(Adnkronos) – Tutto pronto alla ‘Nuvola’ di Roma per il Festival del Lavoro 2026. Dal 21 al 23 maggio la Capitale diventerà il cuore del dibattito nazionale sulle grandi trasformazioni del lavoro, con la 17ª edizione della manifestazione. All’evento parterre di ospiti di primo piano, specchio della centralità del lavoro nell’agenda del Paese. Sono infatti attesi, tra gli altri, il vicepremier e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani; i ministri Anna Maria Bernini, Marina Calderone, Maria Elisabetta Alberti Casellati, Alessandra Locatelli, Francesco Lollobrigida, Eugenia Maria Roccella, Adolfo Urso e Paolo Zangrillo; il viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci e il viceministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo. Accanto al Governo, la presenza dei principali enti pubblici coinvolti nelle politiche del lavoro, della previdenza, della sicurezza e della fiscalità: dall’Inps, con il presidente Gabriele Fava, all’Inail, con il presidente Fabrizio D’Ascenzo, fino all’Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Entrate-Riscossione, con il direttore Vincenzo Carbone.
‘Le nuove sfide del lavoro’ è il filo conduttore di una tre giorni che si articolerà in undici aule tematiche, costruite attorno a tre direttrici: un welfare ampliato e generativo, capace di tenere insieme inclusione, produttività e coesione sociale; la sicurezza e la qualità dell’occupazione, da rafforzare attraverso prevenzione, formazione e innovazione; l’impatto dell’intelligenza artificiale sul sistema produttivo e sui diritti del lavoro, tra nuove competenze, responsabilità, etica e tutele.
Dentro questa cornice prenderà forma un programma ampio, pensato per affrontare i nodi centrali del mercato: sicurezza, salario giusto, partecipazione dei lavoratori, legalità negli appalti, contrasto all’abusivismo e lavoro nero, piattaforme digitali, trasparenza salariale, parità di genere, formazione, competenze digitali, innovazione e politiche attive.
Grande attenzione sarà riservata anche ai giovani con percorsi dedicati all’orientamento, all’accesso alla professione, all’organizzazione dello studio, alla comunicazione digitale e alle nuove competenze richieste dal mercato. Ma non solo. La manifestazione sarà affiancata da momenti dedicati a sport, inclusione e racconto civile.
Il 22 maggio, presso il Centro di Preparazione Paralimpica di Via delle Tre Fontane, ci sarà la Run4Job: appuntamento dedicato a sport e solidarietà, con la partecipazione dell’atleta paralimpico Oney Tapia. Sabato 23 maggio, invece, l’Auditorium ospiterà l’anteprima del cortometraggio ‘Il Quaderno di Tommaso’, che sarà presentato al Giffoni Film Festival, tratto dal volume ‘Sui sedili posteriori. La nuova libertà’ di Antonino Bartuccio, testimone di giustizia, la cui storia sarà interpretata da Carolina Crescentini e Antonio Gerardi. I temi del Festival saranno illustrati domani, 20 maggio, in conferenza stampa di presentazione presso il Parlamentino Inail di Roma, con l’illustrazione della ricerca della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ‘Salute e benessere nella trasformazione del lavoro: evoluzione dei rischi e nuove sfide’, dedicata a malattie professionali, stress lavoro-correlato, burnout e nuovi rischi organizzativi.
Il Festival del Lavoro 2026 si conferma così un luogo nazionale di confronto, proposta e responsabilità: tre giorni per leggere il lavoro che cambia e costruire nuove risposte per imprese, lavoratori e nuove generazioni. Per iscrizioni e programmi www.festivaldellavoro.it
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