FIRENZE – Si è riunito ieri (23 ottobre) nella prefettura di Firenze il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Francesca Ferrandino, per fare il punto sul quadro della sicurezza in vista delle iniziative spontanee promosse e convocate attraverso i social.
All’incontro hanno partecipato il presidente della Regione Eugenio Giani, la sindaca di Firenze e della città metropolitana Sara Funaro, l’assessore alla sicurezza del Comune Andrea Giorgio, i vertici provinciali delle forze di polizia e dei vigili del fuoco.
Al centro della riunione c’è stata la valutazione dei dispositivi di sicurezza, con particolare attenzione alle possibili manifestazioni di protesta sul territorio fiorentino, anche in relazione alle mobilitazioni annunciate a livello nazionale. I partecipanti hanno condiviso la necessità di una collaborazione positiva tra tutte le istituzioni chiamate a governare la città, per contrastare azioni che potrebbero incidere negativamente sulla libertà e sulla sicurezza delle persone.
Partendo dal fatto che le iniziative di protesta non sono state preannunciate, forze di polizia e istituzioni hanno definito una strategia fondata su tre punti: la prevenzione, con attività di vigilanza e monitoraggio del territorio per intercettare segnali o azioni che possano turbare la sicurezza pubblica; il continuo scambio di informazioni, per far circolare le notizie in tempo reale e garantire un intervento rapido a tutela della collettività; la costante interlocuzione con le istituzioni locali.



