FIRENZE – La periferia nord di Firenze si è svegliata oggi sotto il peso di un nuovo, drammatico episodio di cronaca. Un uomo è stato trovato senza vita all’interno di un’abitazione in via Reginaldo Giuliani: un ritrovamento macabro che ha fatto scattare immediatamente l’ipotesi di omicidio, data la presenza sul corpo di profonde ferite da arma da taglio.
L’allarme ha portato sul posto un massiccio dispiegamento di forze dell’ordine e mezzi del 118, ma per la vittima non c’è stato nulla da fare. La scena che si è presentata agli inquirenti è però molto più complessa di un singolo decesso: nell’appartamento, che risulterebbe abitato da diverse persone in una sorta di convivenza coatta, sono stati infatti rintracciati altri feriti. I sanitari hanno prestato le prime cure sul posto, mentre i carabinieri hanno iniziato a isolare l’area per evitare che testimoni o possibili coinvolti potessero allontanarsi.
All’interno dell’abitazione sono state ore di lavoro frenetico per gli uomini della Scientifica dei Carabinieri, impegnati nei rilievi tecnici per ricostruire la traiettoria dei colpi e individuare l’arma del delitto. Sul posto è arrivato anche il pubblico ministero di turno per coordinare le indagini. Al momento, l’appartamento è sotto sequestro e gli inquirenti stanno ascoltando le persone presenti nell’edificio per capire se si sia trattato di una lite degenerata nel sangue o di un’aggressione maturata in altri contesti.
La zona di via Reginaldo Giuliani, arteria trafficata che collega la città alla zona di Rifredi e Castello, è rimasta a lungo presidiata dalle divise, mentre tra i residenti del quartiere crescono le domande e le preoccupazioni sulle cause di quanto accaduto.



