(Adnkronos) – Il Festival del lavoro “è un’iniziativa che rappresenta una preziosa occasione di confronto sulle principali dinamiche socioeconomiche del nostro Paese. Appuntamenti come questo ci consentono di osservare il mondo del lavoro che cambia, che si evolve, al passo con la costante modernizzazione che coinvolge l’intero sistema produttivo del nostro Paese. Le istituzioni sono doverosamente chiamate, in questo caso, a mantenere sempre alta l’attenzione alle politiche occupazionali, alla protezione sociale, alla qualità e alla sicurezza del lavoro. Stiamo vivendo una nuova fase ancora tutta da esplorare, è pertanto necessario guardare al contesto con estremo realismo. Penso, in questo caso, all’impatto del presente, ma soprattutto a quello del futuro, del ruolo dell’intelligenza artificiale, non solo sul sistema produttivo e sulla qualità del lavoro, ma anche su quella che è la tutela dei diritti dei lavoratori”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin.
“Digitalizzazione, transizione energetica e il lavoro -ha spiegato il ministro- sono oggi strettamente interconnessi. Il cambiamento è inevitabile, ma a fare la differenza sono prima di tutto le scelte che adotteremo per accompagnarlo. I percorsi di innovazione e di sostenibilità devono infatti essere un’occasione per rafforzare e proteggere il lavoro, le nostre migliori imprese, le nostre migliori industrie, dobbiamo evitare il rischio di penalizzazioni. Guardiamo dunque al presente, ma certamente rivolto sempre al futuro. E per farlo è pertanto indispensabile che, che tutte le componenti continuino a lavorare insieme, continuino a confrontarsi, nell’ottica quindi di una comune responsabilità condivisa. La strada è ancora lunga, ma la direzione è tracciata”.
“È per questo che so che dal vostro lavoro si potrà trarre -ha concluso Pichetto Fratin rivolgendosi ai consulenti del lavoro- si potranno trarre gli spunti, le riflessioni utili per prepararsi ad affrontare al meglio quelle che sono le grandi sfide che il futuro ci prepara”.
“Appuntamenti come questo ci consentono di osservare il mondo del lavoro che cambia al passo con la costante modernizzazione che coinvolge l’intero sistema produttivo del nostro Paese. Le istituzioni sono doverosamente chiamate a mantenere sempre alta l’attenzione alle politiche occupazionali, alla protezione sociale, alla qualità e alla sicurezza del lavoro”.
“Stiamo vivendo una nuova fase ancora tutta da esplorare – ha aggiunto il ministro – penso in questo caso all’impatto sul presente, ma soprattutto a quello sul futuro, del ruolo dell’intelligenza artificiale, non solo sul sistema produttivo e sulla qualità del lavoro, ma anche sulla tutela dei diritti dei lavoratori. L’intelligenza artificiale non potrà mai rimpiazzare la creatività umana, ma potrà rappresentare un prezioso supporto, elevando la qualità della vita e favorendo la crescita sia economica che sociale del nostro Paese. Digitalizzazione, transizione energetica e lavoro sono oggi strettamente interconnessi. I percorsi di innovazione e di sostenibilità devono infatti essere un’occasione per rafforzare e proteggere il lavoro, le nostre migliori imprese, le nostre migliori industrie, evitando il rischio di penalizzazioni”.”
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