h3><strong>Dopo il 90&#8242; </strong></h3>
<p>“Se c’è una squadra che meritava la vittoria, quella è la Pianese”. Ne è convinto <strong>Andrea Zanchetta, tecnico dei bianconeri,</strong> dopo lo 0-0 maturato al Comunale di Piancastagnaio contro il Pineto. “Se guardo le occasioni da gol, le nostre sono state più di quelle del Pineto. La strategia era abbassarci un po’ e lasciare loro più spazio, ma mi sembra che non abbiano mai tirato in porta: occasioni non ne hanno create. Noi ne abbiamo avute almeno quattro nitide”.</p>
<p>“Abbiamo un problema a concretizzare le palle gol – prosegue l’allenatore –. <strong>Sappiamo che dobbiamo lavorare e fare di più, però sarebbe molto peggio non crearle.</strong> Abbiamo bisogno di sbloccarci, ma gli attaccanti vivono di momenti e questo purtroppo non è il loro. Sono sicuro, però, che arriverà. I ragazzi hanno fatto la solita partita di grande sacrificio e attenzione. Per fare punti, però, bisogna fare gol: è un aspetto su cui dobbiamo concentrarci. Se l’avessimo vinta 1-0, come poteva essere, questa partita avrebbe avuto un altro risvolto”.</p>
<p>“Io penso a ottenere il meglio – ha aggiunto Zanchetta –. Sono contento di come lavorano i ragazzi e di come si applicano. Poi, per vincere, ci sono momenti diversi e giocatori che rendono più di altri. <strong>A me interessa quello che possiamo realizzare adesso: le cose che non possiamo fare in questo momento non mi interessano</strong>. Quando sarà il momento, se ne parlerà”.</p>
<p>Infine il tecnico è tornato sull’episodio del calcio di rigore prima concesso e poi revocato dopo l’intervento dell’Fvs. “Non l’ho rivisto benissimo e non so se ci sia stato il contatto, ma era sicuramente dentro l’area – ha spiegato –. <strong>Vedo partite in cui gli arbitri fischiano trenta secondi dopo un episodio e ogni tanto, guardando la tv, mi viene da dire &#8220;dai, fischia&#8221;.</strong> Qui, invece, appena c’è l’azione l’arbitro porta il fischietto alla bocca, e secondo me è un errore: se fai finire l’azione, la palla va in porta ed è gol, c’è poco da discutere. <strong>Lo rivedrò, ma ormai non ha fischiato e non mi interessa recriminare</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Due calci di rigore, uno per parte, concessi e poi revocati dopo Fvs. I bianconero collezionano occasioni ma non sfondano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Due calci di rigore, uno per parte, concessi e poi revocati dopo Fvs. I bianconero collezionano occasioni ma non sfondano                    ]]>
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                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 18:38:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Oct 2026 08:27:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Abiuso e Rubino stendono il Modena. Ceesay illude l&#8217;Empoli ripreso dall&#8217;Ascoli</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/sport/settima-giornata-serie-b-26-27/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="2">La settima giornata di campionato per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="38">Carrarese</b> ed <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="51">Empoli</b> si chiude con la vittoria interna dei <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="96">Marmiferi</i> e il pareggio esterno degli <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="134">Azzurri</i>. La Carrarese la sblocca subito grazie al gol lampo di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="197">Abiuso</b> al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="207">primo minuto di gioco</i> e, in apertura di ripresa, raddoppia con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="270">Rubino</b>, portandosi sul doppio vantaggio. Nel finale di gara <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="330">Belotti</b> accorcia le distanze, ma non basta: per la Carrarese di mister <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="401">Pagliuca</b> è la seconda vittoria consecutiva.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;Empoli, invece, passa in vantaggio nel momento migliore dell&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="63">Ascoli</b> con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="74">Ceesay</b>, che sfrutta un errore della retroguardia ascoltana; al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="137">ventiseiesimo del primo tempo</i> arriva poi il pareggio dei padroni di casa firmato da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="221">Rizzo</b>, risultato che non cambierà più fino al fischio finale.</p>
