Un violento scontro tra due treni ad alta velocità in Spagna ha causato decine di morti sulla linea che collega Madrid all’Andalusia.
È successo oggi (28 ottobre), intorno alle 9, nella zona di Urda, in provincia di Toledo. Un treno Ave della Renfe, partito alle 8 da Madrid e diretto a Siviglia, ha tamponato un convoglio della compagnia privata Iryo che era fermo sui binari. Il bilancio non è ancora definitivo: si contano almeno 39 morti e oltre 150 feriti, cinque dei quali gravissimi, ma secondo alcune stime le vittime sarebbero 46.
Come è avvenuto lo scontro
Il treno Iryo, con 146 passeggeri e un neonato a bordo, si era fermato per un guasto ai segnali. Per lo stesso problema il gestore della rete, Adif, aveva chiesto a tutti i treni di rallentare fino a 40 chilometri orari. L’Ave, con 397 passeggeri, è arrivato da dietro e non è riuscito a frenare in tempo.
Con l’urto le ultime carrozze dell’Iryo sono uscite dai binari e almeno due sono finite giù da una scarpata. Per il governo spagnolo la causa potrebbe essere un errore umano: senza segnali la circolazione era gestita a mano e chi dava le indicazioni ai treni non avrebbe tenuto conto del convoglio fermo.
Iryo fa capo al consorzio Ilsa, controllato al 51% da Ferrovie dello Stato International.
Soccorsi e linea chiusa
Adif ha bloccato la circolazione su tutta la linea Madrid-Andalusia. Sul posto sono arrivati vigili del fuoco, protezione civile, tre elicotteri e due unità di terapia intensiva. I feriti vengono curati in un ospedale da campo vicino ai binari e poi portati negli ospedali di Toledo e Alcázar de San Juan.
Lo scontro tra due treni ad alta velocità in Spagna arriva dieci mesi dopo la tragedia di Adamuz, vicino a Cordova, dove a gennaio morirono 45 persone sulla stessa linea.
Le reazioni
Il premier Pedro Sánchez si è detto sconvolto e ha fatto sapere di essere in contatto continuo con il ministro dei Trasporti, Óscar Puente, che ha lasciato in fretta un evento a Madrid appena saputo della notizia. Il governo ha annullato gli impegni della giornata.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha spiegato di seguire la vicenda con grande preoccupazione e ha detto che il Consolato generale a Madrid sta verificando se tra i passeggeri ci siano italiani. Anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso la vicinanza dell’Italia al popolo spagnolo.
Sulle cause dello scontro tra due treni ad alta velocità in Spagna faranno luce le verifiche tecniche, mentre prosegue l’identificazione delle vittime.



