(Adnkronos) – Da Shanghai a Suzuka prima di fermarsi per un mese abbondante. Il Circus della Formula 1 si appresta a vivere la seconda gara asiatica consecutiva, il Gran Premio del Giappone, con le Mercedes di George Russell e Kimi Antonelli che si presentano al via come le vetture da battere. Gli esperti Sisal, dopo le prime due doppiette nelle prime due gare per le Frecce d’Argento, ritengono che sarà ancora una lotta in famiglia anche sui tornanti di Suzuka: il successo di George Russell, favoritissimo, è offerto a 1,65 mentre si sale a 3,75 per la vittoria, la seconda consecutiva, di Kimi Antonelli. Il pilota bolognese, in caso di gradino più alto del podio, diventerebbe il secondo italiano, dopo Alessandro Nannini, a trionfare nella terra del Sol Levante La Mercedes ha dominato, in Giappone, tra il 2014 e il 2019 con tre piloti differenti: Lewis Hamilton, Nico Rosberg e Valtteri Bottas.
Alle spalle delle vetture tedesche si piazzano le due Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton. La Rossa vuole porre fine a un digiuno lungo 22 anni: l’ultimo a trionfare a Suzuka fu, neanche a dirlo, Michael Schumacher, recordman del tracciato con sei successi. Il Predestinato, vincente a 3,75, è consapevole, quest’anno, di potersela giocare con le Mercedes quasi alla pari e non mollerà un centimetro pur di impensierire Russell e Antonelli. Stessi pensieri per il sette volte campione del mondo, reduce dal suo primo podio con la Ferrari. Hammer, in Giappone, ha tagliato il traguardo davanti a tutti ben 5 volte e l’idea di raggiungere il Kaiser Schumacher a quota 6, lo stuzzica non poco. Il trionfo di Hamilton si gioca a 9,00.
Lontanissimi, al momento, gli altri possibili protagonisti della gara: Max Verstappen, da quattro stagioni padrone assoluto di Suzuka con la Red Bull, è offerto a 20 mentre le due McLaren di Lando Norris, a 25, e Oscar Piastri, in quota a 33, sembrano costrette a un altro Gran Premio di rincorsa.
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