<p data-path-to-node="2">La <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="3">Carrarese</b> arriva alla sfida dello <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="37">Stadio dei Marmi</b> contro il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="64">Modena</b> dopo la <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/padova-carrarese-26-27/">prima, convincente vittoria stagionale ottenuta in casa del <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="139">Padova</i> per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="150">0-2</b></a>, in seguito al cambio di panchina guidato dall&#8217;ex tecnico Calabro e culminato con l&#8217;arrivo di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="248">Guido Pagliuca</b>, dimessosi dall&#8217;Empoli e approdato sulla panchina dei <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="317">Marmiferi</i>. Il Modena è reduce da una vittoria casalinga rocambolesca in rimonta per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="401">3-2</b> contro l&#8217;<i data-path-to-node="2" data-index-in-node="414">Hellas Verona</i>. L&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="2">Empoli</b>, invece, arriva alla sfida dello <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="42">Stadio Cino e Lillo Del Duca</b> contro l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="80">Ascoli</b> dopo la <a href="https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/empoli-travolto-in-casa-dal-palermo-la-cura-andreoletti-non-ha-effetto-immediato/">sconfitta casalinga per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="119">2-4</b> contro il <em>Palermo</em></a> nella prima uscita del nuovo mister <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="159">Matteo Andreoletti</b>. L&#8217;Ascoli di Tomei, sorpresa di questo inizio di stagione, è reduce dallo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="252">0-0</b> esterno al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="267">Druso</i> contro il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="283">Südtirol</b>.</p>
<h2 data-path-to-node="2"><strong>Carrarese &#8211; Modena</strong></h2>
<p data-path-to-node="2">Si sblocca subito la gara del <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="30">&#8220;Dei Marmi&#8221;</i> con l&#8217;ex <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="51">Abiuso</b> che, di testa su cross di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="84">Parlanti</b>, batte <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="100">Chichizola</b> e porta in vantaggio i <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="134">Marmiferi</i>. Ancora pericolosi i padroni di casa, sempre con il numero nove che riceve palla da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="228">Rouhi</b> e calcia fuori. Il primo tiro per il Modena arriva al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="288">dodicesimo</i> minuto con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="310">Bianco</b>, che va alla conclusione da fuori area venendo però respinto.</p>
<p data-path-to-node="3">Ancora pericolosi gli ospiti: prima con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="40">Santoro</b> che, servito da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="64">Azzi</b>, va alla conclusione (ma <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="94">Pizzignacco</b> è attento), e poi con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="128">Zampano</b>, il cui tiro viene respinto. Si riaffaccia la Carrarese davanti alla porta di Chichizola con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="229">Rubino</b> che, servito da Abiuso, va alla conclusione, ma il portiere dei <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="300">canarini</i> è attento. Ancora pericolosa la Carrarese con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="355">Oliana</b>, che va al tiro sugli sviluppi di una punizione, ma la sua conclusione è debole.</p>
<p data-path-to-node="4">Continua ad attaccare il Modena con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="36">Ambrosino</b>, ma il suo tiro viene parato. Doppia occasione per il Modena al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="110">trentacinquesimo</i> minuto: prima con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="145">Nador</b>, il cui tiro viene respinto, e poi con Zampano, la cui conclusione termina altissima. L&#8217;ultima occasione della prima frazione è di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="282">Tonoli</b>, che va al tiro da fuori area senza però impensierire Pizzignacco.</p>
<p data-path-to-node="2">Riprende il secondo tempo senza cambi. La prima occasione della ripresa è per la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="81">Carrarese</b>, con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="96">Braunöder</b> che va alla conclusione, ma il pallone esce di molto a lato. Arriva il raddoppio per la Carrarese con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="208">Rubino</b> al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="218">cinquantaduesimo minuto</i>: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="243">Abiuso</b>, abile nella riconquista della palla, serve a rimorchio Rubino, il quale dribbla due difensori, vince il contrasto con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="369">Nador</b> e batte <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="383">Chichizola</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Tenta la risposta il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="21">Modena</b> con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="32">Tonoli</b>, ma il suo tiro viene respinto. Altra occasione per gli ospiti con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="106">Bianco</b>, che va a colpire di testa su invito di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="153">Zampano</b>, ma <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="165">Pizzignacco</b> blocca senza difficoltà. Triplo cambio per il Modena: entrano <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="239">Belotti</b>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="248">Olzer</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="256">Folino</b> per Brugman, Nador e Zampano.</p>
<p data-path-to-node="4">Lato Carrarese, esce l&#8217;infortunato Rubino, sostituito da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="57">Martini</b>. Occasione Carrarese con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="90">Rouhi</b> che va al cross per Abiuso, il quale, da fuori area, strozza il tiro. Flerta con il tris la Carrarese con Martini, che impegna Chichizola. Ci provano timidamente gli ospiti con il neoentrato Belotti, ma il suo colpo di testa termina alto.</p>
<p data-path-to-node="5">Altro cambio per la Carrarese, che vede l&#8217;uscita di Abiuso — anche lui non al meglio — per far posto a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="103">Marconi</b>. Accorcia le distanze il Modena al <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="146">settantaseiesimo minuto</i> con Belotti che, di testa sugli sviluppi di un angolo battuto da Olzer, batte Pizzignacco, mettendo a referto il suo terzo gol consecutivo.</p>
<p data-path-to-node="6">Altra occasione per il Modena, con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="35">Caso</b> che punta la difesa toscana e va alla conclusione dal limite dell&#8217;area, mandandola di poco alta.</p>
<p data-path-to-node="7">Cambia la Carrarese: entrano <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="29">Topalovic</b> e <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="41">Guercio</b> per Belloni e Parlanti. Ultimo cambio per il Modena, con l&#8217;ingresso di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="120">Montevago</b> per Azzi. Nel finale Reale sfiora il tris per la Carrarese.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>CARRARESE (3-5-2)</strong>: Pizzignacco; Ruggeri, Oliana, Reale; Belloni (81&#8242; Topalovic), Braunöder, Schiavi, Parlanti (81&#8242; Guercio), Rouhi; Rubino (61&#8242; Martini), Abiuso (71&#8242; Marconi). All. Pagliuca.<br />
<strong>MODENA (4-3-2-1)</strong>: Chichizola; Tonoli, Nador (56&#8242; Folino), Nieling, Zampano (56&#8242; Olzer); Santoro, Brugman (56&#8242; Belotti), Bianco; Azzi (85&#8242; Montevago), Caso; Ambrosino. All. Galloppa.<br />
<strong>RETI</strong>: 1&#8242; Abiuso (C), 52&#8242; Rubino (C), 76&#8242; Belotti (M).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Ruggeri (C), Rouhi (C), Abiuso (C), Caso (M), Santoro (M), Marconi (C). Espulsioni: Pagliuca (C).</p>
<h2 data-path-to-node="2"><strong>Ascoli &#8211; Empoli</strong></h2>
<p data-path-to-node="2">La prima occasione della gara è per i <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="38">bianconeri</i>, con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="54">D’Uffizi</b> che va alla conclusione servito da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="98">Guiebrè</b>, ma il suo tiro viene respinto. Non tarda ad arrivare la prima occasione per gli ospiti, con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="199">Popov</b> che va al tiro da fuori area, ma la palla finisce di molto a lato. Al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="275">minuto quattordici</i> è l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="298">Empoli</b> a passare in vantaggio: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="329">Ceesay</b>, lanciato da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="349">Corrado</b>, sfrutta l&#8217;errore difensivo di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="388">Curado</b>, che serve involontariamente lo stesso Ceesay, e batte <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="450">Vitale</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="2">Ascoli</b> si rende pericoloso con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="33">Brunori</b>, che va alla conclusione con un tiro che esce di molto a lato. Arriva il pareggio dell&#8217;Ascoli al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="138">ventiseiesimo minuto</i>: traversone di Brunori che trova <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="192">Rizzo</b>, il quale sbuca sul secondo palo anticipando Corrado e rimettendo il risultato in parità.</p>
