SUBBIANO – Tragedia nel Casentino, dove le ricerche di un uomo scomparso si sono concluse nel modo più drammatico nel primo pomeriggio di oggi (27 febbraio). Il corpo senza vita di una persona è stato recuperato dalle gelide acque dell’Arno, in località Santa Mama, dopo una mobilitazione che ha visto impegnati carabinieri e vigili del fuoco.
L’allarme era scattato intorno alle 14, quando i carabinieri di Rassina hanno avviato le prime ricerche a seguito della segnalazione di scomparsa. Un primo, inquietante indizio è emerso quasi subito: lungo la sponda del fiume sono stati ritrovati il cappotto e il cappello dell’uomo, ordinatamente lasciati a terra, un dettaglio che ha fatto temere immediatamente il peggio e ha spinto i soccorritori a concentrare le operazioni nello specchio d’acqua antistante.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Bibbiena insieme al personale elisoccorritore. È stato proprio l’elicottero, durante un giro di ricognizione aerea, a individuare il target: il corpo si trovava sulla sponda destra dell’Arno, incagliato in prossimità della confluenza con il torrente Talla.
Il recupero è stato effettuato con complesse tecniche fluviali dagli elisoccorritori calatisi dall’alto e dalla squadra di terra che ha operato dalle sponde. Una volta riportato a riva, il corpo è stato consegnato al personale del 118, ma per l’uomo non c’era ormai più nulla da fare se non constatarne il decesso.
I carabinieri restano ora sul posto per i rilievi di rito e per cercare di ricostruire l’esatta dinamica dell’evento, senza escludere al momento alcuna ipotesi, dal malore al gesto volontario, quest’ultimo ritenuto più probabile.



