Livorno – Reggiana 3-1
LIVORNO: Martinez; Gentile, Bachini, Pittino, Regazzetti; Arrigoni, Bacciardi (33’st Bonassi); Malotti (21’st Malagrida), Peralta (9’st Aramu), Mawete (33’st Calabrò); Di Carmine (21’ìst Mancini). A disposizione: Tani, Ciobanu, Djidji, Marinari. All. Lucarelli
REGGIANA: Furlan; Ponsi, Battistini, Bonetti, Tripaldelli (80 Pasquoto); Jonsson, Suarez (57′ Bertagnoli), Vallarelli (80′ Banse); Portanova; Cavaliere (57′ Girma), Sipos (41’st Ledain). A disposizione: Sorzi, Papetti, Shaibu, Tessitori, Ferretti, Ezinwa, Lepri. All. Tesser
ARBITRO: Dasso di Genova
RETI: 15’pt Bacciardi, 54’pt Portanova, 20’st Malotti, 36’st Mancini
NOTE: Recupero pt 10′, st 8′. Spettatori 1382 per un incasso di 17455 euro. Ammoniti Bertagnoli al 48’st
LIVORNO – Notte di gloria ed emozioni da batticuore al Picchi per il Livorno, che supera per 3-1 una Reggiana rimaneggiata nel primo turno di Coppa Italia di serie C al termine di una sfida entusiasmante, regalando una gioia immensa ai propri tifosi nella prima uscita ufficiale dopo la morte di Igor Protti.
L’avvio di gara della formazione di Cristiano Lucarelli è aggressivo e propositivo. Al 15′ gli amaranto sbloccano la contesa: Bacciardi si incunea in area di rigore e scaglia un destro che, complice una deviazione, beffa Furlan infilandosi in rete per l’1-0. Il Livorno continua a spingere sull’asse dei suoi trequartisti e al 19′ sfiora il raddoppio con un gran sinistro di Peralta che si stampa sul palo. Nel finale di frazione, dopo una lunga interruzione per un guasto parziale ai riflettori dell’impianto di casa, la Reggiana alza il baricentro e in pieno recupero, al 54′, trova il pari con una violenta sventola di Portanova che incoccia la traversa ed entra in porta prima dell’intervallo.
Nella ripresa il Livorno rientra in campo con la stessa determinazione della prima frazione. Peralta sfiora subito la rete, seguito dai tentativi di Malotti. La svolta arriva al minuto 65: ancora Malotti lascia partire un sinistro dal limite dell’area che trova una deviazione decisiva, superando Furlan e riportando gli amaranto in vantaggio. Mister Lucarelli attinge subito alla panchina per gestire le forze e inserisce Mancini al posto di Di Carmine.
Il neoentrato Mancini è subito protagonista: al 76′ spedisce di testa alto da due passi, ma cinque minuti più tardi non perdona. All’81’ il giovane attaccante impatta perfettamente di testa su un pennellato traversone di Regazzetti, siglando il gol del definitivo 3-1 che manda in estasi il Picchi e mette in cassaforte il passaggio del turno per gli amaranto.
Prossimo turno sul campo della vincente fra Alcione Milano e Novara in programma domani (16 agosto).



