FIRENZE – Al termine di una serrata attività investigativa, coordinata dalla procura di Firenze, la squadra mobile fiorentina ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di tentato omicidio aggravato in concorso e porto di armi od oggetti atti ad offendere nei confronti di quattro cittadini di origine marocchinia
I fatti risalgono allo scorso 3 settembre quando un ragazzo, 26enne marocchino, è stato aggredito nella zona dell’Uci Cinema di via del Cavallaccio, a Firenze, da un gruppo di connazionali con coltelli di grandi dimensioni, tipo machete, sassi e altri oggetti, come un tombino e un casco da moto, causandogli lesioni personali giudicate guaribili in 30 giorni.
A seguito degli accertamenti effettuati dagli investigatori fiorentini, attraverso una capillare visualizzazione delle telecamere di video sorveglianza del circuito cittadino, è stata cristallizzata la vicenda nella sua dinamica addivenendo all’esatta identificazione dei responsabili.
Secondo quanto emerso, l’aggressione sarebbe ricollegata a motivi personali, in particolare, ad una precedente lite occorsa tra le stesse parti.
Nei giorni scorsi, i quattro cittadini marocchini destinatari del provvedimento cautelare sono stati rintracciati da personale della locale squadra mobile e condotti al carcere di Sollicciano a disposizione della competente autorità giudiziaria.



