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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 01 Jun 2026 11:26:46 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Mon, 01 Jun 2026 11:26:46 +0000</lastBuildDate>
        

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	<title>Editoriale - Corriere Toscano</title>
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                <title>In Toscana Biffoni il più forte. M5S giù. Lega fuori anche a Prato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/editoriale/in-toscana-biffoni-il-piu-forte-m5s-giu-lega-fuori-anche-a-prato/</link>
                <description><![CDATA[<div dir="auto"><strong>Matteo Biffoni è forte</strong>.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Molto forte.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Per chi non conoscesse Prato, il <strong><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-biffoni-sold-out-per-il-tris-grazie-a-tutti-adesso-una-nuova-stagione-per-prato/" target="_blank" rel="noopener">tre volte sindaco Matteo Biffoni</a>, avvocato, pratese doc, rischia di essere forse più forte del Pd che rappresenta</strong>.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Tanto che il Pd, reduce in una <strong>Prato commissariata </strong> da una sindaca Bugetti dimissionaria perché indagata, sapeva perfettamente che <strong>soltanto con Matteo Biffoni avrebbe evitato il possibile rischio di un ribaltone amministrativo</strong> nella seconda città della Toscana.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Quel Pd che, ricordiamo, Biffoni nemmeno l&#8217;aveva messo al primo posto nella lista per le regionali dello scorso ottobre.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">E, se non bastassero a certificarlo quei 22.155 voti che fanno di Biffoni il <strong>recordman di sempre nel Consiglio regionale in Toscana</strong>, si guardino alle amministrative 2026 i <a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260524/comunali/scrutini/primoturno/091000050" target="_blank" rel="noopener">voti del 24 e 25 maggio della sua <strong>lista Biffoni Sindaco. </strong></a></div>
<div dir="auto"><strong>Un ben oltre 17%, pari a oltre 11.600 voti </strong> che lo ha ampiamente proiettato alla vittoria al primo turno.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Ha provato qualche avversario di battaglia elettorale pratese a mettere qualche dubbio sulla legittimità di una terza candidatura del tre volte sindaco Biffoni.</div>
<div dir="auto">Ma insomma, nulla di più di qualche dubbio rimasto tale per contrastare il Biffo.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Sotto il 3% il M5S a Prato</strong>, che con le amministrative 2024 stava in giunta Bugetti.</div>
<div dir="auto"><strong>M5S sotto il 3% pure a Pistoia. </strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>E il M5S rimane sotto il 2% ad Arezzo, </strong>in coalizione a sostegno di Ceccarelli, centrosinistra, al ballottaggio con Comanducci, centrodestra.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">In entrambi i capoluoghi toscani <strong>nessun consigliere comunale</strong> eletto per il Movimento 5 Stelle guidato da Conte.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">A Pistoia il <a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260524/comunali/scrutini/primoturno/090630140" target="_blank" rel="noopener"><strong>prof Capecchi riporta alla vittoria il centrosinistra subito al primo turno.</strong></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Non è bastato <strong>Tomasi</strong>, FdI, primo sindaco di centrodestra a Pistoia e dimissionario dopo due mandati qualche mese fa dopo l&#8217;ingresso in Consiglio regionale, in supporto alla <strong>reggente Celesti</strong> nel comizio pistoiese finale.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Infine la débacle <strong>Lega a Prato</strong>.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Il partito guidato dal vicepremier <strong>Salvini</strong> dopo essere rimasto <strong>fuori dal Consiglio regionale in Toscana,</strong> con l&#8217;unico eletto, il blindato Simoni, transitato con Vannacci, non raggiunge il 3% e <strong>rimane fuori anche dal Consiglio Comunale di Prato.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Mentre a <strong>Pistoia la Lega elegge un solo consigliere.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">A Prato il più votato <strong>Stanasel</strong>, 451 preferenze, <strong>vicepresidente uscente del Consiglio Comunale</strong> della seconda città della Toscana, non viene dunque eletto.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto" style="text-align: left;">Che possano aprirsi anche per lui, a Livorno lo scorso settembre al convegno remigrazione di Vannacci, le porte di <strong>Futuro Nazionale di Vannacci</strong> non sembra ipotesi così remota.</div>
<div dir="auto"></div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Matteo Biffoni è forte. Molto forte. Per chi non conoscesse Prato, il tre volte sindaco Matteo Biffoni, avvocato, pratese doc, rischia di essere forse più forte del Pd che rappresenta. Tanto che il Pd, reduce in una Prato commissariata  da una sindaca Bugetti dimissionaria perché indagata, sapeva perfettamente che soltanto con Matteo Biffoni avrebbe evitato [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In Toscana Biffoni il più forte. M5S giù. Lega fuori anche a Prato. Amministrative 2026, Matteo Biffoni tre volte sindaco                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Editoriale</category>
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                                    <tag>Lega Salvini</tag>
                                    <tag>M5S</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
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                                <pubDate>Wed, 27 May 2026 17:14:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 27 May 2026 17:18:08 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Undici milioni di persone a rischio povertà in Italia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/undici-milioni-di-persone-a-rischio-poverta-in-italia/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Undici milioni di persone, pari al 18.6%, a rischio povertà in Italia</strong>.</p>
<p>Oltre un quinto della popolazione in Italia dichiara di arrivare a fine mese con difficoltà.</p>
<p>In aumento la<strong> povertà energetica</strong>, l’incapacità di riscaldare adeguatamente l’abitazione o di utilizzare servizi energetici essenziali: dal 7,7 per cento nel 2022 al 9,1 per cento nel 2024.</p>
<p>Ma anche un <strong>pasto proteico ogni due giorni diventa difficile per oltre 5 milioni di persone.</strong></p>
<p>Oltre un quarto di italiani ha difficoltà a far fronte a spese impreviste.</p>
<p>E quanto emerge dal <strong>rapporto annuale Istat 2026</strong> presentato nei giorni scorso a Roma alla presenza del presidente della Repubblica <b>i</b>dall&#8217;Istituto di statistica che compie 100 anni.</p>
<p>Il titolo di studio, si legge nel report,  emerge come il principale fattore di protezione: la povertà assoluta colpisce il 15,1 per cento delle persone di 25 anni e più con al<br />
massimo la licenza media contro il 2,3 per cento dei laureati.</p>
<p>Un&#8217;Italia in cui nel biennio 2024-2025, le famiglie composte da una sola persona rappresentano oltre un terzo del totale (37,1 per cento) e comprendono un quinto della popolazione adulta (9,9 milioni di individui).</p>
<p><strong>Gli over 65, relaziona il report, costituiscano ancora il 46,5 per cento delle persone che vivono sole</strong> (prevalentemente donne vedove). Si registra un incremento del fenomeno anche nelle età centrali (35-64 anni), &#8220;legandosi almeno in parte alla crescente instabilità coniugale (tra le persone sole i separati/divorziati sono il 24,7 per cento)&#8221;.</p>
<p>Evidenzia il reporto Istat 2026: &#8220;Le prospettive economiche per il 2026 sono condizionate dall’aggravarsi delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, che hanno determinato negli ultimi mesi una forte risalita dei prezzi energetici (oltre 120 dollari al barile il Brent ad aprile) e una ripresa delle pressioni inflazionistiche. Il clima di fducia dei consumatori ha subito un forte peggioramento a partire da marzo, mentre le imprese sembrano prefigurare una maggiore resilienza, mostrando però anch’esse un deterioramento della fiducia ad aprile&#8221;.</p>
<p>Un occupato su dieci, in Italia, è a rischio di povertà lavorativa.Nel 2025, risulta <strong>a rischio di povertà lavorativa il 10,2% degli occupati tra i 18 e i 64 anni</strong>, sostanzialmente invariato rispetto al 10,3% del 2024. Le donne presentano un rischio di povertà lavorativa inferiore a quello degli uomini (8,2% contro 11,7%), nonostante abbiano una maggiore probabilità di avere un lavoro a basso reddito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Undici milioni di persone, pari al 18.6%, a rischio povertà in Italia. Oltre un quinto della popolazione in Italia dichiara di arrivare a fine mese con difficoltà. In aumento la povertà energetica, l’incapacità di riscaldare adeguatamente l’abitazione o di utilizzare servizi energetici essenziali: dal 7,7 per cento nel 2022 al 9,1 per cento nel 2024. [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Undici milioni di persone a rischio povertà in Italia. Presentato il rapporto annuale Istat 2026 alla presenza presidente Mattarella                    ]]>
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                                    <category>Editoriale</category>
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                                <pubDate>Sat, 23 May 2026 19:23:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 23 May 2026 19:23:02 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Donne colonna invisibile del sistema economico e sociale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/donne-colonna-invisibile-del-sistema-economico-e-sociale/</link>
                <description><![CDATA[<div>Le donne italiane raggiungono un <strong>livello di istruzione superiore agli uomini</strong>, ma è un vantaggio di partenza che non si traduce in pari opportunità di lavoro.</div>
<div></div>
<div>E se all’ingresso nel mercato del lavoro il divario sembra apparire contenuto, nel corso della vita professionale tende ad allargarsi progressivamente, fino a tradursi in un <strong>gap pensionistico del 28,7% a sfavore delle donne.</strong></div>
<div></div>
<div>Il gap di genere occupazionale in Italia come sappiamo, <a href="https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/occupazione-e-gap-di-genere-se-litalia-e-ultima-in-europa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>vede l&#8217;occupazione femminile in Italia ben consolidata  all&#8217;ultima posizione in Europ</strong></a>a, come emerso un mese fa dall&#8217;ultimo report Eurostat.</div>
<div></div>
<div>E&#8217; quanto emerge in <strong>&#8216;<a href="https://www.italiagenerativa.it/rig2025/" target="_blank" rel="noopener">La colonna invisibile &#8211; Perché le donne sono importanti e perché contano ancora poco</a></strong>&#8216;.</div>
<div></div>
<div><strong>Nuovo rapporto Italia Generativa</strong> realizzato dal Centre for the Anthropology of Religion and Generative Studies (ARC) dell&#8217;Università Cattolica del Sacro Cuore promossa da Fondazione Poetica e supportata da Unioncamere, presentato a Roma nei giorni scorsi.</div>
<div></div>
<div>Per quanto riguarda la <strong>Toscana,  Firenze è l’unica provincia in cui la retribuzione media annua delle donne supera i 20mila euro,</strong> attestandosi a 20.710 euro.</div>
<div></div>
<div>Ma il <strong>gap salariale</strong> anche a Firenze rimane alto, con in media <strong>7.103 euro in meno rispetto agli uomini.</strong></div>
<div></div>
<div>Seconda provincia toscana per reddito delle donne è<strong> Siena</strong> con 19.670 euro all’anno, divario reddituale con gli uomini meno 6.345 euro.</div>
<div></div>
<div>Terza <strong> Arezzo</strong> con 18.622 euro, divario reddituale con gli uomini meno 6.408 euro.</div>
<div></div>
<div>L’Italia, si legge nel report, &#8220;si confronta oggi con una <b>contraddizione profonda e strutturale</b> che ne blocca la crescita: mentre le donne rappresentano una componente fondamentale del sistema economico e sociale, il loro <strong>contributo resta in larga parte invisibile, sottoutilizzato e non pienamente riconosciuto&#8221;</strong>.</div>
<div></div>
<div>Il titolo del rapporto &#8220;Richiama questa ambivalenza non più accettabile: le donne sostengono il Paese attraverso il lavoro e la cura, ma non ne abitano ancora pienamente i luoghi a causa di <strong>profondi disequilibri in termini di riconoscimento, valorizzazione, equità, potere, opportunità</strong>. Rendere visibile questa colonna e liberare il prezioso potenziale delle donne è oggi una priorità per l’intero Paese. Non solo per giustizia, ma per garantire un futuro migliore e durevole all’Italia&#8221;.</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo il rapporto, &#8220;<strong>Competenze e risultati non sono sufficienti a garantire alle donne percorsi equi.</strong> Reti relazionali, fiducia, mentorship, culture organizzative sostenibili e modelli di lavoro flessibili possono fare la differenza. In assenza di ambienti inclusivi e trasparenti, nei linguaggi come nelle pratiche, le <strong>disuguaglianze di genere si riproducono anche senza discriminazioni esplicite</strong>&#8220;.</p>
<p>Emerge inoltre come la <strong>maternità</strong> sia &#8220;snodo critico che ridefinisce al ribasso le traiettorie professionali&#8217;.</p>
<p>E come la <strong>gestione della cura di figli e di anziani,</strong> della casa e dell’educazione sia ancora largamente delegata alle famiglie e, al loro interno, alle donne.</p>
<p>&#8220;La dipendenza economica limita l’autonomia delle donne e le espone maggiormente a forme di violenza, anche invisibili. Il legame tra condizioni economiche e libertà personale è diretto e richiede interventi sia culturali che strutturali, oltre la pura emergenza&#8221;.</p>
<div></div>
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                <excerpt><![CDATA[Le donne italiane raggiungono un livello di istruzione superiore agli uomini, ma è un vantaggio di partenza che non si traduce in pari opportunità di lavoro. E se all’ingresso nel mercato del lavoro il divario sembra apparire contenuto, nel corso della vita professionale tende ad allargarsi progressivamente, fino a tradursi in un gap pensionistico del [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Donne colonna invisibile del sistema economico e sociale. Nuovo rapporto Italia Generativa. Gap salariale anche in Toscana                    ]]>
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                                    <category>Editoriale</category>
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                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Sat, 16 May 2026 18:38:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 16 May 2026 18:38:23 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <focuskw>Donne colonna invisibile del sistema economico e sociale</focuskw>
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                            <title></title>
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                <title>Centrodestra ancora giù, allunga campo largo: il sondaggio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/centrodestra-ancora-giu-allunga-campo-largo-il-sondaggio/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Centrodestra 43.8%, campo largo 45.8%</strong>.</p>
<p>Aumenta il vantaggio del centrosinistra, ora con <strong>due punti</strong> più del centrodestra.</p>
<p>Come emerge dal quadro dell&#8217;ultima <strong>Supermedia YouTrend/Agi</strong>, elaborata sui sondaggi realizzati tra il 23 aprile e il 6 maggio.</p>
