FIRENZE – La Toscana si conferma tra le regioni più attente alla sostenibilità ambientale. Sono cinque i Comuni Plastic Free Toscana 2026 premiati da Plastic Free Onlus per l’impegno nella riduzione della plastica, nella lotta all’abbandono dei rifiuti e nella promozione di comportamenti responsabili.
L’annuncio è arrivato a Roma, nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio, dove sono state presentate le amministrazioni che hanno superato l’iter di valutazione previsto dal progetto nazionale. A ottenere il riconoscimento sono Barberino Tavarnelle (Firenze), Follonica e Massa Marittima (Grosseto), Pisa e Vicopisano (Pisa).
I cinque enti toscani rientrano nel gruppo dei 141 Comuni Plastic Free 2026 selezionati in tutta Italia. Il progetto, giunto alla sua quinta edizione, è cresciuto progressivamente per partecipazione e rilevanza, diventando un punto di riferimento per le amministrazioni locali impegnate in percorsi strutturati di miglioramento ambientale.
La valutazione si basa su 20 criteri, che riguardano tra l’altro la riduzione della plastica monouso negli edifici pubblici, la gestione dei rifiuti urbani, la prevenzione degli abbandoni illeciti, le attività di educazione ambientale nelle scuole e il coinvolgimento della cittadinanza attraverso iniziative di sensibilizzazione.
Pisa confermata Plastic Free per il secondo anno
Tra i Comuni Plastic Free Toscana 2026 spicca Pisa, che ottiene il riconoscimento per il secondo anno consecutivo, confermando la continuità del percorso intrapreso dall’amministrazione comunale.
“Il riconoscimento per il secondo anno consecutivo conferma che siamo sulla strada giusta: Pisa è una città che crede nella sostenibilità” ha dichiarato l’assessore all’ambiente Giulia Gambini, sottolineando come il risultato rappresenti la conferma di un impegno concreto e costante nella tutela dell’ambiente e nella riduzione dell’inquinamento da plastica.
Il percorso del Comune di Pisa si fonda su una serie di azioni strutturate: iniziative per limitare l’uso della plastica, attività di sensibilizzazione rivolte anche alle scuole e ai giovani, giornate di raccolta dei rifiuti e un rafforzamento dei controlli sul territorio.
Un ruolo centrale è svolto dall’attività degli ispettori ambientali e della Polizia Municipale, impegnati nella prevenzione e nel contrasto agli abbandoni illeciti. Nel corso del 2025 sono state emesse oltre 500 sanzioni, con un aumento di circa il 48 per cento rispetto all’anno precedente.
Tra gli elementi valutati positivamente rientrano anche la presenza di canali diretti di segnalazione per i cittadini, l’installazione di casette dell’acqua in rapporto alla popolazione, la riduzione della plastica monouso negli istituti scolastici e il monitoraggio dei sistemi di conferimento dei rifiuti nelle aree pubbliche.
Una rete regionale in crescita
Alla conferenza di presentazione hanno partecipato il presidente della Commissione Ambiente della Camera Mauro Rotelli, il fondatore e presidente di Plastic Free Onlus Luca De Gaetano e i referenti regionali dell’associazione. In Toscana, il coordinamento delle attività è stato seguito dal referente regionale Mario De Longis, che ha accompagnato le amministrazioni nell’attivazione di campagne di sensibilizzazione, protocolli d’intesa e iniziative ambientali condivise.
La cerimonia nazionale di premiazione dei Comuni Plastic Free 2026 è in programma il 14 marzo al Teatro Olimpico di Roma. Anche in Toscana prende così forma una rete sempre più ampia di Comuni attenti all’ambiente, uniti dall’obiettivo di ridurre l’inquinamento da plastica e promuovere comunità più consapevoli e responsabili



