PERUGIA – Aveva appena 14 giorni la neonata morta a Perugia nelle prime ore di oggi (30 settembre) in un appartamento di Ponte Felcino, alla periferia della città. La piccola dormiva nel letto dei genitori, dove è stata trovata senza vita.
Dai primi rilievi non sono emersi segni di violenza né di maltrattamenti e gli investigatori propendono per un decesso dovuto a cause accidentali.
Erano circa le 7 quando la madre si è accorta che la bambina non si svegliava. Dopo aver provato più volte a destarla ha chiamato il 118. I sanitari hanno avviato subito le manovre di rianimazione e le hanno portate avanti per circa un’ora, ma alla fine non hanno potuto far altro che constatare il decesso.
Nell’abitazione, all’ultimo piano di una palazzina, sono arrivati i carabinieri della compagnia di Perugia insieme al medico legale. Gli specialisti della sezione investigazioni scientifiche del comando provinciale hanno eseguito i rilievi all’interno dell’appartamento.
La procura della Repubblica di Perugia, informata dell’accaduto, ha avviato gli accertamenti per chiarire le cause della morte. Con ogni probabilità sarà disposta l’autopsia, passaggio decisivo per ricostruire quanto successo durante la notte.
Per la neonata morta a Perugia l’ipotesi prevalente resta quella della cosiddetta morte in culla, il decesso improvviso e inspiegabile di un bambino sotto l’anno di età che avviene di solito durante il sonno. Solo l’esame autoptico potrà confermarla o indicare cause diverse. Fino ad allora gli investigatori non escludono nessuna pista, anche se i primi elementi raccolti vanno in questa direzione.



