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Terremoto a Marradi, le scuole rimangono ancora chiuse

Notte in palestra a Marradi e Palazzuolo sul Senio. Verifiche infrastrutturali strade, ponti, viadotti. Settanta edifici lesionati. Protezione civile, vigili del fuoco, volontari per assistere la popolazione in Mugello

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MARRADI – Terremoto a Marradi, le scuole rimangono ancora chiuse

Rimangono chiuse anche martedì 19 settembre le scuole a Marradi e a Palazzuolo sul Senio dopo il terremoto che ha colpito il Mugello lunedì 18 settembre. Con epicentro Marradi e intensità anche di magnitudo 4.9. Circa un centinaio di scosse.

Notte trascorsa nelle palestre allestite con brandine a Marradi e a Palazzuolo Sul Senio.

Lunedì 18 settembre aperti i Coc centri operativi comunali a Marradi col sindaco Tommaso Triberti. Borgo San Lorenzo, sindaco Paolo Omoboni. Firenzuola, sindaco Giampaolo Buti. Palazzuolo Sul Senio, sindaco Gian Piero Moschetti.

Ieri lunedì 18 settembre Eugenio Giani, presidente Regione Toscana, ha sorvolato in elicottero  con l’assessora Monia Monni i territori del Mugello colpiti dal terremoto. Per poi atterrare a Marradi per fare il punto con sindaco Triberti e Protezione Civile.

Un Mugello già colpito nei mesi scorsi dall’alluvione. Con stato di emergenza nazionale dichiarato.

La terra ha tremato alle 5.10 di lunedì 18 settembre mattina a Marradi, nell’Alto Mugello. Una scossa di magnitudo Richter 4.9, localizzata a una profondità di 8.4 km, a circa 3 km a sud ovest del paese che dette i natali al poeta Dino Campana. A circa 42 km a nord di Firenze, dove è stata ben avvertita, così come in altre località dell’Appennino, fino alla provincia di Forlì Cesena.

Il terremoto maggiore è stato seguito da quasi un centinaio di scosse di assestamento più piccole. Tanta paura, oltre trecento chiamate nelle prime ore al 112 ma fortunatamente non ci sono stati feriti e solo danni lievi. “Una situazione – ha commentato il presidente della Toscana, Eugenio Giani – meno grave di quanto ci saremmo potuti aspettare vista la potenza del terremoto”.

Giani: “Ad una prima verifica  risultano circa settanta edifici lesionati. La maggior parte a Marradi, chiaramente. Le verifiche effettuate a Borgo San Lorenzo, dalle strade alle scuole all’ospedale, non hanno rilevato criticità. A Marradi risultano tre chiese interdette, così come un bagno della scuola elementare e media. Sono in corso verifiche sul municipio, anche su quello di Palazzuolo sul Senio dove risultano interdette, per lesioni, alcune aule della materna ed elementare”.

E’ stata evacuata la residenza per anziani di Marradi. Gli ospiti sono stati trasferiti a Firenzuola. “Si sta riflettendo in queste ore  se mantenere gli anziani nella residenza di Palazzuolo o trasferire anche loro”.

Monni: “Nonostante tanta e comprensibile paura dopo una giornata in cui i sopralluoghi non si sono mai fermati la giornata di lunedì 18 si è chiusa con un quadro rassicurante. Il territorio ha retto bene sia dal punto di vista strutturale che da quello sociale. Tante le forze in campo, dai vigili del fuoco ai dipendenti dei comuni fino alla Protezione civile territoriale e regionale. Tante, come sempre, le volontarie e i volontari che hanno aiutato ad assistere le popolazioni. Un grazie particolare ai sindaci che, ancora una volta, hanno dato una grande prova di competenza ed efficienza”.

Anche Giani ha ringraziato le donne e gli uomini delle istituzioni, per la capacità organizzativa ed operativa, e la popolazione per compostezza.

Le linee ferroviarie, che lunedì 18 settembre mattina erano state chiuse in via precauzionali (compresa l’Alta velocità), sono tornate in funzione. Anche la tratta Borgo San Lorenzo-Marradi. Sono state avviate le verifiche strutturali sugli edifici pubblici prioritari. Le richieste di sopralluogo per le verifiche di agibilità sugli edifici privati nel pomeriggio erano una quarantina a Marradi e quattro a Palazzuolo.

Intanto per la notte trascorsa, in coordinamento con i sindaci, la Protezione civile ha allestito due aree di ricovero “per chi non si sentisse sereno a tornare a casa o avesse paura di eventuali nuove scosse”. Una a Marradi, nella palestra Dino Campana con cinquanta posti letto, ed una a Palazzuolo, con altrettante brandine a disposizione.

Lunedì 18 settembre risultava un unico edificio evacuato, sulla cui abitazione, a Marradi, incombe il campanile della chiesa di Santa Adriano, che è una dei tre luoghi di culto interdetti. Chiusa anche la chiesa di S.Stefano a Palazzuolo sul Senio, poiché parzialmente inagibile. Sempre nel Comune di Palazzuolo verifiche sulle infrastrutture stradali e in particolare su ponti e viadotti. Al momento non è stata segnalata alcuna criticità.

Sul territorio interessato dal sisma in Mugello squadre di tecnici della Protezione civile regionali toscana, del servizio sismico regionale. Della Colonna mobile, delle squadre di volontariato locale, tecnici della Città metropolitana di Firenze e vigili del fuoco.

L’Ingv e il dipartimento nazionale della protezione civile seguono 24 ore su 24 l’evolversi della situazione nella zona epicentrale dove, come ormai è noto, oltre a uno spavento generale, si registrano crolli di cornicioni e lesioni in alcuni edifici”. Lo ha detto ad Adnkronos Nello Musumeci, ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare in merito alla scossa di terremoto che ha colpito al confine tra la Toscana e l’Emilia Romagna.

 

© Riproduzione riservata

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