PISTOIA – Giovanni Capecchi sarà il candidato a sindaco del centrosinistra alle prossime comunali di Pistoia. È stato l’ex assessore in quota Europa Verde ad aggiudicarsi le primarie, facendo registrare il 56 per cento dei consensi a fronte del 44 per cento di Stefania Nesi, la candidata ufficiale del Partito Democratico.
Pistoia è uno dei capoluoghi di provincia dove si andrà al voto il 22 e 23 di maggio, assieme a Prato e ad Arezzo.
Il Comune è attualmente guidato da una giunta di centrodestra. Dopo l’elezione di Alessandro Tomasi a consigliere regionale (era il candidato governatore della coalizione di centrosinistra) l’ente è guidato dall’ex vicesindaca, ora facente funzioni, Anna Maria Celesti. Si tratta, quindi, di elezioni anticipate rispetto alla naturale scadenza del mandato elettorale.
“Quasi diecimila pistoiesi che hanno fatto la fila per scegliere. Una cosa così a Pistoia non si viveva da tempo – è il commento del vincitore – Abbiamo vinto. E il mio primo pensiero è per chi ha votato Stefania Nesi. Perché anche loro oggi hanno fatto una cosa bellissima: sono usciti di casa e hanno partecipato. E da domani camminiamo insieme, tutte e tutti, per vincere le elezioni di fine maggio. Quando tutto è cominciato a San Domenico, ero un professore pieno di idee ma senza nessuna certezza. Da stasera sono il candidato sindaco del centrosinistra. Ma la cosa più importante non è cambiata: io senza di voi non sono nessuno. E con voi, possiamo cambiare questa città. Il primo passo è fatto. Ora viene il bello. Unire per vincere, adesso più che mai”.
“Grazie di cuore a tutte e tutti per il percorso fatto insieme, per l’impegno, l’energia e la fiducia – repluca la sconfitta, Stefania Nesi – Da oggi si va avanti uniti. Perché la sfida vera è una sola: costruire insieme un’alternativa forte alla destra”.
“Ha vinto Giovanni, complimenti a lui e a chi lo ha sostenuto. Adesso ha una responsabilità grande: tenere insieme questa comunità e battere la destra, per dare a Pistoia un buon governo – il commento del sottosegretario alla presidenza regionale, Bernard Dika – da qui si riparte, insieme. Perché il coraggio di fare battaglie vere, a viso aperto, è ciò che serve a Pistoia”.