<p>Il centrodestra perde un punto secco rispetto alla precedente Supermedia.</p>
<p>E&#8217; il dato più basso per il centrodestra della leader <strong>Meloni dal 2022</strong>, anno della vittoria per il Governo Meloni.</p>
<p>Con la <strong>Lega di Salvini che perde ben 0.7%</strong> e ora è al 6.6% e <strong>Fratelli d&#8217;Italia</strong> guidato dalla premier Meloni <strong>perde 0.4%</strong>, scendendo al 27.8%.</p>
<p><strong>Si riduce il distacco tra FdI e Pd</strong> guidato da Elly Schlein, che sale al 22.3%, +0.1%.</p>
<p>Dunque campo largo con IV e +E sale a 45.8%, +0,5%.</p>
<p>Centrodestra FdI, FI, Lega, NM scende a  43.8%, -1,1%.</p>
<p>Ma. C&#8217;è un ma, come abbiamo evidenziato in precedenti analisi.</p>
<p>Sono numeri che <strong>non tengono conto di eventuali alleanze con Roberto Vannacci</strong>, il suo Futuro Nazionale quota il 3.6%, + 0.1% rispetto alla precedente Supermedia.</p>
<p>E con <strong>Carlo Calenda</strong> e la sua Azione stabile al 3%.</p>
<p>E se l&#8217;eventuale alleanza d<strong>i Vannacci</strong> è <strong>scontato possa essere solo con il centrodestra,</strong> <strong>non è scontato con chi eventualmente potrebbe allearsi Calenda. </strong></p>
<p>Sia perché il leader di Azione nelle varie elezioni amministrative ha spesso deciso posizioni diverse. Sia perché <strong>al momento Calenda e Vannacci insiem</strong>e sembrano una <strong>missione impossibile</strong>.</p>
<p>Lo sembravano però <strong>anche Renzi e Conte,</strong> oggi insieme nel campo largo.</p>
<p>Quello che è certo con l&#8217;ultima Supermedia il Partito Democratico sale al 22.3%, +0,1%.</p>
<p>Il <strong>Movimento 5 Stelle guidato da Conte sale al 13.2%</strong>, consolidandosi terza forza politica.</p>
<p>E <strong>sale anche Avs guidata da Bonelli e Fratoianni,</strong> ora al 6.5%, +0.3%.</p>
<p>Supermedia Youtrend/Agi</p>
<p>Fratelli d’Italia – 27,8% (-0,4%);</p>
<p>Partito Democratico – 22,3% (+0,1%);</p>
<p>Movimento 5 Stelle – 13,2% (+0,4%);</p>
<p>Forza Italia – 8,2% (-0,1%);</p>
<p>Lega – 6,6% (-0,7%);</p>
<p>Alleanza Verdi e Sinistra – 6,5% (+0,3%);</p>
<p>Futuro Nazionale – 3,6% (+0,1%);</p>
<p>Azione – 3% (=);</p>
<p>Italia Viva – 2,4% (-0,2%);</p>
<p>+Europa – 1,4% (-0,1%);</p>
<p>Noi Moderati – 1,2% (+0,1%).</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Centrodestra 43.8%, campo largo 45.8%. Aumenta il vantaggio del centrosinistra, ora con due punti più del centrodestra. Come emerge dal quadro dell&#8217;ultima Supermedia YouTrend/Agi, elaborata sui sondaggi realizzati tra il 23 aprile e il 6 maggio. Il centrodestra perde un punto secco rispetto alla precedente Supermedia. E&#8217; il dato più basso per il centrodestra della [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Centrodestra ancora giù, allunga campo largo: il sondaggio. Pd di Elly Schlein riduce svantaggio con FdI di Meloni                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Editoriale</category>
                                                                    <tag>campo largo</tag>
                                    <tag>centrodestra</tag>
                                    <tag>sondaggio politico</tag>
                                    <tag>Supermedia</tag>
                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Sat, 09 May 2026 19:44:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 09 May 2026 19:44:35 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Centrodestra ancora giù, allunga campo largo: il sondaggio. Pd di Elly Schlein riduce svantaggio con FdI di Meloni</metadesc>
                        <focuskw>Centrodestra ancora giù</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Sondaggi Politiche 2027, campo largo in vantaggio. Vannacci e Calenda decisivi?</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/sondaggi-politiche-2027-campo-largo-in-vantaggio-vannacci-e-calenda-decisivi/</link>
                <description><![CDATA[<p>Politiche 2027, il <strong>campo largo con 45.6% passa in vantaggio di un punto sul centrodestra, 44.6%.</strong></p>
<p>Allunga e sorpassa la <strong>coalizione centrosinistra</strong> con Pd, leader Schlein, M5S, Conte, Avs con Bonelli Fratoianni, Italia Viva di Renzi, e +Europa col segretario Magi rispetto al centrodestra guidato dalla premier Meloni, leader FdI, con Tajani, Forza Italia, Salvini, Lega, e Noi Moderati con Lupi.</p>
<p>Con il generale eurodeputato <strong>Vannacci</strong>, 3.4%<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/futuro-nazionale-al-via-dalla-toscana-ecco-il-partito-di-roberto-vannacci/" target="_blank" rel="noopener"><strong> col suo Futuro Nazionale</strong></a>, e <strong>Calenda,</strong> 3.1%, con Azione, partito da lui fondato, che, in un <strong>eventuale testa a testa tra le due coalizioni</strong>, potrebbero rivelarsi decisivi nell&#8217;ottica di eventuali alleanze.</p>
<p>E dunque pesantissimi.</p>
<p>E&#8217; la fotografia dell&#8217;ultima <strong>Supermedia Youtrend/Agi,</strong> rilevazioni 30 aprile 2026, che registra il <strong>progresso maggiore per <a href="https://verdisinistra.it/" target="_blank" rel="noopener">Alleanza Verdi e Sinistra</a> guidata da Fratoianni e Bonelli.  </strong></p>
<p>Ecco le intenzioni di voto Politiche 2027 dell’ultima Supermedia Youtrend per Agi, con la variazione rispetto alla precedente rilevazione del 16 aprile):</p>
<p>Fratelli d’Italia – 28,2% (+0,1%);</p>
<p>Partito Democratico – 22,4% (=);</p>
<p>Movimento 5 Stelle – 12,8% (=);</p>
<p>Forza Italia – 8,2% (-0,1%);</p>
<p>Lega – 7% (-0,2%);</p>
<p>Alleanza Verdi e Sinistra – 6,5% (+0,3%);</p>
<p>Futuro Nazionale – 3,4% (-0,1%);</p>
<p>Azione – 3,1% (+0,1%);</p>
<p>Italia Viva – 2,4% (-0,1%);</p>
<p>+Europa – 1,5% (=);</p>
<p>Noi Moderati – 1,1% (=).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Supermedia Youtrend/Agi</em> &#8220;è una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto. Quest’ultima ponderazione include sondaggi realizzati dal 16 al 29 aprile ed è stata effettuata il 30 aprile sulla base della consistenza campionaria, della data di realizzazione e del metodo di raccolta dei dati. I sondaggi considerati sono stati realizzati dagli istituti <em>Emg</em> (data di pubblicazione 24 aprile), <em>Eumetra</em> (23 aprile), <em>Ixè</em> (27 aprile), <em>Only Numbers</em> (23 aprile), <em>Swg</em> (20 e 27 aprile), <em>Tecnè</em> (20 e 25 aprile) e <em>Youtrend</em> (30 aprile). La nota metodologica dettagliata di ciascun sondaggio è disponibile sul sito ufficiale sondaggipoliticoelettorali.it&#8221;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Politiche 2027, il campo largo con 45.6% passa in vantaggio di un punto sul centrodestra, 44.6%. Allunga e sorpassa la coalizione centrosinistra con Pd, leader Schlein, M5S, Conte, Avs con Bonelli Fratoianni, Italia Viva di Renzi, e +Europa col segretario Magi rispetto al centrodestra guidato dalla premier Meloni, leader FdI, con Tajani, Forza Italia, Salvini, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sondaggi Politiche 2027, campo largo in vantaggio Vannacci e Calenda decisivi?. L'ultima Supermedia Youtrend/Agi                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Editoriale</category>
                                                                    <tag>campo largo centrosinistra</tag>
                                    <tag>politiche 2027</tag>
                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Sat, 02 May 2026 16:26:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 02 May 2026 16:37:52 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Sondaggi Politiche 2027, campo largo in vantaggio Vannacci e Calenda decisivi?. L&#039;ultima Supermedia Youtrend/Agi</metadesc>
                        <focuskw>Sondaggi Politiche 2027</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>No Ue a gas da Russia. Altri 90 miliardi per Zelensky </title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/no-ue-a-gas-da-russia-altri-90-miliardi-per-zelensky/</link>
                <description><![CDATA[<p>Da un lato il <strong>commissario Ue energia Jorgensen</strong> che chiude la porta agli <strong>appelli del vicepremier Salvini per tornare a comprare il gas dalla Russia</strong>. &#8220;La decisione della Commissione è molto, molto chiara. Non importeremo più neanche una sola molecola di energia russa in futuro&#8221;.</p>
<p>Con tanto di <strong>pietra tombale</strong> sancita dalle dichiarazioni russe contro la premier Meloni che, va da sé, non mettono certo un vicepremier nella posizione di reiterare l&#8217;appello pro gas russo.</p>
<p>Dall&#8217;altro <a href="https://energy.ec.europa.eu/strategy/accelerateeu-strengthen-eu-energy-resilience_en" target="_blank" rel="noopener"><strong>Accelerate Eu,</strong></a> piano presentato dalla Commissione Europea per far fronte all&#8217;aumento dei costi energetici.</p>
<p>&#8220;Penso che l&#8217;<strong>Europa debba essere molto più coraggiosa</strong>. Chiaramente apprezzo la proposta che ha fatto la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen sul tema dell&#8217;energia. E&#8217; un passo in avanti, ma non è sufficiente&#8221;, commenta la <strong>premier Meloni.</strong></p>
<p><strong>Von der Leyen</strong> al termine del vertice Ue informale a Cipro, venerdì 24 aprile: &#8220;Se si considerano Next Generation Eu, i fondi di coesione e il fondo di modernizzazione, si parla di circa 300 miliardi di euro disponibili per investimenti nel settore energetico. Di questi, <strong>95 miliardi non sono ancora stati utilizzati. Pertanto, ho esortato gli Stati membri a utilizzare questi fondi</strong>. È fondamentale farlo&#8221;.</p>
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</div>
<p>A cui fa seguito il <a href="https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2026/04/23/russia-s-war-of-aggression-against-ukraine-20th-round-of-stern-eu-sanctions-hits-energy-military-industrial-complex-trade-and-financial-services-including-crypto/" target="_blank" rel="noopener"><strong>pacchetto di sanzioni Ue numero venti contro la Russia</strong></a>.</p>
<p>Con tanto di via libera finale Ue al <a href="https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2026/04/23/council-finalises-90-billion-support-loan-to-ukraine/" target="_blank" rel="noopener"><strong>prestito di 90 miliardi all&#8217;Ucraina</strong></a>. Entrambi i fascicoli sono stati adottati all’unanimità durante il vertice Ue ad Ayia Napa, Cipro, che detiene la presidenza di turno semestrale dei 27 componenti Ue.</p>
<p>Con tanto di <strong><a href="https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/europa-e-ucraina-se-la-russia-non-e-israele/" target="_blank" rel="noopener">raccomandazione di Zelensky</a> di fare in fretta: &#8220;E&#8217; importante che i fondi vengano erogati il prima possibile</strong>. I fondi ci consentiranno di <strong>aumentare la nostra produzione nella difesa</strong>. Continueremo a spingere la Russia verso la vera diplomazia per porre fine alla guerra&#8221;.</p>
<p>In tutto questo l&#8217;<strong>Italia resta dentro la procedura europea di infrazione</strong>. Con il rapporto deficit/Pil al 3.1%, un punto sopra la soglia del 3%.</p>
<p>Ma la <strong>colpa è del superbonus</strong> varato dall&#8217;ex premier Conte, non ha dubbi la premier Meloni, leader FdI. &#8220;La <strong>sciagurata misura del governo di sinistra del Conte II</strong>, al momento, impedisce all’Italia di uscire dalla procedura di infrazione, togliendo al Governo margine di spesa da destinare alla sanità pubblica, alla scuola, al sostegno dei redditi più bassi&#8221;.</p>
<p>&#8220;S<strong>uperscusa</strong>&#8220;, la replica dell&#8217;ex premier <strong>Conte,</strong> leader M5S: &#8220;Ci ha messo una intera giornata per trovare uno <strong>straccio di giustificazione al fallimento economico del suo Governo.</strong> Un fallimento che purtroppo penalizza tutti noi, certificato dai dati di oggi. Poco fa Meloni ha avuto l’illuminazione. La voragine delle spese sul riarmo, con aumenti di 12 miliardi l&#8217;anno sulle spese militari? I 14 miliardi buttati sul plastico del ponte sullo stretto? Il miliardo buttato nei Centri in Albania? I tagli a investimenti, sanità e scuola che ha firmato in Europa? I record sulle tasse? I 3 anni di crollo della produzione industriale senza un piano industriale? Il rifiuto di tassare gli extraprofitti di banche e aziende energetiche? Macché. È tutta colpa del superbonus!&#8221;.</p>
<p>&#8220;Presidente Meloni, parlaci piuttosto dei <strong>209 miliardi che ti abbiamo lasciato da spendere</strong> e che non hai nemmeno saputo mettere a terra. Hai trovato la tavola riccamente imbandita e sei stata così incapace da impoverire famiglie e imprese&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Da un lato il commissario Ue energia Jorgensen che chiude la porta agli appelli del vicepremier Salvini per tornare a comprare il gas dalla Russia. &#8220;La decisione della Commissione è molto, molto chiara. Non importeremo più neanche una sola molecola di energia russa in futuro&#8221;. Con tanto di pietra tombale sancita dalle dichiarazioni russe contro [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[No Ue a gas da Russia. Altri 90 miliardi per Zelensky. Jorgensen chiude la porta agli appelli di Salvini per comprare il gas dalla Russia                    ]]>
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                                    <category>Editoriale</category>
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                                    <tag>Giorgia Meloni</tag>
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                                    <tag>Unione Europea</tag>
                                    <tag>Ursula Von Der Leyen</tag>
                                    <tag>Zelensky</tag>
                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Fri, 24 Apr 2026 18:22:49 +0200</pubDate>
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                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>No Ue a gas da Russia. Altri 90 miliardi per Zelensky. Jorgensen chiude la porta agli appelli di Salvini per comprare il gas dalla Russia</metadesc>
                        <focuskw>No Ue a gas da Russia</focuskw>
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                <title>Occupazione e gap di genere: se l&#8217;Italia è ultima in Europa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/occupazione-e-gap-di-genere-se-litalia-e-ultima-in-europa/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Italia ultima in Europa per tasso di occupazione</strong> con il 67.6%, a fronte di un dato Ue pari a 76.1%.</p>
<p>Non solo.</p>
<p><strong>Italia in fondo alla classifica europea anche per quanto concerne l&#8217;occupazione femminile</strong>.</p>
<p>Ed è il <strong>gap di genere occupazionale</strong> il dato più eclatante, al negativo, del lavoro in Italia.</p>
<p>E&#8217; quanto emerge dall&#8217;ultimo <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php?title=Employment_-_annual_statistics" target="_blank" rel="noopener"><strong>report Eurostat</strong> </a>con i dati appena aggiornati, aprile 2026, che fotografano l&#8217;occupazione Ue 2025 relativamente alla fascia di età compresa tra 20 e 64 anni.</p>
<p>Si pensi che <strong>in Italia le donne che lavorano tra i 20 e i 64 anni sono il 58%</strong>, a fronte di un tasso di occupazione femminile Ue del 71,3%.</p>
<p>E il <strong>dato occupazionale femminile in Italia crolla</strong> <strong>al 53.8% tra i 15 e i 64 anni di età, </strong>vale a dire lavora poco più di una donna su due. Mentre in Ue lavora il 66.6% delle donne tra 15 e 64 anni di età.</p>
<p>Mentre <strong>il tasso di occupazione maschile in Italia è 77.1% nella fascia di età 20-64 anni</strong>, a fronte di 80.9% UE.</p>
<p>Sempre in Italia, lavora il 71.2% degli uomini tra 15 e 64 anni, a fronte del 75.4% UE.</p>
<p>E&#8217; evidente il divario di genere occupazione in Italia.</p>
