PISA – Mezzogiorno conquista il Ponte di Mezzo e batte Tramontana per la terza volta consecutiva. Anche questa volta, come nelle ultime due battaglie, a decidere il vincitore del Gioco del Ponte 2027 è stata necessaria la ‘bella’ tra le nazionali delle Parti. Dopo un combattimento di oltre 20 minuti, la Parte Australe ha avuto la meglio sugli uomini di Borea.
Mezzogiorno allontana così il rischio sorpasso. Dal 1568, infatti, salgono a 72 le vittorie della Parte di Mezzogiorno mentre 69 sono quelle della Parte di Tramontana, e 9 le volte che il Gioco si è concluso con la ‘pace’.
“Complimenti ai combattenti, ai figuranti e a tutti coloro che hanno reso possibile una serata straordinaria – dice il sindaco di Pisa, Michele Conti -. Il Gioco del Ponte è il modo più autentico con cui Pisa celebra se stessa. In questi anni abbiamo investito molto, sia in termini economici che organizzativi, per far crescere questa manifestazione. Abbiamo rinnovato costumi, armature, accessori e attrezzature, valorizzato il corteo storico con i suoi quasi ottocento figuranti. Il Gioco del Ponte è una tradizione che, dopo le interruzioni del passato, oggi è tornata ad essere un appuntamento solido, partecipato e sentito da tutta la città. La soddisfazione più grande è vedere migliaia di pisani, tanti giovani e tantissime famiglie vivere questa giornata con entusiasmo, sostenendo la propria Parte, insieme ai tanti turisti che scelgono Pisa anche per le sue tradizioni storiche. È il segno che il lavoro fatto sta dando risultati e che il Giugno Pisano è diventato un grande percorso di eventi capace di raccontare l’identità della nostra città: dalla Regata delle Antiche Repubbliche Marinare alla Luminara, dal Palio di San Ranieri fino al Gioco del Ponte. Desidero ringraziare il vicesindaco Filippo Bedini, i dipendenti comunali, i volontari, i Magistrati delle Parti, i combattenti, i figuranti e le tantissime donne e uomini che, con passione e competenza, hanno lavorato per il successo di questa edizione. A tutti loro va il merito di aver regalato a Pisa una serata straordinaria, all’altezza della sua storia e della sua identità”.
La sfida tra le parti si è mantenuta in parità per tutta la serata, con Mezzogiorno sempre in vantaggio, poi recuperato da Tramontana. La prima sfida vede sul Ponte la Parte di Mezzogiorno schierare e vincere San Martino su Santa Maria (Mezzogiorno 1 – Tramontana 0).
La seconda, Sant’Antonio contro Calci, riporta in parità il punteggio con la vittoria di Calci dopo 23 minuti di battaglia (Mezzogiorno 1 – Tramontana 1).
Il punteggio, poi, torna in favore di Mezzogiorno nel terzo combattimento quando San Marco prevale su San Francesco (Mezzogiorno 2 – Tramontana 1).
A riportare il punteggio in parità è la quarta sfida quando i Satiri in poco più di 15 minuti prevalgono sui Leoni (Mezzogiorno 2 – Tramontana 2)
La quinta sfida vede ancora una volta Mezzogiorno passare in vantaggio con i Delfini che prevalgono sui Mattacini (Mezzogiorno 3 – Tramontana 2)
Mentre il sesto combattimento riporta le due Parti in parità con San Michele che in poco più di 3 minuti ha la meglio sui Dragoni.
Si rende quindi necessaria la “bella” tra le nazionali delle due Parti. Inizia alla Mezzanotte e dura oltre 20 minuti. Alla fine prevale la parte australe. È la terza volta consecutiva, dopo i successi del 2024 e 2025.