<p data-path-to-node="4">Doppia occasione per l&#8217;Empoli, entrambe sull&#8217;asse <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="50">Saporiti</b>-Corrado, ma la difesa bianconera controlla la situazione. Al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="120">quarantesimo minuto</i>, occasionissima per l&#8217;Ascoli con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="173">Corradini</b> che, tirando dal centro dell&#8217;area, prende in pieno la traversa. Risponde l&#8217;Empoli con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="269">Yepes</b>, ma il suo tiro è fuori bersaglio.</p>
<p data-path-to-node="5">Ancora pericoli per gli ospiti con Curado che, servito da <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="65">Silipo</b>, va al colpo di testa che finisce alto di poco. L&#8217;ultima occasione della prima frazione è per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="166">Curto</b>, che raccoglie il tiro di Saporiti ma non riesce nella deviazione.</p>
<p data-path-to-node="2">Cambio per l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="13">Empoli</b> all&#8217;intervallo, che vede l&#8217;ingresso di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="59">Bandinelli</b> per Biondini. La prima occasione della ripresa è per gli ospiti, sempre con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="146">Ceesay</b> che va alla ricerca della doppietta personale, ma <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="203">Vitale</b> è attento. Si affaccia anche l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="241">Ascoli</b> con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="252">Damiani</b> che, servito da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="276">Olivieri</b>, non impensierisce <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="304">Seghetti</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Esce l&#8217;infortunato Yepes, sostituito da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="40">Deli</b>. Pericoloso l&#8217;Empoli sull&#8217;asse <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="76">Zedadka</b>-Popov, con il primo che va al cross e l&#8217;attaccante ucraino che manca il pallone per questione di millimetri.</p>
<p data-path-to-node="4">Quadruplo cambio per l&#8217;Ascoli: entrano <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="39">Bolsius</b>, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="48">Chakir</b>, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="56">De Pieri</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="67">Milanese</b> al posto di Acampora, Brunori, Silipo e Olivieri. Cambia anche l&#8217;Empoli, facendo entrare <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="165">Shpendi</b> per Popov.</p>
<p data-path-to-node="5">Subito pericoloso Shpendi che, servito da Bandinelli, va al tiro, ma viene respinto. Ultimo cambio per l&#8217;Ascoli, che vede l&#8217;ingresso di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="136">Gattoni</b> per Curado. Occasione per l&#8217;Ascoli con il subentrato De Pieri, la cui conclusione finisce fuori. Al <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="244">settantaquattresimo minuto</i> si fanno ancora vivi i <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="294">bianconeri</i> con Chakir, ma Seghetti è attento.</p>
<p data-path-to-node="6">Cambi per l&#8217;Empoli: escono Saporiti e Ceesay per <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="49">Belardinelli</b> ed <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="65">Egan</b>.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>ASCOLI (4-2-3-1)</strong>: Vitale; Oliveri (63&#8242; Milanese), Curado (71&#8242; Gattoni), Rizzo, Guiebrè; Corradini, Damiani; Sillipo (63&#8242; De Pieri), Acampora (63&#8242; Bolsius), D’Uffizi; Brunori (63&#8242; Chakir). All. Tomei.<br />
<strong>EMPOLI (3-5-2)</strong>: Seghetti; Magnino, Curto, Cauz; Zedadka, Biondini (46&#8242; Bandinelli), Yepes (54&#8242; Deli), Corrado Ceesay (84&#8242; Egan); Saporiti (84&#8242; Belardinelli), Popov (63&#8242; Shpendi). All. Andreoletti.<br />
<strong>RETI</strong>: 14&#8242; Ceesay (E), 26&#8242; Rizzo (A).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Magnino (E), Guiebrè (A).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I Marmiferi centrano la seconda vittoria consecutiva volando sulle reti dei propri attaccanti, mentre l'Empoli non va oltre il pareggio esterno sul campo dell'Ascoli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I Marmiferi centrano la seconda vittoria consecutiva volando sulle reti dei propri attaccanti, mentre l'Empoli non va oltre il pareggio esterno sul campo dell'Ascoli                    ]]>
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                                    <tag>Empoli Fc</tag>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 16:55:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Oct 2026 13:28:52 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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