<p>Traducendo in numeri, relaziona Eurostat, nel 2025 il 76.1% della <strong>popolazione Ue tra i 20 e i 64 anni</strong> era occupato, <span dir="auto"><strong>la percentuale più alta</strong> registrata dall&#8217;inizio della serie storica nel 2009. </span></p>
<p><span dir="auto">A</span>d avere il tasso più basso di occupazione dunque l&#8217;<strong>Italia con il 67.6%, ultima dietro a </strong><span dir="auto"><strong>Romania, 69%, e Grecia, 71%.</strong> I tassi di occupazione più elevati a Malta, 83.6%, nei Paesi Bassi, 83.4%, e nella Repubblica Ceca, 82.9%.</span></p>
<p>In UE, il <strong>tasso di occupazione femminile</strong> 2025 tra 20 e 64 anni si attesta al 71,3%, con i valori più elevati registrati in Estonia (81.4%), Lituania (80.3%) e Svezia (79.8%).</p>
<p><strong>La percentuale più bassa di occupazione femminile dunque si registra ancora in Italia</strong>, 58%, saldamente ultima dietro a Romania, 59.5%, e Grecia, 62.3%.</p>
<p><strong>Il tasso di occupazione maschile UE 2025 </strong>si attesta a 80.9%. In Italia è 77.1%.</p>
<p>I <strong>tassi più elevati di occupazione maschile</strong> sono stati registrati a Malta (89.1%), nella Repubblica Ceca (88.2%) e nei Paesi Bassi (87.2%). Mentre i tassi più bassi sono stati osservati in Belgio (76.4%), Croazia (76.8%) e Finlandia (77,0%).</p>
<p><span dir="auto">I <strong>maggiori divari occupazionali di genere</strong>, spiega la relazione, sono stati osservati <strong>in Italia,</strong> Romania e Grecia.</span></p>
<p>Il divario occupazionale di genere è relativamente ridotto in Estonia, Finlandia e Lettonia, con differenze di circa 2 punti percentuali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="ecl-u-type-paragraph">
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                <excerpt><![CDATA[Italia ultima in Europa per tasso di occupazione con il 67.6%, a fronte di un dato Ue pari a 76.1%. Non solo. Italia in fondo alla classifica europea anche per quanto concerne l&#8217;occupazione femminile. Ed è il gap di genere occupazionale il dato più eclatante, al negativo, del lavoro in Italia. E&#8217; quanto emerge dall&#8217;ultimo [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Occupazione e gap di genere: se l'Italia è ultima in Europa. Report Eurostat 2025. In Italia il tasso di occupazione femminile ultimo Ue                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Editoriale</category>
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                                    <tag>Eurostat</tag>
                                    <tag>lavoro</tag>
                                    <tag>occupazione</tag>
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                                <pubDate>Fri, 17 Apr 2026 17:18:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Apr 2026 17:18:13 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Occupazione e gap di genere: se l&#039;Italia è ultima in Europa. Report Eurostat 2025. In Italia il tasso di occupazione femminile ultimo Ue</metadesc>
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                <title>Strage Moby Prince: ultimo miglio complicato nella nebbia di 35 anni senza verità</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/editoriale/strage-moby-prince-ultimo-miglio-complicato-nella-nebbia-di-35-anni-senza-verita/</link>
                <description><![CDATA[<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Il lavoro delle <strong>tre commissioni parlamentari d&#8217;inchiesta per ricostruire la verità storica della strage del traghetto Moby Prince diretto da Livorno a Olbia</strong> è  fondamentale nella ricostruzione di quanto accadde il 10 aprile 1991.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Una strage con <strong>140 vittime tra passeggeri e componenti dell&#8217;equipaggio senza scampo</strong> sul Moby Prince a fuoco. Le più piccole, le sorelline Ilenia, un anno, e Sara, cinque anni. Un solo superstite, Alessio Bertrand, componente dell&#8217;equipaggio.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Una strage che è <strong>ferita rinnovata per Livorno, che non dimentica.</strong></p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Livorno che da allora, oggi col <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/strage-moby-prince-a-livorno-sindaco-salvetti-a-noi-preme-che-tutta-la-commissione-dinchiesta-lavori-nella-stessa-direzione/" target="_blank" rel="noopener"><strong>sindaco Luca Salvetti</strong></a>, porta avanti la ricerca di verità insieme alle famiglie delle vittime in prima linea, a partire da Luchino Chessa, figlio del <strong>comandante Ugo Chessa,</strong> con la moglie Maria Giulia Ghezzani tra le vittime della strage.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Il più grande disastro navale civile italiano, che è anche grande tragedia sul lavoro, quello del <strong>Moby Prince nel mare davanti al porto di Livorno</strong>.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Una tragedia che avrebbe perfino potuto avere dimensioni ancor più clamorose visto che la capienza del Moby Prince era di circa 1.500 persone.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Sono 35 anni trascorsi senza verità. Senza giustizia. Senza responsabili. Con verità giudiziarie ribaltate dal <strong>grande lavoro delle commissioni parlamentari.</strong></p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Ma quello che la <a href="https://www.camera.it/leg19/99?shadow_organo_parlamentare=4182&amp;id_tipografico=80" target="_blank" rel="noopener"><strong>terza commissione parlamentare presieduta da Pittalis,</strong></a> l&#8217;attuale al lavoro, ha definito <strong>ultimo miglio verso la verità storica è un ultimo miglio  che si sta rivelando molto, molto, complicato</strong>.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">La terza commissione parlamentare d&#8217;inchiesta presieduta da Pietro Pittalis porta avanti nel segno della continuità il lavoro con le conclusioni a cui è giunta la precedente commissione, chiusasi nel settembre 2022, presieduta dal livornese<strong> Andrea Romano,</strong> di cui Pittalis era vicepresidente con <strong>Manfredi Potenti</strong>. Secondo la quale &#8220;l&#8217;ipotesi più probabile&#8221; è che il <strong>Moby Prince sarebbe finito contro Agip Abruzzo &#8220;che era in una zona dove non doveva essere&#8221; per evitare una collisione con una possibile terza nave. </strong></p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">A oggi <strong>non è stato ancora possibile risalire al nome</strong> di quella possibile terza nave.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">In questo ultimo miglio molto complicato si leggano i <strong>verbali delle audizioni</strong> svolte dalla commissione presieduta da Pittalis. Pieni, stracolmi di &#8220;<strong>non ricordo&#8221;</strong>  motivati in nome di decenni ormai trascorsi dal 10 aprile 1991.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»"><strong>Con ricordi che, quando ci sono, sono anche altro da quanto acquisito</strong> dalle commissioni parlamentari d&#8217;inchiesta. Come <strong>la nebbia che quella sera era assente,</strong> ha stabilito la seconda commissione parlamentare e ribadito l&#8217;attuale terza commissione. Ma che <strong>talvolta compare in alcuni ricordi</strong> nelle audizioni parlamentari.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Una nebbia che, ha detto in audizione lo scorso febbraio Vittorio Ruggiero, <a href="https://www.camera.it/leg19/1058?idLegislatura=19&amp;tipologia=audiz2&amp;sottotipologia=audizione&amp;anno=2026&amp;mese=02&amp;giorno=24&amp;idCommissione=80&amp;numero=0047&amp;file=indice_stenografico" target="_blank" rel="noopener"><strong>nostromo Agip Abruzzo la sera del disastro, lui ha visto: &#8220;C&#8217;era nebbia&#8221;, a verbale.</strong></a> Poi, a domanda della <strong>deputata Chiara Tenerini</strong>, commissaria, il nostromo Ruggiero: &#8220;Non era una nebbia che prendeva tutta la rada, prendeva tutto Livorno: erano <strong>tocchi di nebbia che c&#8217;erano</strong>, un tocco qui, un altro tocco là. Era un fenomeno che effettivamente non ho visto da nessuna parte del mondo&#8221;.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Una nebbia per il nostromo della Agip Abruzzo addirittura &#8220;Era un<strong> fenomeno che ho notato soltanto quella volta</strong>&#8220;.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Una nebbia che da 35 anni avvolge la verità.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">&#8220;<strong>La nebbia</strong> non ha avuto alcuna incidenza sul verificarsi della collisione. <strong>Ha semmai e immotivatamente costituito una, se non la principale, causa di giustificazione della conclamata disorganizzazione che ha contraddistinto la fase dei soccorsi</strong> che avrebbero dovuto essere coordinati dalla Capitaneria di porto&#8221;, si legge nella relazione finale della commissione parlamentare presieduta da Romano del settembre 2022.</p>
<p>Come sottolineato anche da Pittalis, &#8220;Negli atti di indagini in tutte le audizioni che abbiamo avuto modo di ascoltare <strong>non si è mai palesato un profilo di attività che non corrispondesse ai canoni di diligenza e perizia</strong> da parte del personale dell’equipaggio della Moby e in particolare del <strong>comandante Chessa</strong>&#8220;.</p>
<p>Un equipaggio che, hanno determinato le commissioni parlamentari, si è &#8220;comportato in maniera <strong>eccellente, esemplare, eroica</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Abbiamo la certezza del ritardo soccorsi. Per amore di verità storica è il punto su cui insisteremo per <strong>capire quante vite si sarebbero potute salvare se ci fossero stati i soccorsi tempestivi</strong> e adeguati da parte organi preposti, mi riferisco in particolare alla capitaneria di porto&#8221;.</p>
<p><strong>Stefania Saccardi</strong>, presidente Consiglio regionale Toscana: &#8220;Moby Prince è una <strong>ferita ancora aperta per tutta la Toscana segnata da troppe ombre e contraddizioni</strong> che a distanza di tanti anni non hanno trovato una risposta. I lavori della commissione parlamentare d’inchiesta e le indagini ancora in corso rappresentano un passaggio importante e fondamentale per fare piena luce”.</p>
<p>Il 10 aprile 1991 morirono 140 persone a bordo del Moby Prince.</p>
<p>Il 10 aprile 2026 la commemorazione per la prima volta senza <strong>Loris Rispoli</strong>, tra coloro sempre in prima linea per la ricerca della verità. La sorella Liana, nemmeno 30 anni,  quella sera era a bordo del Moby Prince.</p>
<p><strong>Livorno ricorda le vittime</strong> come sempre con una giornata di iniziative che si concludono con il corteo cittadino istituzionale capitanato da sindaco Salvetti e Regione Toscana che da via Grande arriva al porto Mediceo.</p>
<p>Una per una vengono ricordate le vittime.</p>
<p>Per loro, una rosa affidata al mare nella ricerca senza sosta della verità.</p>
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]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il lavoro delle tre commissioni parlamentari d&#8217;inchiesta per ricostruire la verità storica della strage del traghetto Moby Prince diretto da Livorno a Olbia è  fondamentale nella ricostruzione di quanto accadde il 10 aprile 1991. Una strage con 140 vittime tra passeggeri e componenti dell&#8217;equipaggio senza scampo sul Moby Prince a fuoco. Le più piccole, le [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Strage Moby Prince: ultimo miglio complicato nella nebbia di 35 anni senza verità. Il 10 aprile 1991 morte 140 persone a Livorno                    ]]>
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                                    <category>Editoriale</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 17:28:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 17:52:40 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Strage Moby Prince: ultimo miglio complicato nella nebbia di 35 anni senza verità. Il 10 aprile 1991 morte 140 persone a Livorno</metadesc>
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                <title>Scatta razionamento carburante in aeroporti. Allarme austerity Ue</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/scatta-razionamento-carburante-in-aeroporti-allarme-austerity-ue/</link>
                <description><![CDATA[<p>Le prime <strong>restrizioni di carburante per i voli sono scattate negli aeroporti di Bologna, Milano Linate, Treviso e Venezia.</strong></p>
<p><strong>All&#8217;indomani dell&#8217;allarme austerity Ue </strong>scattato con<strong> Dan Jorgensen, </strong>commissario Ue Energia<strong>. </strong></p>
<p>Jorgensen nei giorni scorsi aveva invitato i Paesi Ue a &#8220;prepararsi tempestivamente a un&#8217;<strong>interruzione potenzialmente prolungata delle forniture energetiche dovuta alla crisi in Medio Oriente</strong>&#8220;.</p>
<p>E, in una dichiarazione datata 1 aprile 2026, <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/SPEECH_26_767" target="_blank" rel="noopener"><strong>qui il testo integrale,</strong></a> Jorgensen ha evidenziato come dall&#8217;inizio del conflitto in Medio Oriente <strong>i prezzi del petrolio e del gas sono aumentati in Europa</strong> di circa, rispettivamente, il 60% per il gas e il 70% per il petrolio, per una spesa di ulteriori 14 miliardi di euro.</p>
<p>Jorgensen parla di un&#8217;Europa &#8220;vulnerabile agli shock energetici esterni&#8221; e di una &#8220;situazione <strong>molto grave&#8221;: </strong>&#8220;<strong>E&#8217; di fondamentale importanza agire in unità e stretto coordinamento&#8221;</strong></p>
<p>Intanto ecco il primo <strong>razionamento annunciato nei primi quattro scali italiani sabato 4 aprile fino a 9 aprile.</strong></p>
<p>Mentre<strong> Ryanair</strong> fa sapere: &#8220;Al momento i nostri fornitori di <strong>carburante possono garantire le forniture fino a metà/fine maggio. Se la guerra in Iran</strong> dovesse concludersi presto, l&#8217;approvvigionamento non verrà interrotto. Se invece la chiusura dello <strong>Stretto di Hormuz</strong> dovesse protrarsi fino a maggio o giugno, <strong>non possiamo escludere rischi per le forniture di carburante in alcuni aeroporti europei</strong>&#8220;.</p>
<p>Il che significa <strong>che in Toscana il primo a risentirne sarebbe l&#8217;aeroporto Galilei di Pisa,</strong> dove Ryanair è compagnia di primo piano. Pisa che ha festeggiato il record di passeggeri a marzo con per la prima volta oltre 400 mila passeggeri, con una crescita del +9,3% sul 2025. E record per Toscana Aeroporti anche col <strong>Vespucci di Firenze c</strong>on oltre 295 mila passeggeri transitati a marzo e una crescita del +9,4% sul medesimo mese del 2025.</p>
<p>Ma pesa il caro carburante e pesano le prime restrizioni nei primi quattro aeroporti italiani, con quello che ne consegue in <strong>termini di ripercussioni sui prezzi dei biglietti.</strong></p>
<p>&#8220;Con i prezzi del carburante raddoppiati nel mese di marzo, prevediamo che <strong>tutte le compagnie aeree trasferiranno questi costi più elevati sotto forma di tariffe aeree più alte </strong>dopo Pasqua e nel corso dell&#8217;estate&#8221;, è chiara Ryanair</p>
<p>Air Bp Italia, uno dei principali operatori, ha emesso un &#8216;<strong>Notam&#8217;, ovvero un bollettino aeronautico rivolto alle compagnie aeree,</strong> per informarle che <strong>fino al 9 aprile,</strong> negli aeroporti di Bologna, Milano Linate, Treviso e Venezia ci saranno limitazioni per il carburante.</p>
<p>La <strong>priorità nel rifornimento</strong>, ha spiegato la società che fa parte del colosso britannico Bp, sarà data ai <strong>voli ambulanza, ai voli di Stato e ai voli con durata superiore a 3 ore</strong>. Per tutti gli altri ci sarà una distribuzione contingentata. Con un limite, per aeromobile, di 2mila litri a Bologna e Venezia e 2.500 a Treviso. <a href="https://www.deskaeronautico.it/mappa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Dai dettagli del Notam, qui sono visibili i bollettini aeronautici</strong></a> emerge che la situazione più delicata riguarderebbe l&#8217;aeroporto di Venezia, unico scalo per il quale <strong>si raccomanda ai piloti di fare carburante</strong> prima di arrivare. Per quanto riguarda l&#8217;aeroporto di Milano Linate ci sono restrizioni, ma nessun tetto quantitativo è stato esplicitato.</p>
