Il maltempo che ha messo in ginocchio la Toscana ancora una volta si è abbattuto su Bagno a Ripoli con acqua e tromba d’aria dopo il nubifragio che a Ferragosto ha danneggiato 400 case.
Alberi caduti tra Antella e Grassina, uno crollato sul tetto del cancello a Ponte a Niccheri vicino all’ospedale. A Lappeggi , sopra l’Antella, un cipresso è caduto su una casa. Tante le località e le abitazioni senza luce in alcune zone di Grassina, Antella, Casavecchia e parte di Candeli.
A fare il punto il sindaco Francesco Casini: “All’emergenza alluvione si è aggiunta una seconda emergenza maltempo causata da una tromba d’aria che ha coinvolto una bella porzione di Toscana tra cui il Chianti e ancora di nuovo il nostro Comune.
Sulle strade pubbliche si sono registrati oltre 30 alberi ad alto fusto caduti a terra che hanno creato davvero non pochi problemi alla viabilità. Criticità risolte grazie al pronto intervento di operatori e forze dell’ordine. La tromba d’aria ha rallentato le operazioni di sistemazione delle zone alluvionate che sono andate comunque avanti.
Sono stati ripuliti tutti i torrenti ed eliminati detriti portati dall’esondazione. Pulite quante più caditoie, tombini e strade possibile, ma i lavori non sono ancora terminati. Sistemati sacchi e paratie nei punti più fragili. Lo stato di allerta è alto serve dunque massima attenzione e il centro operativo comunale resta aperto senza sosta”.
I numeri telefonici messi a disposizione dal Comune di Bagno a Ripoli:055 6390208-222 in orario diurno e 055631111 in orario serale.