FIRENZE – Addio a David Riondino, il poliedrico artista fiorentino si è spento all’età di 73 anni. La notizia della scomparsa del cantautore, attore e regista, nato a Firenze il 10 giugno 1952, è stata confermata da fonti vicine alla famiglia, lasciando un vuoto profondo nel panorama culturale italiano.
Intellettuale ironico e raffinato, Riondino aveva saputo attraversare decenni di spettacolo tra musica, cinema e televisione, legando indissolubilmente il suo nome a una satira colta e mai banale.
Cresciuto artisticamente nella stagione dei cantautori degli anni Settanta, aveva raggiunto la grande popolarità televisiva grazie alle storiche partecipazioni al Maurizio Costanzo Show, dove i suoi personaggi e le sue improvvisazioni in ottava rima erano diventati un appuntamento fisso per milioni di telespettatori. Nel corso della sua lunga carriera aveva collaborato con i più grandi nomi della cultura e dello spettacolo, da Paolo Rossi a Sabina Guzzanti, distinguendosi per la capacità di nobilitare la tradizione popolare toscana portandola sui palcoscenici più prestigiosi, compreso quello del Festival di Sanremo.
Non solo musica e tv, ma anche una solida carriera cinematografica che lo aveva visto lavorare con registi del calibro dei fratelli Taviani, oltre a una costante attività di scrittore e saggista. Le esequie per l’ultimo saluto all’artista si terranno martedì (31 marzo) alle 11 alla chiesa degli artisti in piazza del Popolo a Roma, luogo simbolo per il commiato dei grandi protagonisti della cultura nazionale.
La salma sarà successivamente traslata in Toscana per la tumulazione, tornando in quella terra che è stata fonte inesauribile della sua poetica e della sua graffiante ironia.