<p>La compagnia aerea tedesca <b>Lufthansa</b> sta valutando la possibilità di <b>mettere a terra alcuni aerei</b>.</p>
<p><span dir="auto">In una<strong> lettera indirizzata a tutti i ministri dell&#8217;energia dell&#8217;UE, il commissario Jorgensen</strong> &#8220;ha esortato i paesi dell&#8217;UE a garantire un buon coordinamento, nonché a valutare la promozione di <strong>misure volontarie di risparmio di carburante, con particolare attenzione al settore dei trasporti,</strong> come raccomandato dall&#8217;AIE nel suo  </span><a href="https://www.iea.org/news/new-iea-report-highlights-options-to-ease-oil-price-pressures-on-consumers-in-response-to-middle-east-supply-disruptions" target="_blank" rel="noopener"><span class="ecl-link__label"><span dir="auto"><strong>piano in 10 punti</strong> </span></span></a><span dir="auto">per ridurre il consumo di petrolio&#8221;.</span></p>
<p><span dir="auto">Quindi: &#8220;I Paesi dell&#8217;UE dovrebbero a<strong>stenersi dall&#8217;adottare misure che possano aumentare il consumo di carburante,</strong> limitare la libera circolazione dei prodotti petroliferi o disincentivare la produzione delle raffinerie dell&#8217;UE. Dovrebbero inoltre consultarsi con i paesi limitrofi dell&#8217;UE e con la Commissione per preservare la coerenza a livello europeo e il funzionamento del mercato interno.</span></p>
<p><span dir="auto">Per salvaguardare la disponibilità di prodotti petroliferi sul mercato dell&#8217;UE, qualsiasi intervento di manutenzione non urgente nelle raffinerie dovrebbe essere rinviato. Allo stesso tempo, un maggiore utilizzo dei biocarburanti potrebbe contribuire a sostituire i prodotti petroliferi di origine fossile e ad alleviare la pressione sul mercato&#8221;.</span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le prime restrizioni di carburante per i voli sono scattate negli aeroporti di Bologna, Milano Linate, Treviso e Venezia. All&#8217;indomani dell&#8217;allarme austerity Ue scattato con Dan Jorgensen, commissario Ue Energia.  Jorgensen nei giorni scorsi aveva invitato i Paesi Ue a &#8220;prepararsi tempestivamente a un&#8217;interruzione potenzialmente prolungata delle forniture energetiche dovuta alla crisi in Medio Oriente&#8220;. [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Scatta razionamento carburante in aeroporti. Allarme austerity Ue. Restrizioni a Bologna, Milano Linate, Treviso e Venezia                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Editoriale</category>
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                                    <tag>carburante</tag>
                                    <tag>Guerra Iran</tag>
                                    <tag>stretto Hormuz</tag>
                                    <tag>Unione Europea</tag>
                                    <tag>voli aerei</tag>
                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 18:20:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 18:20:07 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Scatta razionamento carburante in aeroporti. Allarme austerity Ue. Restrizioni a Bologna, Milano Linate, Treviso e Venezia</metadesc>
                        <focuskw>Scatta razionamento carburante in aeroport</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Sondaggi post No: campo largo sorpassa centrodestra. Giù FdI. Su M5S, Pd e Vannacci. Avs davanti Lega</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/sondaggi-post-no-campo-largo-sorpassa-centrodestra-giu-fdi-su-m5s-pd-e-vannacci-avs-davanti-lega/</link>
                <description><![CDATA[<p>Prima <strong>Supermedia Agi/Youtrend</strong> dopo il <a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260322/referendum/scrutini/italia/01" target="_blank" rel="noopener"><strong>trionfo del No</strong> </a>che ha respinto la <strong>riforma costituzionale Meloni-Nordio al voto con referendum</strong>. Prima media ponderata dei sondaggi nazionali sulle <strong>intenzioni di voto</strong> dopo lo scossone referendum del 22 e 23 marzo. Con successive dimissioni di <strong>Delmastro</strong>, sottosegretario giustizia, <strong>Bartolozzi,</strong> ormai ex capa di gabinetto ministro Nordio, e di ministra <strong>Santanchè</strong>.</p>
<p>E successivo avvicendamento di ruoli in <strong>Forza Italia guidata da Tajani</strong>, con cambio di capogruppo al Senato, Stefania <strong>Craxi al posto di Gasparri. </strong></p>
<p>Una Supermedia che fotografa al 26 marzo 2026 il<strong> sorpasso del campo largo centrosinistra</strong> Pd-M5S-AvS-Italia Viva-+Europa <strong>sul centrodestra</strong> con 45.4% davanti a 44.6%.</p>
<p><strong>Perde voti Fratelli d&#8217;Italia guidato dalla premier Giorgia Meloni, che scende al 28.2%</strong>. Meno 0.6% rispetto a due settimane fa.</p>
<p>Per FdI il <strong>dato peggiore dalle Europee 2024. </strong></p>
<p><strong> Allunga M5S presieduto da Giuseppe Conte che balza a 13.2%</strong>, +1,3% rispetto a un mese fa e più 0.8% rispetto a due settimane fa.</p>
<p>Il <strong>Pd guidato da Elly Schlein sale a 21.8%,</strong> più 0.2%.</p>
<p>E sale anche <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-a-firenze-quartiere-blindato-e-proteste-non-ti-vogliamo-il-generale-chissa-quante-fave/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Futuro Nazionale, il nuovo partito fondato dal generale europarlamentare Roberto Vannacci. </strong></a></p>
<p>Per Futuro Nazionale 3.6%, più 0.4%.</p>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160">Guadagna 0.2%<b> Forza Italia che sale a 8.9%. </b></p>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160"><b>AVS guidata da Fratoianni e Bonelli stabile con 6.7%, </b><b>davanti alla Lega di Salvini, </b>che scende a 6.3%, meno 0.2%</p>
<p>Calo Azione di Carlo <strong>Calenda, che scend</strong>e a 3%, meno 0.3%.</p>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160"><b>Stabile Italia Viva di Matteo Renzi con 2.2%.</b></p>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160"><strong>+Europa</strong> 1.5%, meno 0.1%.</p>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160"><strong>Noi Moderati</strong> 1.2%, più 0.1%, non rilevato da <strong>Youtrend.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prima Supermedia Agi/Youtrend dopo il trionfo del No che ha respinto la riforma costituzionale Meloni-Nordio al voto con referendum. Prima media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto dopo lo scossone referendum del 22 e 23 marzo. Con successive dimissioni di Delmastro, sottosegretario giustizia, Bartolozzi, ormai ex capa di gabinetto ministro Nordio, e di [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sondaggi post No: campo largo sorpassa centrodestra. Giù FdI. Su M5S, Pd e Vannacci. Avs davanti Lega Salvini                    ]]>
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                                    <tag>centrodestra</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>Movimento 5 Stelle</tag>
                                    <tag>Partito Democratico</tag>
                                    <tag>Referendum Giustizia</tag>
                                    <tag>sondaggi politici</tag>
                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Sat, 28 Mar 2026 18:33:13 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 28 Mar 2026 18:33:13 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>Referendum giustizia: centrodestra ko in casa deve ringraziare il No</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/referendum-giustizia-centrodestra-ko-in-casa-deve-ringraziare-il-no/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Referendum giustizia, Meloni, Nordio e tutto il governo di centrodestra</strong> eletto nel 2022 hanno rimediato una sonora sconfitta proprio in casa. Una sconfitta a cui, in chiave 2027, il governo Meloni dovrebbe dire grazie.</p>
<p><strong>Riforma costituzionale Meloni-Nordio sconfitta in 17 regioni su 20</strong>. <a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260322/referendum/scrutini/italia/01" target="_blank" rel="noopener"><strong>A dire No alla riforma costituzionale Meloni-Nordio</strong></a> non solo le regioni governate dal centrosinistra, con record Campania, oltre 65% No, e record Napoli, oltre 75% No. Con <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/en-plein-no-in-dieci-province-su-dieci-in-toscana-livorno-e-firenze-in-top-five-nazionale-citta-del-no/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Toscana gran protagonista blindata col No. </strong></a></p>
<p><strong>A dire No</strong> nelle 17 regioni anche <strong>ben 10 regioni proprio di centrodestra.</strong></p>
<p>A dire <strong>sì alla riforma Meloni-Nordio solo Lombardia, Veneto, Friuli,</strong> governate dal centrodestra a trazione leghista. Ma Milano, centrosinistra, dice No.</p>
<p>E nel Veneto <a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260322/referendum/scrutini/italia/01050840850" target="_blank" rel="noopener"><strong>dice No proprio Treviso, la città in cui vive il ministro della Giustizia Nordio</strong></a>.</p>
<p>E mentre <strong>Nordio fa da capro espiatorio</strong>, &#8220;Questa è una riforma che porta il mio nome e me ne assumo quindi la responsabilità politica&#8221;, proprio <strong>alla vittoria del No Meloni, Salvini, Tajani e tutto il centrodestra deve dire grazie.</strong></p>
<p>Perché è un <strong>segnale forte e chiaro per il Governo Meloni su cui riflettere</strong> che arriva, salvo elezioni anticipate, un anno prima delle politiche 2027.</p>
<p>Un segnale <strong>forte e chiaro anche per il campo largo di centrosinistra</strong> del No con Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. Che va colto, <strong>avendo ben presente che quel 53.74% di No referendario non diventa in automatico consenso elettorale</strong>.</p>
<p><strong>Non è bastato per vincere il referendum a Meloni, Tajani e Salvini gettare come coriandoli famiglie nel bosco e casi Garlasco</strong>.</p>
<p>Non è bastato il santino di papà Nathan postato da Salvini nel giorno della festa del papà dopo l&#8217;annunciato arrivo di Salvini stesso in versione paterna nel bosco. E nemmeno l&#8217;invito del presidente del Senato sempre alla stessa famiglia nel bosco.</p>
<p>Non sono bastati per vincere il referendum &#8220;<strong>immigrati illegali, stupratori, pedofili e spacciatori rimessi in libertà,</strong> che mettono a repentaglio la vostra sicurezza&#8221;, come tuonò la premier Meloni al teatro Parenti di Milano durante un&#8217;iniziativa pro Sì referendum. E per chi volesse rinfrescare la memoria <a href="https://www.fratelli-italia.it/meloni-agli-italiani-al-referendum-votate-si-per-aprire-una-pagina-nuova/" target="_blank" rel="noopener"><strong>qui il discorso ufficiale pubblicato da Fratelli d&#8217;Italia,</strong></a> partito di cui la premier è leader.</p>
<p>Non è bastato l&#8217;intervento della <strong>premier Meloni da Fedez</strong>.</p>
<p>E nemmeno il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/taglio-accise-al-via-lega-toscana-impegno-determinante-di-salvini-ha-reso-possibile-questo-risultato/" target="_blank" rel="noopener"><strong>taglio accise last minute</strong> </a>valido un battito di ciglio, poco più del tempo del referendum.</p>
<p>A ben leggere <strong>la spiegazione della sconfitta del Governo Meloni</strong> sta proprio nelle parole di <strong>fair play istituzionale</strong> con cui la premier Meloni commenta il ko: &#8220;Il <strong>governo ha fatto quello che aveva promesso: portare avanti una riforma della giustizia che era scritta nel nostro programma elettorale</strong>. L&#8217;abbiamo sostenuta fino in fondo e poi abbiamo rimesso la scelta ai cittadini, e i cittadini hanno deciso. E noi, come sempre, rispettiamo la loro decisione&#8221;.</p>
<p>E qui sta il punto. <strong>Governo Meloni eletto alle politiche 2022</strong> sulla base di un programma elettorale, <strong>bocciato per una riforma</strong> contenuta proprio in quel programma elettorale. Una bocciatura che dopo quattro anni di governo contiene inevitabilmente un giudizio.</p>
<p>Per questo in vista delle politiche 2027 a questa bocciatura a cui Meloni &amp; C. dovrebbero dire grazie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Referendum giustizia, Meloni, Nordio e tutto il governo di centrodestra eletto nel 2022 hanno rimediato una sonora sconfitta proprio in casa. Una sconfitta a cui, in chiave 2027, il governo Meloni dovrebbe dire grazie. Riforma costituzionale Meloni-Nordio sconfitta in 17 regioni su 20. A dire No alla riforma costituzionale Meloni-Nordio non solo le regioni governate [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Referendum giustizia: centrodestra ko in casa deve ringraziare il No. Riforma costituzionale Meloni-Nordio bocciata                    ]]>
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                                    <category>Editoriale</category>
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                                <pubDate>Tue, 24 Mar 2026 17:50:58 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 24 Mar 2026 17:50:58 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                        <metadesc>Referendum giustizia: centrodestra ko in casa deve ringraziare il No. Riforma costituzionale Meloni-Nordio bocciata</metadesc>
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                <title>Così Piombino rimase col rigassificatore in porto</title>
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                <description><![CDATA[<p><strong>Giani, Pd, presidente Regione Toscana</strong> <a href="https://www.regione.toscana.it/documents/10180/117299172/DPCM+4+agosto2022.pdf/1beb2e89-b282-9390-3aef-f52bee720550?t=1665040663180" target="_blank" rel="noopener"><strong>commissario straordinario nominato col governo Draghi, </strong></a>per il <a href="https://www.snam.it/it/noi-snam/chi-siamo/le-nostre-infrastrutture/i-terminali-di-rigassificazione/piombino.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>rigassificatore di Piombino targato Snam</strong>,</a> il <a href="https://www.mase.gov.it/portale/-/rigassificatore-piombino-mite-accordo-delle-parti" target="_blank" rel="noopener"><strong>ministro era Cingolani</strong></a>, ha tuonato che senza le opere di compensazione per il territorio non firma.</p>
<p><strong>Firmerà qualcun altro al suo posto</strong>. Che potrebbe essere lo stesso <strong>sindaco di Piombino Francesco Ferrari, FdI,</strong> secondo <strong>Simona Bonafè,</strong> deputata Pd.</p>
<p>&#8220;Si sta pensando anche di <strong>commissariare il commissario</strong>: il presidente della Regione Toscana <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Eugenio <strong>Giani</strong></span></span></span><strong>,</strong> che ha seguito fin dall’inizio il progetto, <strong>potrebbe essere sostituito dal sindaco della città,</strong> espressione di Fratelli d’Italia&#8221;.</p>
<p>Bonafè definisce &#8220;un vero e proprio colpo di mano&#8221; il decreto legge con cui il <strong>Governo guidato dalla premier Meloni,</strong> leader FdI, lascia a Piombino ben oltre luglio 2026 l&#8217;ex Golar Tundra, ora Italis Lng, entrato in esercizio nel porto toscano nel luglio 2023.</p>
<p>E non poteva essere altrimenti, visto che in questi tre anni non sono state individuate reali collocazioni alternative in cui spostarlo.</p>
<p><a href="https://www.regione.toscana.it/-/commissario-straordinario-rigassificatore-piombino" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giani commissario straordinario</strong></a>,<strong> accolse allora in porto a Piombino il rigassificatore. </strong></p>
