(Adnkronos) – Le borse europee, nonostante qualche scivolone, stanno godendo di ottima salute, con performance che in alcuni segmenti superano i listini statunitensi. Milano (Ftse Mib) e Francoforte (Dax) sono tra le piazze più toniche del Vecchio Continente. Un risultato frutto di un progressivo allentamento del costo del denaro da parte della Bce e stime di forte crescita per le aziende (tra il 12 e il 15%). Titoli finanziari e bancari continuano a macinare profitti.
L’S&P 500 e il Nasdaq proseguono nella loro crescita, ma hanno ceduto lo scettro della crescita a doppia cifra. Pesa lo spettro dell’inflazione anche se i mercati hanno già assorbito lo shock della guerra in Iran e puntano al 2027, mentre le filiere produttive rimangono intatte nonostante la crisi energetica. Lo scorso lunedì, l’S&P 500 ha toccato nuovi massimi storici, toccando i 7.501 punti in chiusura sostenuto da una delle stagioni migliori per gli utili aziendali degli ultimi 20 anni. L’indice ha guadagnato circa il 10% da inizio aprile.
L’intelligenza artificiale rimane il motore dell’attuale crescita globale e a trarne i maggiori frutti sono le piazze d’affari che producono l’hardware necessario per il suo funzionamento. La borsa di Taipei, a Taiwan, segna oggi 41.751 punti (+0,91%). Da inizio gennaio a oggi, Il Taiex ha messo a segno un balzo di circa il 18,4%. Il rally è stato guidato principalmente da aziende di semiconduttori e hardware, con Tsmc (Taiwan Semiconductor Manufacturing Company) a strappare il podio. Il titolo ha incassato un +30% da inizio anno in quanto fondamentale per il settore dell’IA. (di Marco Cherubini)
—
finanza
webinfo@adnkronos.com (Web Info)



