SIENA – È la contrada del Valdimontone a graffiare per prima sul tufo di piazza del Campo, aggiudicandosi la prima prova in vista della tanto attesa Carriera del 2 luglio.
Una pista che ha subito regalato le prime emozioni: alla mossa sono scattate benissimo le rivali Bruco e Torre, con quest’ultima capace di portarsi subito al comando della corsa. I cavalli della Torre hanno mantenuto la prima posizione con determinazione fino all’inizio del secondo giro, momento in cui è scattato il contropiede fulminante del Valdimontone. L’armo del Montone ha così preso la testa della corsa, controllando il ritmo e mantenendo la vetta fino al termine del terzo e decisivo giro di piazza.
Nel frattempo, la giornata è stata cruciale anche per la definizione degli assetti strategici tra le mura delle contrade. Nel pomeriggio, subito dopo la tradizionale e febbrile assegnazione dei cavalli, sono state infatti ufficializzate tutte le dieci accoppiate formate da cavallo e fantino che si sfideranno per la gloria. I riflettori sono inevitabilmente puntati su Giovanni Atzeni, l’atteso Tittia, che monterà Diodoro per i colori dell’Aquila. L’Onda risponde affidando il barbero Anda e Bola a Carlo Sanna detto Brigante, mentre la Selva si affida a Sebastiano Murtas detto Grandine su Benitos. Per la Torre ci sarà Enrico Bruschelli detto Bellocchio su Entu de Pedra Ulpu, mentre la Civetta punta sull’esperienza di Giuseppe Zedde detto Gingillo in sella a Viso d’Angelo.
Le altre strategie vedono il Leocorno schierare Andrea Sanna detto Virgola su Volpino, la Giraffa correre con Federico Guglielmi detto Tamurè su Diosu de Campeda e il Bruco affidarsi a Dino Pes detto Velluto su Donrodrigo. A chiudere il quadro dei partenti ci sono i vincitori della prova odierna, il Valdimontone, con Salvatore Nieddu su Canarinu, e il Drago che si presenta al canapo con Diego Minucci su Eberardo.
Le contrade avranno subito una nuova occasione per testare le condizioni dei cavalli e affinare le traiettorie domani mattina, quando alle 9 precise i cavalli torneranno in pista per la disputa della seconda prova.