<p><strong>Oggi Giani</strong> rispetto al decreto del Governo Meloni: “Si parla di una autorizzazione da prolungare, facendo riferimento all’autorizzazione che ne ha disposto, nell&#8217;agosto del 2022, il posizionamento. In quell&#8217;atto c&#8217;è scritto, con molta chiarezza, che accanto all&#8217;autorizzazione del rigassificatore, vi erano <strong>dieci interventi di compensazione sul territorio che avevo concordato con il presidente Draghi</strong>. Anche se l&#8217;avevo concordato con il presidente Draghi la presidente Meloni deve rispettare quei 10 punti. Altrimenti non firmo”.</p>
<p>Francesco <strong>Ferrari è il sindaco di Piombino, </strong>al secondo mandato, nonché vicepresidente Anci Toscana,<strong> che pronti via ha manifestato in piazza il dissenso</strong> <strong>della gente</strong> di Piombino di cui, parla da solo l&#8217;ex Golar Tundra che troneggia in porto, non si è mai tenuto conto. Anche ricorrendo il Comune di Piombino al Tar per respingere il rigassificatore in porto.</p>
<p>Oggi Francesco <strong>Ferrari rispetto al decreto legge del Governo Meloni</strong> che quel rigassificatore lo lascia lì, in banchina nel porto di Piombino, parla di &#8220;<strong>proroga di natura tecnica,</strong> pensata per garantire la continuità operativa del rigassificatore nell’attesa che venga assunta una scelta conclusiva sul suo futuro. Questo meccanismo è legato alla prosecuzione dell’esercizio fino alla definizione delle procedure autorizzative che possono essere di proroga temporanea, di rinnovo dell&#8217;autorizzazione o di collocazione in altro luogo del rigassificatore&#8221;.</p>
<p>&#8220;Schiaffo alla città e <strong>palese delegittimazione del sindaco</strong> e coordinatore locale di Fdi Francesco Ferrari&#8221;, definiscono il decreto Emiliano <strong>Fossi,</strong> deputato, segretario Pd Toscana Simone De Rosas, segretario Pd Val di Cornia Elba Piombino, Fabio Cento, segretario Pd Uc Piombino, i deputati Pd Laura Boldrini e Marco <strong>Simiani</strong>, e Alessandro <strong>Franchi</strong>, consigliere regionale Toscana nonché coordinatore dem provincia di Livorno.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Il sindaco Ferrari</strong> però guarda lontano. A un rigassificatore, chissà, più o meno ad oltranza in porto: &#8220;È evidente come una decisione di questo tipo arrivi in un <strong>contesto internazionale estremamente delicato, nel quale la sicurezza degli approvvigionamenti energetici</strong> è tornata al centro delle scelte dei governi europei.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Detto questo, la posizione di questa amministrazione non cambia. <strong>Abbiamo sempre espresso la nostra contrarietà</strong> alla presenza del rigassificatore nel porto di Piombino e continuiamo a ritenere che la sua permanenza rappresenti un elemento di <strong>preoccupazione per la sicurezza</strong> della comunità e per l’equilibrio del porto.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Qualora, in un’ipotesi che auspichiamo non si concretizzi, <strong>l’impianto dovesse rimanere, il Comune continuerà a svolgere fino in fondo il proprio ruolo istituzional</strong>e: vigilare con la massima attenzione sul rispetto delle norme e delle condizioni di sicurezza, a tutela della città e dei suoi cittadini, <strong>indipendentemente dalle decisioni che il Governo</strong> riterrà di assumere&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<p>Quindi, mentre <strong>esulta la Liguria col presidente della Regione Bucci</strong> contraria ad accogliere l&#8217;ex Golar Tundra a cui aveva invece detto sì l&#8217;ex governatore Toti, <strong>Piombino rimane col rigassificatore in banchina.</strong></p>
<p>Rimane a Piombino il rigassificatore, imposto allora dal governo Draghi all&#8217;indomani dello scoppio della guerra in Ucraina, e confermato oggi dal Governo Meloni in nome di una <strong>sbandierata sicurezza energetica nazionale</strong>.</p>
<p>Rimane a Piombino <strong>senza una data stabilita in cui fare i bagagli e traslocare.</strong></p>
<p>Visto che il <strong>decreto legge 11 marzo 2026 numero 32</strong> “Disposizioni urgenti in materia di commissari straordinari e concessioni” <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-03-11&amp;atto.codiceRedazionale=26G00049&amp;elenco30giorni=false" target="_blank" rel="noopener"><strong>pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di data di scadenza esatta non parla al punto 5 dell&#8217;articolo 9.</strong></a></p>
<p>Ecco cosa <strong>recita il decreto legge 11 marzo 2026 numero 32</strong> al punto 5 dell&#8217;articolo 9.</p>
<p>“Allo scopo di <strong>assicurare la continuità degli approvvigionamenti funzionali alla sicurezza energetica nazionale</strong>, gli <strong>impianti di rigassificazione</strong> di gas naturale liquefatto in esercizio sulla base di autorizzazione alla costruzione e all’esercizio, in scadenza entro il 31 dicembre 2026 e per i quali, alla data del 30 giugno 2026, sia stata  presentata  un’istanza  di  rinnovo,  proroga  o  nuova autorizzazione, anche in altro sito, <strong>continuano a operare sulla base dell’originaria autorizzazione e dei correlati atti di assenso,</strong> ivi compresa l’autorizzazione integrata ambientale, fino alla conclusione del procedimento di rinnovo, proroga o nuova autorizzazione”.</p>
<p>“Qualora sia prevista la realizzazione di opere per il mantenimento ovvero l’esercizio degli impianti di cui al primo periodo in altro sito, l’<strong>efficacia dell’autorizzazione originaria</strong> e dei correlati atti di assenso, ivi compresa l’autorizzazione integrata ambientale, <strong>è prorogata sino all’ultimazione delle opere medesime</strong>, fermi restando gli adempimenti di cui al decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151 e al decreto legislativo 26 giugno 2015, n. 105”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Giani, Pd, presidente Regione Toscana commissario straordinario nominato col governo Draghi, per il rigassificatore di Piombino targato Snam, il ministro era Cingolani, ha tuonato che senza le opere di compensazione per il territorio non firma. Firmerà qualcun altro al suo posto. Che potrebbe essere lo stesso sindaco di Piombino Francesco Ferrari, FdI, secondo Simona Bonafè, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Così Piombino rimase col rigassificatore in porto. Decreto legge numero 32 Governo Meloni. Esulta la Liguria                    ]]>
                </metadDscription>
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                                    <tag>Francesco Ferrari</tag>
                                    <tag>Governo Draghi</tag>
                                    <tag>Governo Meloni</tag>
                                    <tag>rigassificatore di Piombino</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 17 Mar 2026 18:33:12 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 17 Mar 2026 18:33:12 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>C&#8217;era una volta una famiglia nel bosco</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/cera-una-volta-una-famiglia-nel-bosco/</link>
                <description><![CDATA[<p>C&#8217;era una volta una famiglia nel bosco.</p>
<p>No, <strong>non è una favola</strong> la vicenda che vede protagonista la famiglia che vive a <strong>Palmoli, in provincia di Chieti</strong>. Né al momento sembra esserci un lieto fine.</p>
<p>Una famiglia a cui, come recitano le <strong>ordinanze del Tribunale per i Minorenni di L&#8217;Aquila</strong>,  prima, ordinanza del 13 novembre 2025, sono stati allontanati i <strong>tre bambini, collocati in una struttura, con tanto di sospensione della responsabilità genitoriale </strong>di mamma Catherine Birmingham, australiana, e papà Nathan Trevallion, inglese.</p>
<p>Poi, con <strong>ordinanza dello stesso tribunale dello scorso 5 marzo 2026</strong>, presidente Cecilia Angrisano, &#8220;viene disposto l&#8217;<strong>allontanamento dei minori dalla comunità in cui sono attualmente ospitati</strong> e il loro collocamento in diversa struttura, <strong>senza la madre</strong>&#8220;.</p>
<p>Il tutto sempre con tanto di forza pubblica.</p>
<p>E certo le immagini dello <strong>strazio dell&#8217;allontanamento della madre dai figli</strong> non possono suscitare indifferenza.</p>
<p>Come si legge nell&#8217;ordinanza del 5 marzo 2026 &#8220;la <strong>persistente e costante presenza materna è gravemente ostativa agli interventi programmati</strong> e pregiudizievole per l&#8217;equilibrio emotivo e l&#8217;educazione dei minori&#8221;.</p>
<p>A differenza della madre, &#8220;La <strong>condotta del padr</strong>e anche nell&#8217;ultimo periodo, come in precedenza, rappresentata come <strong>adeguata e utile a rasserenare i figli</strong> e la madre&#8221;.</p>
<p>In tutto questo contesto, il ministro della Giustizia <strong>Nordio dispone l&#8217;invio di ispettori</strong>.</p>
<p>Viene innalzata la <strong>vigilanza nei confronti della presidente del Tribunale dei minori dell&#8217;Aquila, Cecilia Angrisano</strong>, che aveva già una protezione per via del ruolo. Si parla di minacce e attacchi ricevuti sui social negli ultimi mesi</p>
<p><a href="https://www.garanteinfanzia.org/famiglia-del-bosco-lautorita-garante-contro-trasferimento-senza-madre/" target="_blank" rel="noopener"><strong>L&#8217;Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Marina Terragn</strong>i</a>, &#8220;allarmata per le possibili irreparabili conseguenze di questa decisione sulla <strong>salute psicofisica dei tre bambini si dichiara contraria al trasferimento dei tre bambini in altra struttura senza la madre&#8221;. </strong></p>
<p><a href="https://www.garanteinfanzia.org/famiglia-del-bosco-terragni-bambini-in-costante-stato-di-ansia-e-sofferenza/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Anche evidenziando che “I minori vivrebbero in un costante stato di sofferenza e di ansia che si manifesta in disturbi del sonno e del comportamento&#8221;.</strong></a></p>
<p>La <strong>premier Meloni i</strong>n un post parla di bambini e genitori &#8220;colpiti da una assurda concatenazione di decisioni dal chiaro tenore ideologico&#8221;.</p>
<p>Il <strong>vicepremier Salvini</strong> parla di &#8216;Uno Stato che porta via i bambini a mamma e papà&#8221; annuncia &#8220;Nei prossimi giorni <strong>andrò personalmente</strong> sul posto non da vicepresidente del Consiglio ma da padre&#8221;.</p>
<p><strong>Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo,</strong> evidenzia via social: &#8220;Pur nel pieno rispetto delle decisioni assunte dall’autorità giudiziaria, affermo che <strong>non possiamo ignorare il sentimento di dolore e smarrimento</strong> che questa vicenda suscita in tutti coloro che ne hanno seguito con attenzione gli sviluppi, sperando in una rapida e serena ricomposizione del nucleo familiare, con il diritto di questi bambini di poter crescere accanto alla loro mamma e al loro papà. Sento il dovere di esprimere vicinanza e solidarietà ai genitori e ai bambini, e l’auspicio sincero che <strong>si possa giungere al più presto a una soluzione giusta e serena,</strong> che restituisca serenità ai minori e fiducia a quanti hanno sofferto insieme a loro&#8221;.</p>
<p>Per completare il quadro, non senza evidenziare l&#8217;ordinanza del Tribunale per i Minorenni de l&#8217;Aquila del 5 marzo scorso &#8220;<strong>Il problema dell&#8217;ingerenza della stampa</strong> sollevato dalla tutrice&#8221;. Come si legge nell&#8217;ordinanza, &#8220;Il problema è costituito dalla<strong> presenza costante di</strong><br />
<strong>giornalisti</strong> all&#8217;esterno della struttura, con telecamere e obiettivi puntati<br />
all&#8217;interno del cortile, situazione che genera un ulteriore fattore di stress per<br />
tutti i minori ospiti, limitando anche la fruizione degli spazi esterni per tutelarne<br />
la privacy&#8221;.</p>
<p>Ma <strong>di cosa sono accusati mamma Catherine e papà Nathan </strong>al punto da disporre la sospensione della responsabilità genitoriale e il collocamento dei bambini in struttura, successivamente disponendo anche l&#8217;interruzione della convivenza con la madre?</p>
<p><strong> Non di maltrattamenti. Né di abusi.</strong></p>
<p><strong>Lo leggiamo in premessa</strong> nell&#8217;ordinanza del 13 novembre 2025.</p>
<p>&#8220;Il Servizio Sociale aveva segnalato la condizione di <strong>sostanziale abbandono in cui si trovavano i minori,</strong> in situazione <strong>abitativa disagevole e insalubre</strong> e <strong>privi di istruzione e assistenza sanitaria;</strong> la famiglia viveva in un rudere fatiscente e privo di utenze e in una piccola roulotte; i minori non avevano un pediatra e <strong>non frequentavano la scuola</strong>; la loro situazione era giunta a conoscenza del<br />
Servizio Sociale a seguito dell’accesso al pronto soccorso della famiglia per ingestione di<br />
funghi&#8221;.</p>
<p>Poi: &#8220;La situazione descritta nella relazione del Servizio Sociale e in quelle dei Carabinieri<br />
del 23/9 e 4/10/24 manifestava <strong>indizi di preoccupante negligenza genitoriale</strong>, con<br />
particolare riguardo all’istruzione dei figli e alla vita di relazione degli stessi, conseguenti<br />
alla mancata frequentazione di istituti scolastici e all’isolamento in cui vivevano.<br />
Era inoltre imprescindibile una relazione tecnica sulla sicurezza statica del rudere<br />
destinato ad abitazione dei minori.<br />
Sotto il profilo sanitario era invece necessario svolgere più compiuti accertamenti<br />
sulla condizione dei minori, non essendovi elementi sufficienti per porre in relazione la<br />
negligenza genitoriale (alla luce delle prescrizioni normative vigenti) con una situazione<br />
di pregiudizio dei figli&#8221;.</p>
<p>E quindi &#8220;In <strong>considerazione delle gravi e pregiudizievoli violazioni dei diritti dei figli</strong> all’integrità fisica e psichica, all’assistenza materiale e morale, alla vita di relazione e alla riservatezza, i genitori vanno sospesi dalla responsabilità genitoriale&#8221;.</p>
<p>Arriva una disponibilità di aiuti verso la famiglia nell&#8217;ottica di poter convergere verso un ricongiungimento coi bambini. Da chi offre <strong>ospitalità al padre allo stesso sindaco di Palmoli che parla di abitazione messa a disposizione gratuitamente.</strong></p>
<p>Intanto, si legge nell&#8217;ordinanza del 5 marzo, <strong>&#8220;Gli incontri con il padre sono stati incrementati</strong> da due a tre incontri settimanali di h.1,30 ciascuno e sono momenti vissuti con entusiasmo dai bambini: giocano insieme al padre che mostra interesse e comprensione per le emozioni dei figli,<strong> li incoraggia e li rassicura fornendo anche notizie dei loro </strong><strong>amati animali</strong> e di quello che fa lui durante le giornate e creando, nel<br />
complesso, un&#8217;atmosfera serena e rilassata. Più volte si è impegnato nel<br />
rassicurare e s<strong>upportare la moglie, essendo stato informato e avendo anche</strong><br />
<strong>visto di persona, le reazioni d&#8217;ira ed esagerate di nei confronti delle</strong><br />
<strong>educatrici&#8221;.</strong></p>
<p>Inoltre &#8220;Appare inoltre utile che Servizio Sociale, tutrice e curatrice valutino le<br />
possibilità di intensificare la frequentazione, a distanza e in presenza, tra i<br />
minori e il <strong>padre, che in più occasioni ha mostrato buone capacità di contribuire</strong><br />
<strong>all&#8217;assistenza morale in favore dei figli</strong>. Vanno in ogni caso assicurati contatti a<br />
distanza e <strong>incontri sorvegliati tra la madre e i figli&#8221;</strong>.</p>
<p>Come si legge sempre nella stessa ordinanza, &#8220;La relazione del 12/2/26 della casa-famiglia descrive il <strong>peggioramento del comportamento dei minori</strong>. Si sono moltiplicati i <strong>tentativi dei minori di accedere autonomamente ai piani superiori della struttura,</strong> dove sono ubicati l&#8217;ufficio della responsabile, lo spazio neutro per gli incontri protetti, la stanza studio l&#8217;appartamento assegnato alla madre&#8221;.</p>
