FIRENZE – Il Museo di Geologia e Paleontologia dell’Università di Firenze riapre le porte al pubblico. Dopo un periodo di lavori di riqualificazione, gli spazi espositivi tornano a essere visitabili con una particolare attenzione all’inclusività, grazie agli interventi finanziati dai fondi del PNRR. L’obiettivo delle opere, inserite nei piani di digitalizzazione e cultura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, è stato quello di eliminare le barriere fisiche e cognitive per permettere a chiunque di fruire del patrimonio storico.
I visitatori avranno nuovamente l’opportunità di osservare le collezioni che raccontano le ere geologiche più antiche e i mondi scomparsi. Tra i reperti esposti figurano gli scheletri dei grandi proboscidati e i resti fossili di animali come le tigri dai denti a sciabola, testimonianze di un’epoca in cui il territorio toscano presentava un ecosistema simile a quello di una savana. Il percorso espositivo comprende inoltre i resti di una balena estinta vissuta tre milioni di anni fa.
La cerimonia di inaugurazione si terrà domani, venerdì 19 giugno, alle ore 15,00, presso la Sala Strozzi in via La Pira 4. All’incontro prenderanno parte la rettrice dell’ateneo fiorentino, Alessandra Petrucci, il presidente del Sistema Museale di Ateneo, David Caramelli, e Frida Bazzocchi, delegata alla valorizzazione del patrimonio immobiliare dell’università.
Al termine della presentazione dei lavori, il pubblico potrà visitare gratuitamente le sale espositive, accompagnato dai curatori e supportato da una nuova guida multimediale. A seguire, ci si sposterà nel vicino Orto Botanico, dove all’interno della Serra Fredda verrà inaugurata una mostra tattile caratterizzata da repliche tridimensionali degli animali del passato.
Per accompagnare la riapertura, sabato 20 e domenica 21 giugno, a partire dalle ore 9,00, il Sistema Museale di Ateneo offrirà l’ingresso gratuito sia al Museo di Geologia e Paleontologia, situato in via La Pira 6, sia all’Orto Botanico. Durante l’intero fine settimana è in programma un calendario di iniziative pensate per agevolare l’accessibilità: previste visite guidate tattili, percorsi con interprete in lingua dei segni italiana, visite-gioco per le famiglie e laboratori dedicati ai più giovani, equipaggiati con supporti di Comunicazione Aumentativa Alternativa.



