8.5 C
Firenze
mercoledì 4 Febbraio 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

Colture a prova di alluvione: da Pisa la ricerca per l’agricoltura del futuro

Scienziati uniti per salvare i raccolti: capito il segreto della respirazione delle radici. Il lavoro congiunto punta a rendere i campi più forti e sani

PISA – Anche le piante possono soffrire per mancanza d’aria, ma ora sappiamo come le loro cellule affrontano l’emergenza. Uno studio pubblicato ieri (3 febbraio) sulla rivista npj Science Plants svela i meccanismi genetici di resistenza all’ipossia.

La ricerca porta la firma di un team interamente pisano. A coordinare i lavori è la Scuola superiore Sant’Anna (Istituto di Scienze delle Piante), affiancata dal Laboratorio Nest della Scuola Normale Superiore e dall’Istituto di biologia e biotecnologia agraria del Cnr.

Il punto di svolta sta nel cambio di prospettiva. Finora si studiavano i tessuti vegetali nel loro complesso. Il gruppo guidato da Paolo Maria Triozzi e dal professor Pierdomenico Perata ha invece analizzato il comportamento dei geni a livello di singola cellula. Grazie a questo “zoom” biologico, è stato possibile individuare esattamente quali cellule percepiscono il calo di ossigeno e come, di conseguenza, modulano l’attività genica per influenzare lo sviluppo della pianta.

Perché manca l’ossigeno? In natura, le piante affrontano spesso condizioni di ipossia. Succede quando le radici finiscono sommerse dall’acqua, o semplicemente nei tessuti interni più densi dove l’aria fatica ad arrivare. Capire come l’organismo vegetale reagisce a questo stress è la chiave per potenziarne la resistenza.

Il risultato è frutto di un mix di saperi. Elena Loreti del Cnr ha portato la sua esperienza sui meccanismi di risposta all’ipossia, mentre il team del professor Francesco Cardarelli (Scuola Normale) ha messo in campo tecniche avanzate di microscopia confocale per osservare l’espressione genica nel meristema radicale.

Non è solo teoria. Le applicazioni pratiche sono cruciali in un’epoca segnata dai cambiamenti climatici. Comprendere questi processi apre la strada alla creazione di colture agricole più forti, capaci di sopravvivere ad allagamenti, suoli compatti o scarsa aerazione. Una scoperta che promette di rendere i campi più resilienti di fronte agli eventi estremi.

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Firenze
pioggia moderata
8.5 ° C
9.1 °
7.6 °
81 %
0.5kmh
75 %
Mer
9 °
Gio
12 °
Ven
9 °
Sab
13 °
Dom
10 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS

Video news