(Adnkronos) – Governi, big tech, hyperscaler, grandi gruppi industriali e alcuni dei più importanti scienziati mondiali per discutere il futuro di quantum computing, artificial Intelligence, Hpc ed energia: è il programma di World Tech Conference di Milano.
Tra gli oltre 200 speakers attesi ci sono Henna Virkkunen, vicepresidente esecutiva della Commissione europea per Tech Sovereignty, Security and Democracy, insieme ad alcuni dei maggiori fisici e matematici contemporanei, tra cui Alain Connes, Medaglia Fields e Premio Crafoord, Michele Parrinello del Politecnico di Zurigo, Gian Francesco Giudice del Cern, Thibault Damour dell’Ihés, Jürg Fröhlich dell’Eth Zürich, Alan Baratz di D-Wave Quantum Inc. e Hidetoshi Nishimori, considerato uno dei padri teorici del quantum annealing. È inoltre previsto un contributo speciale del Premio Nobel Giorgio Parisi.
Tra i protagonisti centrali della conferenza vi sarà D-Wave, azienda pionieristica del quantum computing applicato, oggi riconosciuta a livello internazionale per avere trasformato il quantum da tec-nologia sperimentale a piattaforma industriale operativa. I sistemi quantum annealing di D-Wave, con oltre 4.400 qubit e architetture avanzate dedicate all’ottimizzazione computazionale – viene ricordato nel comunicato stampa di lancio di World Tech Conference – vengono oggi utilizzati per affrontare problemi considerati tra i più complessi al mondo e spesso intrattabili dai computer classici, quali ad esempio: ottimizzazione finanziaria e bancaria, gestione del rischio, logistica avanzata, reti energetiche intel-ligenti, telecomunicazioni, AI infrastructure optimization, supply chain, ricerca farmaceutica, drug discovery, simulazione molecolare, difesa, cybersecurity e gestione di infrastrutture critiche”.
Il tema centrale del World Tech Conference sarà infatti la convergenza tra Quantum Computing, AI ed energia, in una fase storica in cui c’è una crescita esplosiva che sta creando una domanda ed una offerta senza precedenti di capacità computazionale ed efficienza energetica. Secondo gli organizzatori, il quantum computing rappresenta oggi una delle poche tecnologie capaci di intervenire concretamente sull’ottimizzazione di sistemi industriali complessi, riducendo costi energetici, tempi computazionali e inefficienze infrastrutturali.
L’obiettivo del World Tech Conference – viene spiegato nella nota – “è trasformare Milano e la Lombardia nel principale punto di convergenza europeo tra governi, industria e ricerca avanzata sulle nuove architetture computazionali”. La presenza di D-Wave assume in questo contesto “un valore altamente strategico anche per il posizionamento dell’Italia all’interno del nuovo scenario tecnologico europeo, sempre più orientato verso capacità computazionale sovrana, AI industriale, medicina computazionale e infrastrutture energetiche avanzate”.
Il World Tech Conference punta inoltre a favorire la partecipazione dei principali player mondiali del settore quantum, creando in Italia il primo grande tavolo europeo dedicato al futuro industriale del Quantum Computing. Milano si prepara così ad ospitare uno dei più importanti eventi europei dedicati alle tecnologie strategiche del prossimo decennio.
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