<p>E, relativamente a mamma Catherine, &#8220;Nell&#8217;ultimo periodo<strong> la donna consente ai bambini di soggiornare a qualsiasi ora nel proprio appartamento</strong>, chiudendo la porta e impedendo di fatto l&#8217;accesso e la supervisione delle educatrici. Tale condotta espone i minori a rischi significativi, considerata la loro tendenza a muoversi senza controllo in tutta la struttura. La madre, inoltre, manifesta frequenti scatti d&#8217;ira, oppositiva alle indicazioni del personale e utilizza modalità comunicative svalutanti nei confronti delle educatrici, spesso alla presenza dei figli e degli altri minori, i quali hanno verbalizzato disagio e tensione&#8221;.</p>
<p>E ancora: &#8220;Dalla sera del 10 febbraio c.a., <strong>la madre dorme in camera con i bambini,</strong><br />
seppur le viene rimandato ogni volta che non rispetta le direttive che abbiaто<br />
ricevuto. Non abbiamo alcun ascolto e solo quando decide lei, si reса<br />
nell&#8217;alloggio al secondo piano. La sera del 12 febbraio si è recata<br />
nell&#8217;appartamento intorno alle 21.30 dopo aver addormentato i tre figli, verso<br />
mezzanotte e mezza è stata chiamata telefonicamente dall&#8217;educatrice per l&#8217;improvviso risveglio di che ha iniziato ad urlare in maniera<br />
straziante tanto da svegliare tutti i minori. La madre si è innervosita con<br />
l&#8217;educatrice e <strong>ha cercato di calmare il figlio portandoselo nell&#8217;appartamento</strong><br />
<strong>superiore,</strong> per poi riscendere dopo una decina di minuti e dormire nella camera dei tre bambini&#8221;.</p>
<p>Si parla di &#8220;<strong>bambini sono traumatizzati dal fatto di</strong><br />
<strong>non poter dormire assieme ai genitori,</strong> si svegliano la notte con incubi non<br />
potendo contare sulla presenza dei genitori, come avveniva in precedenza a<br />
casa per la paura del buio&#8221;.</p>
<p>Ne consegue, si legge sempre nella stessa ordinanza del 5 marzo 2026, che <strong>&#8220;La casa-famiglia pertanto ribadisce la propria impossibilità di provvedere efficacemente,</strong> non solo all&#8217;attuazione degli interventi programmati dalla tutrice<br />
e condivisi da questo Collegio, ma anche all&#8217;incolumità dei minori e alla serenità degli altri ospiti, le cui esigenze rischiano evidentemente di esser sacrificate dall&#8217;entità del problemi e delle <strong>difficoltà derivanti dalla condotta della famiglia</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Morale della favola:</strong> i bambini vanno trasferiti in altra struttura. Senza la madre.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p data-cya11y-org-font-size="16">
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[C&#8217;era una volta una famiglia nel bosco. No, non è una favola la vicenda che vede protagonista la famiglia che vive a Palmoli, in provincia di Chieti. Né al momento sembra esserci un lieto fine. Una famiglia a cui, come recitano le ordinanze del Tribunale per i Minorenni di L&#8217;Aquila,  prima, ordinanza del 13 novembre [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[C'era una volta una famiglia nel bosco. La vicenda vede protagonista la famiglia che vive a Palmoli, in Abruzzo                    ]]>
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                                    <category>Editoriale</category>
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                                <pubDate>Tue, 10 Mar 2026 17:32:11 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 10 Mar 2026 17:57:28 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Nuova legge elettorale e sondaggi: salgono M5S e Vannacci con Avs davanti Lega Salvini</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/nuova-legge-elettorale-e-sondaggi-salgono-m5s-e-vannacci-con-avs-davanti-lega-salvini/</link>
                <description><![CDATA[<p>Mentre il centrodestra ha <a href="https://www.senato.it/leggi-e-documenti/disegni-di-legge/scheda-ddl?tab=datiGenerali&amp;did=59945" target="_blank" rel="noopener"><strong>depositato in Parlamento il sistema di riforma della legge elettorale</strong></a> con <strong>tanti saluti al meccanismo di preferenze</strong>, vediamo cosa succederebbe se si dovesse votare oggi alle elezioni politiche. Una legge elettorale che prevede sistema proporzionale con <strong>premio di maggioranza</strong> di 70 seggi alla Camera e 35 al Senato per la coalizione che raggiunga almeno il 40% dei consensi. Con collegi plurinominali con liste bloccate e quindi senza il meccanismo di preferenza.</p>
<p>Il sondaggio politico realizzato  da Swg  per il Tg La7 pubblicato il 2 marzo fotografa in <strong>crescita Futuro Nazionale, partito fondato da Vannacci, Movimento 5 Stell</strong>e guidato dall&#8217;ex premier Conte e <strong>Avs Alleanza Verdi e Sinistra</strong> dei leader <strong>Fratoianni e Bonelli</strong> ben saldo davanti alla <strong>Lega di Matteo Salvini</strong>.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/futuro-nazionale-via-al-tesseramento-vannacci-una-destra-vera-e-orgogliosa-che-non-si-vergogna-di-fare-la-destra/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Gongola il generale europarlamentare Roberto Vannacci</strong></a>, <strong>ex vice di Salvini in Lega</strong>, con Futuro Nazionale al 3.6% quasi pronti via, guadagnando 0.2% rispetto alla stima Swg per La7 del 23 febbraio. &#8220;Le percentuali mi interessano fino a un certo punto. Non ne faccio una questione di riuscita o di fallimento, ma in qualche modo sono rincuorato. Un partito che ancora deve esistere, che deve ancora tenere la sua assemblea costituente, che è dato alla soglia del 4%&#8221;.</p>
<p><strong>M5S</strong> cresce a 11.7%, più 0.2% rispetto a una settimana fa.</p>
<p><strong>Avs</strong> guadagna  0.2% e raggiunge 6.9%. Sfreccia Avs, ben davanti alla <strong>Lega del vicepremier Salvini,</strong> con il 6.6% invariata rispetto a una settimana prima.</p>
<p>Per <strong>Forza Italia</strong> guidata dall&#8217;altro vicepremier <strong>Tajani</strong> 8.4, era 8.3% il 23 febbraio.</p>
<p><strong>Fratelli d&#8217;Italia</strong>, guidato dalla premier Giorgia <strong>Meloni</strong>, stabile al 29.8%.</p>
<p><strong>Partito Democratico</strong> guidato da Elly <strong>Schlein</strong> al 21.6%, era 21.9% al 23 febbraio scorso.</p>
<p><strong>Azione fondato da Carlo Calenda</strong> 3.3%, era 3.5% una settimana prima.</p>
<p><strong>Italia Viva di Matteo Renzi</strong> stabile 2.2%.</p>
<p><strong>Più Europa, </strong>segretario Riccardo Magi, 1.5%, più 01.%.</p>
<p><strong>Noi Moderati</strong> di Lupi 1%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Mentre il centrodestra ha depositato in Parlamento il sistema di riforma della legge elettorale con tanti saluti al meccanismo di preferenze, vediamo cosa succederebbe se si dovesse votare oggi alle elezioni politiche. Una legge elettorale che prevede sistema proporzionale con premio di maggioranza di 70 seggi alla Camera e 35 al Senato per la coalizione che [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuova legge elettorale e sondaggi: salgono M5S e Vannacci con Avs davanti Lega Salvini. Sondaggio Swg per La7                    ]]>
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                                    <tag>Elezioni politiche</tag>
                                    <tag>Futuro Nazionale</tag>
                                    <tag>Lega Salvini Premier</tag>
                                    <tag>Movimento 5 Stelle</tag>
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                                    <tag>Roberto Vannacci</tag>
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                                <pubDate>Tue, 03 Mar 2026 18:19:06 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 03 Mar 2026 18:19:06 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Europa e Ucraina: se la Russia non è Israele</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/europa-e-ucraina-se-la-russia-non-e-israele/</link>
                <description><![CDATA[<p>“Qui sono molto arrabbiati con la comunità internazionale perché l<strong>a comunità internazionale non permette alla Russia di fare in Ucraina quello che permette a Israele di fare in Palestina</strong>”.</p>
<p>Lo ha detto il cardinale Pierbattista <strong>Pizzaballa, patriarca dei Latini a Gerusalemme</strong>, nel suo intervento in video collegamento all&#8217;evento &#8216;Per continuare a parlare di pace&#8217;, in assemblea legislativa Emilia-Romagna. Quattro anni di <strong>guerra Russia-Ucraina</strong>. Anniversario che, senza pace, va da sé, ha <strong>aperto il quinto anno di guerra.</strong></p>
<p><strong>Senza pace e, va detto, con grande difficoltà di negoziati,</strong> a oggi di fatto in un vicolo cieco. Visto che, passata la primissima fase di indignazione generale, e con circa due milioni di morti, tolta l&#8217;immagine di Zelensky e Trump immortalati al funerale di papa Francesco, rimane a oggi il <strong>summit in Alaska</strong>. Quello in cui <strong>Trump ha accolto Putin</strong> con tanto di red carpet.</p>
<p>L&#8217;<strong>Assemblea generale delle Nazioni Unite</strong> ha intanto approvato una risoluzione in cui si chiede un &#8220;<strong>cessate il fuoco completo, senza condizioni e immediato</strong>&#8221; e una &#8220;pace complessiva, giusta e duratura&#8221; in Ucraina.</p>
<p>E il <strong>cardinale Zuppi</strong>: “La Chiesa, come ha chiesto il Papa, cerca solo <strong>che tacciano le armi,</strong> cessino i bombardamenti, si giunga senza indugio a un cessate il fuoco e si rafforzi il dialogo per aprire la strada della pace”.</p>
<p>Dunque, sostiene il cardinale Pizzaballa, la comunità internazionale non permette alla Russia di fare in Ucraina quello che permette a Israele di Netanyahu di fare in Palestina.</p>
<p>Comunità internazionale che con l&#8217;Europa da quattro anni sostiene Zelensky. Con Zelensky esempio vero del &#8220;Chiedete e vi sarà dato&#8221;.</p>
<p>Dall&#8217;Europa per Kiev intanto <a href="https://www.consilium.europa.eu/it/topics/russia-s-war-against-ukraine/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Circa 200 miliardi tra armi e sostegno economico, pacchetti vari di sanzioni alla Russia.</strong></a></p>
<p>Ed è in arrivo per Kiev anche un <strong>prestito targato Ue da 90 miliardi</strong>. E&#8217; chiara <strong>Von der Leyen</strong>: &#8220;Il prestito da 90 miliardi è stato concordato dai 27 nel Consiglio europeo, hanno dato la loro parola. Questa parola non può essere violata.<strong> Erogheremo il prestito</strong> in un modo o nell&#8217;altro. Abbiamo diverse opzioni e le utilizzeremo&#8221;.</p>
<p>Non senza avere niente in cambio, visto che <strong>Zelensky ha annunciato un export di armi in Europa con tanto di produzione droni.</strong></p>
<p>Intanto in Italia il <strong>Senato mercoledì 25 febbraio ha confermato la fiducia posta dal governo Meloni sul decreto Ucraina</strong>, approvando il testo per la conversione definitiva in legge. Il decreto proroga fino al 31 dicembre 2026 l&#8217;autorizzazione a cedere alle autorità ucraine <strong>mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari,</strong> &#8220;con priorità per quelli logistici, sanitari a uso civile e di protezione dagli attacchi aerei e missilistici&#8221;.</p>
<p>Hanno votato &#8216;no&#8217; tutte le opposizioni Pd, M5S, Avs, Italia Viva e Azione.</p>
<p>D&#8217;altronde, dice Zelensky, in quattro anni di guerra &#8220;<strong>Putin non ha raggiunto i suoi obiettivi.</strong> Non ha spezzato gli ucraini. Non ha vinto questa guerra. Abbiamo preservato l&#8217;Ucraina e faremo tutto il possibile per raggiungere la pace e garantire che ci sia giustizia&#8221;.</p>
<p>E lo dice pure il <strong>vicepremier Tajani, reduce dal Board of Peace ideato da Trump, &#8220;I russi di fatto hanno fallito,</strong> in quattro anni hanno conquistato il 18-19% del territorio ucraino compreso la Crimea, per cui ci vorranno decenni per conquistare tutta l&#8217;Ucraina. Alla fine anche i russi saranno costretti a sedersi a un tavolo e a trovare un accordo&#8221;. Aggiungendo:  &#8221;Gli americani, come sono riusciti a fermare la guerra in Palestina, penso che riusciranno a fermare anche questa guerra&#8221;.</p>
<p>Intanto l&#8217;<strong>Ucraina si prepara a boicottare la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi italiane d</strong>ove <strong>sfileranno le bandiere di Russia e Bielorussia,</strong> come ha deciso il Comitato paralimpico internazionale. A differenza delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, dove <strong>c&#8217;era la bandiera di Israele ma non della Russia</strong> in nome di non è ben chiaro quale interpretazione di spirito olimpico.</p>
<p>Il vicepremier<strong> Tajani </strong>e il ministro dello sport<strong> Abodi</strong>: &#8220;Il Governo italiano esprime la sua <strong>assoluta contrarietà</strong> rispetto alla decisione del Comitato Paralimpico Internazionale di ammettere a partecipare alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 sei atleti russi e quattro atleti bielorussi con l’esibizione dei propri emblemi nazionali, inno compreso.</p>
<p>Il Governo italiano ribadisce il dissenso già espresso, insieme ad altre 33 Nazioni e alla Commissione europea, sulla decisione di pieno reintegro dei Comitati paralimpici russo e bielorusso assunta dall’Assemblea Generale del Comitato Paralimpico Internazionale lo scorso 27 settembre, e rinnova la propria <strong>piena solidarietà e il proprio incondizionato sostegno all’Ucraina</strong>. Chiede, inoltre, al Comitato Paralimpico Internazionale di riconsiderare tale decisione.</p>
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<article id="post-176232" class="post-176232 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-ministro">
<div class="entry-content">
<p>La perdurante violazione della tregua e degli ideali olimpici e paralimpici da parte della Russia, appoggiata dalla Bielorussia, è i<strong>ncompatibile con la partecipazione dei loro atleti ai Giochi,</strong> se non come atleti individuali neutrali&#8221;.</p>
</div>
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<h4 class="h4 widget-title no-toc"><span style="color: #222222; font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif; font-size: 15px;">L&#8217;ambasciata russa in Italia ha condannato come &#8220;offensiva&#8221; la dichiarazione dei ministri degli Esteri, Antonio Tajani, e dello Sport, Andrea Abodi.</span></h4>
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<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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                                <pubDate>Wed, 25 Feb 2026 18:23:59 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 25 Feb 2026 18:32:14 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Caso Antonella Bundu in Toscana: paradigma di una legge elettorale da rivedere</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/editoriale/caso-antonella-bundu-in-toscana-paradigma-di-una-legge-elettorale-da-rivedere/</link>
                <description><![CDATA[<p>Stefano Vitelli, il <strong>giudice che assolse due volte Alberto Stasi</strong> per l&#8217;omicidio di Chiara Poggi, sostiene che il caso Garlasco rappresenti il <strong>paradigma del ragionevole dubbio.</strong></p>
<p>Probabilmente il caso di <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/regionali-toscana-2025-antonella-bundu-grazie-a-tutti-siamo-riusciti-a-proporci-come-alternativa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Antonella Bundu, candidata presidente Regione Toscana con Toscana Rossa</strong></a>, <strong>rappresenta il paradigma di una legge elettorale relativa alle elezioni regionali che in Toscana è da rivedere.</strong></p>
