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SESTO FIORENTINO – Avevano con sé refurtiva per circa 60mila euro, doppio arresto dalla polizia di Firenze.
In manette sono finiti due cittadini colombiani, rispettivamente di 46 e 21 anni, per furto aggravato in concorso.
Gli agenti delle volanti del commissariato di Sesto Fiorentino, in transito nell’area del parcheggio di un centro commerciale durante il normale servizio di controllo del territorio, ha notato un’auto in sosta e un uomo che riponeva qualcosa al suo interno, si sono avvicinate per un controllo di routine osservando la presenza anche di un altro uomo seduto al lato passeggero.
Alla vista dei poliziotti, il soggetto che era all’esterno si è posto frettolosamente alla guida del veicolo nel tentativo di allontanarsi ma gli agenti l’hanno tempestivamente intercettato. Durante le fasi del controllo, i poliziotti hanno rinvenuto all’interno dell’auto un numero cospicuo di Gift Card Apple per un valore complessivo di 18mila euro circa e, all’interno di una tracolla, lame per taglierino e dei tubetti di colla stick.
Insospettiti, i poliziotti hanno approfondito i controlli estendendo la perquisizione all’alloggio dei rei, in via del Corno, ove hanno scovato ulteriore refurtiva, della stessa specie, per un valore commerciale totale di circa 63mila euro.
In seguito al rinvenimento delle numerose Gift Card Apple i poliziotti, al fine di ricostruire l’attività illecita emersa, hanno raggiunto il punto vendita Euronics ubicato all’interno del centro commerciale verificando, con il responsabile dell’attività, l’effettivo ammanco di numerosissime Gift Card e, visionando le immagini del sistema di videosorveglianza interno, i poliziotti hanno individuato l’esatto momento del furto. I due complici sono stati arrestati e, su disposizione della procura di Firenze, tradotti al carcere di Sollicciano in attesa dell’udienza di convalida della misura cautelare.
Si precisa che l’effettiva responsabilità delle persone indagate e la fondatezza delle ipotesi d’accusa a loro carico, dovranno essere sempre valutate nel corso del successivo processo e che al momento le stesse sono assistite da una presunzione di innocenza.