La sessione plenaria del Parlamento europeo che si aprirà a Strasburgo la prossima settimana si preannuncia come una delle più delicate della legislatura. A fare il punto, in vista dei lavori, sono gli eurodeputati Giuseppe Lupo (S&d/Pd), Danilo Della Valle (The Left/M5s) e Raffaele Stancanelli (Patrioti per l’Europa/Lega) riunitisi a “Esperienza Europa – David Sassoli” a Roma.Il dibattito si è concentrato sulla crisi in Medio Oriente e sulle tensioni tra Iran, Stati Uniti e Israele. Ampio spazio è stato dedicato alle politiche sociali, con particolare attenzione all’emergenza abitativa, alla tutela dei lavoratori delle piattaforme digitali e ai diritti dei consumatori nel settore turistico.
Gli interventi hanno affrontato, inoltre, le sfide poste dall’intelligenza artificiale, sottolineando la necessità di proteggere il diritto d’autore e mantenere il controllo umano sulle tecnologie. Infine, la complessità dell’allargamento dell’Unione europea, bilanciando il sostegno a nazioni come l’Ucraina con la salvaguardia dei mercati agricoli e degli standard democratici.
Le tensioni in Medio Oriente
Il tema più caldo è atteso per mercoledì mattina, quando l’Aula discuterà l’azione militare di Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Le posizioni tra i gruppi politici italiani sono distanti. Giuseppe Lupo (S&d/Pd) ha sottolineato la necessità di una voce comune: “È di primaria importanza la situazione dell’Iran. Anche se non è prevista una risoluzione, il dibattito servirà per chiarire le posizioni della maggioranza europeista”. L’eurodeputato ha inoltre rilanciato l’appello affinché si costituiscano quanto prima “Stati Uniti d’Europa, per dare più voce all’Ue” in materia di politica estera.
Di parere opposto l’europarlamentare Danilo Della Valle (The Left/M5s), che ha criticato duramente l’escalation: “La storia ci ha insegnato che questi interventi non hanno mai portato a nulla di buono. Mi aspettavo una risoluzione, ma nessuno ha il coraggio di condannare Usa-Israele”. E dal gruppo dei Patrioti per l’Europa, Raffaele Stancanelli ha richiamato l’attenzione sulle responsabilità di Teheran: “L’intervento di Stati Uniti e Israele è in contrasto con il diritto internazionale, ma chi si lamenta non parla degli oltre 40mila morti causati dal regime iraniano solo negli ultimi giorni”. Sulla stessa linea il Direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, Carlo Corazza, che ha ricordato come il Parlamento abbia già votato per inserire i Pasdaran nella lista dei terroristi.
Emergenza casa: un piano da 375 miliardi
Martedì l’Aula voterà raccomandazioni per affrontare la crisi abitativa in Europa. Lupo (S&d) ha illustrato gli obiettivi ambiziosi: “Circa 40 milioni di persone sono a rischio povertà abitativa. Puntiamo a investimenti pubblici per 375 miliardi di euro entro il 2029 per rilanciare l’economia e l’occupazione”. Della Valle (The Left) ha invece posto l’accento sulla tutela dei più deboli: “Serve un piano per l’edilizia pubblica, il riconoscimento dei diritti contro gli sfratti ingiusti e una stretta contro l’airbnbizzazione con limiti nelle aree di crisi”. Più cauto Stancanelli (Patrioti per l’Europa/Lega), che, pur condividendo la necessità di salvaguardare i cittadini dalla povertà e dalla crisi abitativa ha messo in guardia dal rischio di “affidare la difesa degli alloggi a chi li occupa: esempi che abbiamo anche al Parlamento europeo (riferendosi all’europarlamentare Ilaria Salis, ndr)”.
Intelligenza artificiale e diritto d’Autore
In primo piano anche la tutela della creatività europea nell’era digitale. Stancanelli (Patrioti per l’Europa) ha espresso preoccupazione per l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla società: “L’Ai è una grande risorsa ma deve essere controllata dall’uomo. Mi preoccupo di una società in cui a decidere non sarà l’uomo ma un computer”. Anche il Della Valle (The Left) ha annunciato voto favorevole alle proposte per proteggere il copyright dallo sfruttamento dell’intelligenza artificiale.
Allargamento e agricoltura
Il dibattito sulla strategia di allargamento dell’Ue, previsto per martedì pomeriggio con voto mercoledì, metterà a confronto visioni divergenti sul futuro dell’Unione, con l’Ucraina nel ruolo di protagonista assoluta.
Al centro della discussione vi è l’ipotesi di un’adesione “a due velocità”, che permetterebbe a Kiev di ottenere vantaggi immediati, come l’integrazione nel mercato unico, una volta superati i primi “cluster” negoziali. Lupo (S&d) si è detto favorevole a una procedura rapida, ma con fermezza: “Riteniamo che se si può accelerare si deve fare, ma deve avvenire nel rispetto delle norme costitutive e dello stato di diritto. Non possiamo fare deroghe che contraddicano i capisaldi europei”.
Più critico Raffaele Stancanelli (Patrioti per l’Europa), che ha lanciato un duro monito sulle ricadute economiche: “Immaginate cosa vuol dire per l’agricoltura italiana l’ingresso dell’Ucraina senza condizioni? Sarebbe la fine dell’economia agricola. Non è possibile che l’Ucraina entri nel mercato Ue senza rispettare le regole fitosanitarie e a prezzi così bassi”. Anche Della Valle (The Left) ha richiamato la necessità di coerenza, insistendo sul rispetto dei criteri di Copenhagen per evitare “doppi standard. Il Parlamento dovrà dunque bilanciare l’urgenza geopolitica con la salvaguardia della sovranità alimentare e degli standard giuridici dell’Unione.
Viaggiatori e pacchetti turistici: nuove tutele in arrivo
Giovedì il Parlamento europeo è chiamato a dare il via libera finale a un nuovo quadro normativo per rafforzare i diritti dei consumatori che acquistano pacchetti vacanze. Le misure puntano a garantire standard più elevati di assistenza e risarcimento in caso di disservizi. L’eurodeputato Lupo (S&d) ha spiegato che si è giunti a un punto di svolta anche a causa dell’instabilità in Medio Oriente, che ha evidenziato la necessità di nuove regole per assicurare il rientro dei cittadini negli Stati membri a costi accettabili e contrastare le speculazioni delle compagnie aeree. Sul tema è intervenuto anche Raffaele Stancanelli (Patrioti per l’Europa), confermando l’orientamento favorevole a norme che tutelino maggiormente i consumatori nell’ambito dei regolamenti sui voli.
Altri temi in agenda
La settimana vedrà anche:
- Violenza politica: discussione sull’aumento degli episodi di intolleranza nell’Ue.
- Giornata Internazionale della Donna: Intervento di Jackie Fox, attivista contro il cyberbullismo.
- Ospiti illustri: Il discorso in Aula del Primo Ministro dell’Armenia, Nikol Pashinyan.
La sessione si concluderà giovedì con le votazioni finali sui pacchetti legislativi in discussione.
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Casa Europa
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