<p>Per il semplice motivo che è una legge elettorale che, come è emerso con i 72.321 voti ricevuti da Antonella Bundu il 12 e 13 ottobre scorsi, <strong>non dà seguito in toto alla volontà espressa alle urne</strong>. E <strong>non garantisce una reale rappresentanza politica.</strong></p>
<p>Per il semplice motivo che, <strong>più votata da sola di partiti come Lega Salvini, </strong>partito di governo Meloni che esprime il vicepremier Matteo Salvini<strong>, e Movimento 5 Stelle, Bundu con Toscana Rossa</strong> è rimasta fuori dal Consiglio regionale.</p>
<p>E mentre Bundu annuncia il passaggio al Consiglio di Stato dopo il ricorso rigettato dal Tar Toscana, <strong><a href="https://www.giustizia-amministrativa.it/web/guest/dcsnprr?p_p_id=decisioni_pareri_web_DecisioniPareriWebPortlet_INSTANCE_XKc17mrB8J10&amp;p_p_lifecycle=0&amp;p_p_state=normal&amp;p_p_mode=view&amp;_decisioni_pareri_web_DecisioniPareriWebPortlet_INSTANCE_XKc17mrB8J10_javax.portlet.action=search&amp;p_auth=GUEAcexu" target="_blank" rel="noopener">sentenza pubblicata il 19 febbraio</a>, è evidente che la questione </strong>oggi riguarda Bundu e Toscana Rossa, <strong>ma un domani potrebbe riguardare altre forze politiche</strong>.</p>
<p>Come non ha mancato di sottolineare la stessa candidata presidente: “<strong>Quella al Tar non è una sconfitta per noi di Toscana Rossa, ma una sconfitta di tutte e tutti,</strong> indipendentemente da cosa abbiano votato: viene sconfitto il principio, per cui invece di mettere ostacoli, si dovrebbe favorire quella che è la rappresentanza politica, come dice anche lo Statuto stesso della Regione Toscana”.</p>
<p>Ricordiamo i numeri con cui Antonella Bundu è rimasta fuori dal Consiglio regionale. Con una <a href="https://temi.camera.it/leg19/dossier/OCD18-21961/la-legge-elettorale-della-regione-toscana.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>legge elettorale che in Toscana</strong> </a>stabilisce la <strong>soglia di sbarramento al 3% in coalizione, al 5% per la lista singola.</strong></p>
<p>Legge elettorale che <strong>non è la stessa</strong> ovunque nelle Regioni.</p>
<p>Per esempio la <strong>Regione Campania</strong> con le recenti modifiche ha rivisto la soglia di sbarramento portandola al 2.5%. Per esempio la <strong>Regione Calabria,</strong> a differenza di Toscana e Campania, non prevede il voto disgiunto. Per esempio la <strong>Regione Toscana</strong> è l&#8217;unica a stabilire un <strong>ballottaggio</strong> qualora non venga superato il 40% dal candidato presidente più votato.</p>
<p>Una <a href="https://www.regione.toscana.it/documents/10180/1059524/SCHEDA+ILLUSTRATIVA+legge+51.pdf/3498c2dc-86a9-48ee-a947-9069f527824e" target="_blank" rel="noopener"><strong>legge elettorale</strong> </a>che prevede pure una l<strong>ista regionale bloccata</strong> per cui ci sono <strong>consiglieri in Consiglio regionale a prescindere dal voto</strong>. Che è facoltativa, ma che Pd, con Melio, Querci e Lorenzetti, e Lega Salvini, con Simoni, hanno utilizzato alle regionali 2025.</p>
<p>E una ripartizione dei seggi nelle varie circoscrizioni che <strong>non necessariamente premia il più votato</strong>. E alzi la mano chi è bravo a fare i conti con il metodo D&#8217;Hondt.</p>
<p>Per esempio alle regionali 2025 <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/toscana-2025-i-nuovi-consiglieri-regionali-elena-meini-e-la-piu-votata-lega-ma-e-eletto-simoni-fedelissimo-di-vannacci/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Elena Meini più votata di Simoni per Lega Salvini</strong> </a>ma esclusa dal Consiglio regionale. Per esempio <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/toscana-2025-i-nuovi-consiglieri-regionali-m5s-con-irene-galletti-e-luca-rossi-romanelli/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Francesca Fabbiani più votata di Luca Rossi Romanelli</strong> </a>per il <strong>Movimento 5 Stelle</strong> ma esclusa dal Consiglio regionale</p>
<p>Antonella Bundu, a differenza dei candidati presidente Giani, campo largo centrosinistra, e Tomasi, centrodestra, dopo aver <strong>raccolto 10mila firme per potersi candidare</strong>, e in poco tempo rispetto al <strong><a href="https://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/Contenuto.xml?id=5480876&amp;nomeFile=Decreto_del_Presidente_n.156_del_13-08-2025" target="_blank" rel="noopener">decreto del 13 agosto 2025 con data delle elezioni regionali stabilita 12 e 13 ottobre</a>,</strong> ha ribaltato tutti i sondaggi che la fotografavano sì e no al 2%.</p>
<p>Quindi, a fronte d uno sbarramento al 5%, alle urne regionali<a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20251012/regionali/scrutini/primoturno/09" target="_blank" rel="noopener"> Bundu ha <b>ottenuto </b><strong>il 5.18% di voti,</strong> </a>pari a 72.321 voti ma Toscana Rossa, effetto voto disgiunto, 4.52%.</p>
<p>Il <strong>M5S in coalizione campo largo centrosinistra Giani bis con il 4.34 %</strong> ha visto l&#8217;ingresso di due consiglieri regionali. <strong>Lega Salvini</strong> con l&#8217;allora vicesegretario Vannacci responsabile campagna elettorale in Toscana, <strong>appena il 4.38%</strong> e un solo consigliere. Il fatto che poi la Lega rimarrà senza consiglieri regionali per il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/divorzio-vannacci-salvini-lega-fuori-da-consiglio-regionale-toscana-simoni-con-futuro-nazionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>passaggio dell&#8217;unico eletto, il blindato Simoni, con Futuro Nazionale di Vannacci</strong> </a>è un problema che riguarda Salvini.</p>
<p>Bundu ha superato ampiamente anche il 2.37% della lista civica di Tomasi e 1.15% di Noi Moderati, partito di governo Meloni, sotto soglia di sbarramento pur in coalizione.</p>
<p>Significa tecnicamente, con questo sistema elettorale, che <strong>se Antonella Bundu avesse scelto di sostenere Giani o Tomasi,</strong> Toscana Rossa avrebbe eletto un paio di consiglieri regionali.</p>
<p>All&#8217;indomani dell&#8217;elezione bis, Giani dichiarò: “<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/giani-bis-al-via-convocazione-consiglio-regionale-in-tempi-brevi-giunta-con-merito-e-competenza/" target="_blank" rel="noopener">Nel caso di <strong>Antonella Bundu per me sarebbe stato giusto fare riferimento al risultato suo più che a quello della lista,</strong></a> e probabilmente questa è una imperfezione della legge elettorale. Sono aspetti che in qualche modo potrebbero essere rivisti e valutati. Mi dispiace per Antonella Bundu, donna di grande serietà e trasparenza, che si sarebbe meritata di entrare e<strong> spero possa dare comunque un contributo in consiglio regionale”</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Stefano Vitelli, il giudice che assolse due volte Alberto Stasi per l&#8217;omicidio di Chiara Poggi, sostiene che il caso Garlasco rappresenti il paradigma del ragionevole dubbio. Probabilmente il caso di Antonella Bundu, candidata presidente Regione Toscana con Toscana Rossa, rappresenta il paradigma di una legge elettorale relativa alle elezioni regionali che in Toscana è da [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Consiglio di Stato</tag>
                                    <tag>elezioni regionali Toscana</tag>
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                                <pubDate>Fri, 20 Feb 2026 16:53:37 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 20 Feb 2026 18:41:25 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Politiche 2027: centrodestra a patti con Futuro Nazionale di Vannacci</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/editoriale/politiche-2027-centrodestra-a-patti-con-vannacci/</link>
                <description><![CDATA[<div dir="auto">
<p>Piaccia o non piaccia ai diretti interessati, con Vannacci dovranno scendere a patti.</p>
<p>Alle politiche 2027 qualunque sarà la legge elettorale, <strong>FdI, Forza Italia e la Lega di Salvini</strong> con cui Vannacci, da vicesegretario, si è reso protagonista di una scissione, proprio <strong>con Vannacci e il suo nuovo partito <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/futuro-nazionale-al-via-dalla-toscana-ecco-il-partito-di-roberto-vannacci/" target="_blank" rel="noopener">Futuro Nazionale</a> si troveranno nella posizione di dover scendere a patti.</strong></p>
<p>A cominciare dal vicepremier Salvini, che con Vannacci nel 2027 in una coalizione di centrodestra si troverà a essere interlocutore. Una volta passata la fisiologica fase accusatoria divorzista leghista con cui, tra l&#8217;altro, dal <strong>Consiglio regionale della Toscana la Lega andrà a sparire</strong>. Visto che Simoni, unico eletto con la Lega alle regionali in cui Vannacci da Salvini era stato designato responsabile elettorale, di Futuro Nazionale è ora una delle colonne portanti.</p>
<p><strong>Quindi qualsiasi sarà il peso</strong> percentuale che avrà tra un anno il Futuro Nazionale di Vannacci, come dimostra anche quell&#8217;uno più o meno virgola con cui Noi Moderati sta in coalizione centrodestra, <strong>Vannacci per il centrodestra sarà molto pesante</strong>.</p>
<p>E&#8217; chiarissimo Vannacci in un&#8217;intervista con Start, Sky Tg24 giovedì 12 febbraio 2026: &#8220;Il mio partito <strong>non si colloca alla destra del centrodestra</strong>. <strong>Il mio partito si colloca nella destra&#8221;</strong>.</p>
<p>Quindi: “Interlocuzioni ne ho un po&#8217; con tutti. Non le ho formalmente nel senso che non c&#8217;è stato un incontro formale tra me e un rappresentante di Fratelli d&#8217;Italia per discutere del futuro di quella che sarà la mia azione politica. <strong>Però parlo con tutti</strong>&#8220;.</p>
</div>
<p>Poi il leader di Futuro Nazionale: &#8220;Non è che mi colloco all&#8217;interno della coalizione perché <strong>bisogna essere invitati ma in questo momento sto supportando il governo di centrodestra con il sì al voto di fiducia</strong> ma mi sto ponendo esattamente in maniera critica rispetto all&#8217;invio di armi verso l&#8217;Ucraina. Questa è la collocazione del mio partito. Se sarò o meno all&#8217;interno della coalizione <strong>lo vedremo all&#8217;approssimarsi delle politiche del 2027</strong>. Dovranno essere fatte delle scelte e dovranno essere fatte a più teste, non decido solo io. E questo definirà la geometria della coalizione che si presenterà alle  politiche del 2027. Qualora non fosse consentito ma certamente <strong>corro anche da solo,</strong> non c&#8217;è nessun problema&#8221;.</p>
<div dir="auto">
<p>Il centrodestra per continuare a governare stavolta, a differenza delle politiche 2022, se la giocherà con una coalizione di centrosinistra, il cosiddetto campo largo, che per il 2027 che ha cominciato a strutturarsi con Pd, M5S, Avs e Renzi partendo dalle regionali 2025.</p>
<p>E la <strong>differenza tra governare o no potrebbe farla davvero una manciata di voti.</strong></p>
<p>E certo il nuovo soggetto politico di Vannacci <strong>allontana l&#8217;avvicinamento di Calenda con Forza Italia.</strong></p>
<p>Secondo la supermedia settimanale di Youtrend/Agi, al 12 febbraio 2026 il <strong>Futuro Nazionale di Vannacci si attesta al 2.9%</strong>.</p>
<p>La <strong>Lega di Salvini</strong> <strong>perde</strong> 0.7% e scende a 7.4%, <strong>superata ampiamente da Forza Italia</strong> di Tajani che sale a 9.1%, più 0.5%. FdI a quota 29.7%, meno 0.2%, Pd 22.1%, meno 0.1%. M5S 12%, meno 0.4%. Avs 6.3%.  Azione 3.2%. Italia Viva 2.3%. Più Europa 1.7%. Noi Moderati 1.1%.</p>
<p>Intanto Vannacci, all&#8217;<strong>esordio alla Camera dei Deputati del suo Futuro Nazionale</strong> con i primi tre esponenti, <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/politica/ziello-lascia-lega-e-salvini-e-segue-vannacci-mi-dimetto-da-un-partito-che-continua-a-tradire-la-fiducia-degli-italiani/" target="_blank" rel="noopener"><strong>direttamente dalla Lega il pisano Ziello</strong></a> e Sasso e Pozzolo da <strong>Fratelli d&#8217;Italia,</strong> le cose le ha messe in chiaro. Da un lato non votando il <strong>decreto armi all&#8217;Ucraina</strong>, &#8220;Unica forza politica di destra a farlo&#8221;, come ha sottolineato Ziello. Dall&#8217;altro <strong>votando la fiducia</strong> posta dal governo Meloni al decreto Ucraina.</p>
<p>Per chi però non avesse capito la strategia politica in chiave 2027 passando dalla questione armi in Ucraina, ci ha pensato lo stesso generale europarlamentare a spiegarla.</p>
<p>Eccolo Vannacci: &#8220;FN vota a favore della fiducia perché questo voto non è nel merito del provvedimento sul quale rimaniamo contrari, ma <strong>serve per delimitare un perimetro politico funzionale a permettere ai partiti di scegliere dove collocarsi. E</strong> un partito di destra come Futuro Nazionale sa bene dove stare.</p>
</div>
<div dir="auto">Infatti, ho sempre detto che non siamo uno strumento della sinistra che vuole destabilizzare la nazione, a differenza di quanto viene sostenuto da alcuni e lo dimostriamo nei fatti.</div>
<div dir="auto">Manterremo i nostri ordini del giorno che contengono l’impegno ad interrompere le forniture di armi, a favore dell’esercito di Zelensky e voteremo, altresì, contro nel voto finale.</div>
<div dir="auto">Non ci prestiamo ai giochini di chi vorrebbe addossarci l’etichetta di essere insieme ai Bonelli, Fratoianni, Renzi, Conte e Schlein di turno, ma, al contempo, non rinunciamo alla nostra identità&#8221;.</div>
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                <excerpt><![CDATA[Piaccia o non piaccia ai diretti interessati, con Vannacci dovranno scendere a patti. Alle politiche 2027 qualunque sarà la legge elettorale, FdI, Forza Italia e la Lega di Salvini con cui Vannacci, da vicesegretario, si è reso protagonista di una scissione, proprio con Vannacci e il suo nuovo partito Futuro Nazionale si troveranno nella posizione [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Roberto Vannacci</tag>
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                                <pubDate>Thu, 12 Feb 2026 18:21:28 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 12 Feb 2026 18:35:15 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>La terra dei Pucci</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/la-terra-dei-pucci/</link>
                <description><![CDATA[<p>Se l&#8217;è giocata bene. Talmente bene che <strong>ovunque si parla solo del signor Pucci, </strong>professione comico.</p>
<p>Con un <strong>boom mediatico</strong> mai avuto prima.</p>
<p>Assurto a <strong>simbolo della libertà di pensiero e di cultura della destra di governo. </strong></p>
<p>Con levata di scudi per lui di <strong>premier Meloni, di vicepremier Tajani e Salvini.</strong> E pure di seconda carica dello Stato <strong>La Russa</strong>: &#8220;Ho telefonato all’amico Andrea Pucci per esprimergli la mia vicinanza e per invitarlo a ripensarci&#8221;.</p>
<p>I<strong>l signor Pucci è diventato l&#8217;uomo del momento</strong>.</p>
<p><strong>Il tema vero di cui l&#8217;Italia si occupa.</strong></p>
<p><strong>Dicendo lui no a Sanremo. Autoescludendosi</strong> lui dal Festival. Rimuovendosi lui stesso dal palco dell&#8217;Ariston prima ancora di salirci.</p>
<p>Nessuno l&#8217;ha mandato via da Sanremo il signor Pucci. <strong>Non la sinistra verso cui la premier Meloni punta il dito</strong>: &#8220;La deriva illiberale della sinistra in Italia sta diventando spaventosa&#8221;.</p>
<p>A Sanremo il signor Pucci ha rinunciato lui stesso, pensate un po&#8217;, perfino <strong>dopo aver mostrato il suo poderoso didietro come mamma l&#8217;ha fatto</strong> al grido di &#8220;Sto arrivando&#8221;.</p>
<p>Ha rinunciato. Con una <strong>mossa intelligente</strong> con cui Andrea Baccan, in arte Pucci, ha veicolato il suo gran rifiuto: &#8220;Gli insulti,<strong> le minacce, gli epiteti e quant&#8217;altro ancora, ricevuti da me e dalla mia famiglia</strong> in questi giorni sono incomprensibili ed inaccettabili!&#8221;, ha detto, parlando di &#8220;onda mediatica negativa che altera il patto fondamentale&#8221; con il pubblico&#8221;. Poi: &#8220;Nel 2026 <strong>il termine fascista</strong> non dovrebbe esistere più. <strong>Omofobia  e razzismo sono termini che evidenziano odio del genere umano e io non ho mai odiato nessuno&#8221;</strong>.</p>
