FIRENZE – L’università di Firenze scende in strada. L’obiettivo è nobile e necessario: dare un volto, un numero e una voce a chi vive ai margini. L’Ateneo ha deciso di aderire ufficialmente a #TuttiContano, la grande campagna di rilevazione nazionale sulle persone senza dimora.
Promossa dall’Istat e coordinata dalla Federazione italiana organismi per le persone senza dimora (Fio.Psd), l’operazione si svolgerà nelle città metropolitane in tre date chiave: il 26, 28 e 29 gennaio. Non si tratta di fredda burocrazia. Raccogliere dati certi sul fenomeno dell’homelessness è l’unico modo per costruire politiche pubbliche efficaci. Serve una fotografia nitida della realtà per programmare aiuti inclusivi e soluzioni a lungo termine.
Il lavoro si dividerà in due fasi. Lunedì 26 gennaio sarà dedicato alla “conta visiva” notturna nelle strade cittadine. Nei giorni successivi, il 28 e 29 gennaio, si passerà all’indagine campionaria attraverso interviste dirette, per ascoltare le storie oltre ai numeri. A supporto del progetto c’è una rete solida del terzo settore: Caritas, Croce Rossa, Azione Cattolica, Arci e altri enti.
Per realizzare tutto questo servono gambe e cuori. L’appello è rivolto a tutti, ma c’è una scadenza stretta: bisogna presentare la candidatura entro il 20 gennaio. L’impegno non è lasciato all’improvvisazione. I volontari riceveranno una formazione obbligatoria (in presenza o online), avranno una copertura assicurativa e riceveranno un attestato di partecipazione.
La Rettrice Alessandra Petrucci ha voluto lanciare un invito diretto alla comunità accademica. “Crediamo di poter dare un contributo concreto”, ha spiegato. L’invito è rivolto in particolare agli studenti, chiamati a vivere un’esperienza civica importante. L’obiettivo è “far emergere storie e volti di chi troppo spesso resta invisibile”.