<p>E così è diventato un <strong>caso politico</strong>.</p>
<p>Ora, sia chiaro, il signor <strong>Pucci ha diritto di pensarla come gli pare</strong>: collocandosi a destra, a sinistra, al centro, di lato, sotto o sopra. Come gli pare e gli piace. Lui come chiunque.</p>
<p>E se, come ha detto lui, ha ricevuto minacce anche rivolte alla famiglia, per il signor Pucci in tal senso è <strong>d&#8217;obbligo la solidarietà</strong>.</p>
<p>Certo, dopo l&#8217;annuncio di Carlo Conti per Pucci a Sanremo, le critiche social nei confronti delle <strong>eleganti e raffinate battute cavallo di battaglia</strong> del signor Pucci sono arrivate a valanga.</p>
<p>Sono tornate in primo piano eleganti e raffinate battute all&#8217;insegna di omofobia o di bodyshaming con le solite gag trite e ritrite.</p>
<p>Per qualcuna delle sue battute, riportano le cronache 2023, Andrea Pucci si scusò nel ricevere la <strong>massima onorificenza dal Comune di Milano</strong>, amministrazione di centrosinistra guidata dal sindaco Sala: &#8220;Se ho detto qualcosa involontariamente nei miei spettacoli, visto che faccio il comico, e posso avere offeso qualcuno, chiedo scusa&#8221;.</p>
<p>La premier Meloni è intervenuta definendo &#8220;inaccettabile che la pressione ideologica arrivi al punto da spingere qualcuno a rinunciare a salire su un palco&#8221;.</p>
<p>Poi: &#8220;Anche questo racconta il doppiopesismo della sinistra, che considera “<strong>sacra” la satira (insulti compresi) quando è rivolta verso i propri avversari, ma invoca la censura contro coloro che dicono cose che la sinistra stessa non condivide&#8221;</strong>.</p>
<p>E il<strong> vicepremier Tajan</strong>i: &#8220;L’ultima <strong>vittima</strong> del politicamente corretto è Andrea Pucci, che ha rinunciato a Sanremo per le polemiche esplose intorno alla sua satira&#8221;.</p>
<p>Mentre <strong>Salvini</strong> spettatore olimpico scrive: &#8220;<strong>Io sto con Andrea Pucci</strong>. Evviva la libertà di pensiero, di parola e di sorriso&#8221;.</p>
<p>Intanto a<strong> Pietrasanta si leva forte la voce del sindaco Giovannet</strong>ti, centrodestra, <strong>nel timore Pucci non torni in Versilia.</strong></p>
<p>Scrive via social il sindaco Giovannetti: &#8220;Da tre anni il Festival della Versiliana accoglie Pucci in cartellone, sempre con doppia data di spettacolo e con una risposta talmente forte, da parte del pubblico, che ogni serata ha fatto sempre sold out. Un artista quindi molto apprezzato, sicuramente irriverente (ma una satira che non “provoca” il potere e le convenzioni, di destra o di sinistra, non è satira) e, come ha ben dimostrato in quest&#8217;ultima vicenda, di grande serietà e responsabilità: per tutti questi motivi <strong>spero che Pucci voglia condividere, anche quest&#8217;anno, il suo percorso artistico con la Versiliana</strong> dove hanno, da sempre, pari dignità sia la comicità più immediata, sia quella più “politicamente corretta”.</p>
<p>E così in <strong>un&#8217;Italia che è diventata la terra dei Pucci</strong>, in attesa di vederlo magari in un <strong>one man show</strong> targato Rai o, perché no, conduttore del Festival di Sanremo 2027, sperando tutti, non sia mai cambiasse idea, che torni alla Versiliana, Andrea <strong>Pucci raccolga l&#8217;invito del presidente del Senato La Russa e ci ripensi.</strong></p>
<p>Salga sul palco dell&#8217;Ariston.</p>
<p>Più forte delle critiche che ognuno ha diritto di esprimere come la satira.</p>
<p><strong>Mostri a milioni e milioni di telespettatori la sua arte comica</strong>.</p>
<p>Mostri a milioni di telespettatori quella satira così applaudita e difesa dal Governo Meloni.</p>
<p><strong>Vada a Sanremo signor Pucci</strong>.</p>
<p><strong>Carlo Conti</strong> è conduttore e direttore artistico molto preciso e puntuale: <strong>non dimenticherà il suo nome</strong> nell&#8217;annunciarla sul palco dell&#8217;Ariston come è accaduto al direttore di Raisport Petrecca con Ghali alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi.</p>
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]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Se l&#8217;è giocata bene. Talmente bene che ovunque si parla solo del signor Pucci, professione comico. Con un boom mediatico mai avuto prima. Assurto a simbolo della libertà di pensiero e di cultura della destra di governo. Con levata di scudi per lui di premier Meloni, di vicepremier Tajani e Salvini. E pure di seconda [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La terra dei Pucci. Se l'è giocata bene. Talmente bene che ovunque si parla solo del signor Pucci. Con un boom mediatico                    ]]>
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                                    <tag>Carlo Conti</tag>
                                    <tag>Festival di Sanremo</tag>
                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Tue, 10 Feb 2026 19:35:00 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 10 Feb 2026 19:47:32 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Le Olimpiadi di Ghali con Rodari: &#8220;Ci sono cose da non fare mai&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/le-olimpiadi-di-ghali-con-rodari-ci-sono-cose-da-non-fare-mai/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Il boato di San Siro nella Milano in cui è nato</strong> è stato tutto per lui.</p>
<p><a href="https://www.rainews.it/video/2026/02/milano-cortina-ghali-legge-i-versi-di-promemoria-di-gianni-rodari-contro-la-guerra-b16cf960-fc66-4283-90c2-bb0c5c7ad3bd.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ghali ha recitato &#8216;Promemoria&#8217; di Rodari</strong></a>.</p>
<p><strong>Non annunciato e non citato e senza primi piani</strong> nella cerimonia di apertura per le <strong>Olimpiadi Milano Cortina 2026</strong> made in Rai. Ma con i riflettori social tutti per lui. Con un tam tam social ormai virale che parla apertamente di censura in un abbraccio virtuale per Ghali.</p>
<p>Ghali chi? Per chi ancora se lo domandasse, Ghali è il cantautore italiano che in quel <strong>Sanremo 2024 firmato Amadeus</strong> sul palco dell&#8217;Ariston insieme al pupazzo che lo accompagnava nella sua performance pronunciò la frase <strong>&#8220;Stop al genocidio</strong>&#8220;. Quando la parola genocidio era più o meno considerata a livello di un&#8217;eresia. Quando l&#8217;<strong>Europa e l&#8217;Italia guardavano altrove rispetto a Gaza</strong>. Quando soltanto oltre un anno dopo per Gaza si mobiliteranno le piazze anche sull&#8217;onda della Flotilla.</p>
<p>&#8220;<strong>Bravo&#8221;, gli scrive Amadeus</strong> via Instagram. &#8220;Noi non saremo mai come loro&#8221;, commenta Fiorella Mannoia. &#8220;Ti vogliamo bene&#8221;, il campione Mattia Furlani. Con migliaia di commenti che applaudono Ghali.</p>
<p><strong>Ghali innominato</strong> durante la telecronaca della cerimonia di apertura orchestrata dal direttore di Rai Sport Petrecca.</p>
<p>Sì, è vero che il <strong>ministro dello sport Abodi</strong> una decina di giorni prima dell&#8217;apertura dei Giochi aveva dichiarato “Non mi crea alcun imbarazzo <strong>non condividere il pensiero di Ghali e i messaggi che ha mandato</strong> ma ritengo che un Paese debba sapere reggere all’urto di un artista che ha espresso un pensiero che non condividiamo e che non sarà espresso su quel palco”.</p>
<p>Ed è vero che il <strong>vicepremier Salvini,</strong> pur impegnato nel divorzio leghista tra lanci di accuse con <strong>Vannacci</strong>, trova il tempo per postare &#8220;Penso dormiremo bene lo stesso&#8221; rispetto a Ghali che rende noto non avrebbe cantato l&#8217;inno italiano.</p>
<p>Non nominato Ghali come non nominate le campionissime del volley <strong>Carlotta Cambi e Anna Danesi</strong>, oro olimpico e mondiale, e i campionissimi del volley <strong>Simone Giannelli, Simone Anzani e Luca Porro,</strong> campioni del mondo, tedofori con la fiamma olimpica.</p>
<p>Pervenuta nel riconoscimento Rai solo <strong>Paola Egonu</strong>.</p>
<p>Non nominato Ghali. Ma<strong> in fondo anche Matilda De Angelis è stata annunciata come Mariah Carey</strong> poi diventata Matilde per gli amici. E le luci a San Siro sono diventate quelle dello stadio Olimpico.</p>
<p><strong>Ma tant&#8217;è. Capita a tutti di sbagliare</strong>. <strong>Di dimenticare qualche nome.</strong> Magari con quasi 10 milioni di telespettatori dati Auditel. Magari con un servizio pubblico con canone a carico dei cittadini.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">E dunque può <strong>capitare anche di dimenticare il nome di Ghali. </strong></div>
<div dir="auto"><strong>S</strong>i chiama così: Ghali.</div>
<div dir="auto">Di dimenticarsene dopo il post in cui, prima dell&#8217;esibizione olimpica, Ghali scrive: &#8220;So perché mi hanno invitato. <strong>So anche perché non ho più potuto cantare l’Inno d’Italia</strong>. So perché mi hanno proposto di recitare una poesia sulla pace. So che poteva contenere più di una lingua. So che una lingua, quella araba, all’ultimo era di troppo&#8221;.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Il giorno dopo la performance olimpica, Ghali: &#8220;<strong>Pace? Armonia? Umanità</strong>? Non ho sentito niente di tutto questo ieri sera, ma l’ho sentito attraverso i vostri messaggi.</div>
<div dir="auto">
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Le persone sono ciò che conta davvero e, in un momento di così tanto odio, <strong>vi prego di non giocare il loro gioco e di rispondere sempre come vorremmo che il mondo fosse</strong>. “Ci sono cose da non fare mai”.</div>
</div>
</div>
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]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il boato di San Siro nella Milano in cui è nato è stato tutto per lui. Ghali ha recitato &#8216;Promemoria&#8217; di Rodari. Non annunciato e non citato e senza primi piani nella cerimonia di apertura per le Olimpiadi Milano Cortina 2026 made in Rai. Ma con i riflettori social tutti per lui. Con un tam [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le Olimpiadi di Ghali con Rodari: "Ci sono cose da non fare mai". Polemiche per Ghali non annunciato né inquadrato in primo piano Rai                    ]]>
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                                    <tag>Milano Cortina 2026</tag>
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                                <pubDate>Sat, 07 Feb 2026 19:08:09 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 24 Apr 2026 17:38:12 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Divorzio Vannacci-Salvini: scissione e porte sbattute in Lega</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/editoriale/divorzio-vannacci-salvini-scissione-e-porte-sbattute-in-lega/</link>
                <description><![CDATA[<p>Folgorato dal generale grazie alle polemiche che attaccarono quel suo libro, <strong>Salvini il divorzio con Vannacci non sembra averlo preso bene</strong>. Stando alle immediate dichiarazioni che hanno seguito l&#8217;annuncio di addio del generale europarlamentare nonché, ormai ex, numero due della Lega, per il vicepremier che della Lega è leader <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-lascia-la-lega-proseguo-la-mia-strada-da-solo-da-oggi-futuro-nazionale-e-una-realta-salvini-deluso-e-amareggiato/" target="_blank" rel="noopener"><strong>l&#8217;addio di Vannacci</strong></a> <strong>non sembrerebbe essere stato un divorzio consensuale.</strong></p>
<p>Anche considerando che Salvini col suo vice in Lega ci ha messo la faccia fin dall&#8217;inizio, e fino alla fine ha continuato a sostenere: &#8220;Con Vannacci non esiste <strong>nessun problema&#8221;.</strong></p>
<p>Il problema a quanto pare esisteva. Culminato con una vera e propria <strong>scissione all&#8217;interno della Lega. E questa è la prima spaccatura all&#8217;interno della coalizione di centrodestra</strong> al governo.</p>
<p>Con <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-deposita-il-marchio-futuro-nazionale-e-solo-un-simbolo/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Futuro nazionale</strong>  </a>lanciato da Vannacci: &#8220;Inseguo un sogno e vado lontano&#8221;.</p>
<p>Quanto lontano andrà il generale, si vedrà.</p>
<p><strong>Se ne è andato Vannacci</strong>, non sappiamo bene <strong>quanto sbattendo la porta</strong> visto e considerato che nelle sue dichiarazioni via social <strong>un ringraziamento o un saluto anche pur di circostanza non si legge.</strong></p>
<p>E, pubblicando via Fb un video in cui Vannacci dice &#8220;Io oggi sono qua. <strong>Ci credo nella parola data e nell&#8217;onore&#8221;</strong>, in sostanza Salvini a Vannacci dà di ingrato.</p>
<p><strong>Volano stracci in Lega. Definendosi Salvini &#8220;deluso e amareggiato</strong>&#8220;. Sottolineando: &#8220;Siamo abituati a pensare che parole come <strong>onore, disciplina e lealtà abbiano un significato preciso, specie per chi ha indossato una divisa.</strong> Ma la storia purtroppo spesso si ripete: quanti ne abbiamo visti cambiare bandiera e partito, <strong>senza ovviamente lasciare il posto in Parlamento e tradendo voto e fiducia dei cittadini</strong>&#8220;.</p>
<p>Se ne è andato dalla Lega Vannacci, da numero due del partito. Pochi giorni dopo aver depositato il marchio <strong>&#8216;Futuro nazionale</strong>&#8216;. Se ne è andato da europarlamentare. <strong>In Europa con l&#8217;oltre mezzo milione di voti in lista Lega,</strong> da indipendente, nemmeno due anni fa.</p>
<p>E ora, da europarlamentare, con un suo partito, e le truppe formate con i team de <strong>Il mondo al contrario</strong> su tutto il territorio nazionale, il generale va avanti senza Salvini e senza la Lega.</p>
<p><strong>Quanto vale la Lega senza Vannacci? E quanto vale Vannacci senza la Lega?</strong></p>
<p><strong>In Toscana</strong> con Vannacci responsabile campagna elettorale elezioni regionali, lo scorso ottobre la Lega è precipitata a poco più del 4% dopo la valanga di consiglieri 2020 e oltre il 20% di voti nel 2020 con la leghista Ceccardi candidata presidente centrodestra.</p>
<p>E sempre in Toscana<strong> la Lega andrà a sparire in Consiglio regionale</strong>. Visto che subito dopo l&#8217;addio di Vannacci l&#8217;unico consigliere regionale eletto, Massimiliano Simoni, condivide il post del generale scrivendo: &#8220;Andiamo avanti&#8230;Futuro nazionale&#8221;.</p>
<p>Certo Vannacci dopo l&#8217;addio alla Lega si prepara per le politiche 2027.</p>
<p>Passando dalle amministrative 2026, che in Toscana vedono al voto anche Prato, Pistoia, e la Viareggio in cui Vannacci vive. Vedremo chi vale quanto alle urne.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Folgorato dal generale grazie alle polemiche che attaccarono quel suo libro, Salvini il divorzio con Vannacci non sembra averlo preso bene. Stando alle immediate dichiarazioni che hanno seguito l&#8217;annuncio di addio del generale europarlamentare nonché, ormai ex, numero due della Lega, per il vicepremier che della Lega è leader l&#8217;addio di Vannacci non sembrerebbe essere [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Divorzio Vannacci-Salvini: scissione e porte sbattute in Lega. Addio di Roberto Vannacci dopo aver depositato 'Futuro nazionale'                    ]]>
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                                    <tag>Matteo Salvini</tag>
                                    <tag>Roberto Vannacci</tag>
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                                <pubDate>Tue, 03 Feb 2026 18:50:44 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 03 Feb 2026 22:59:22 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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