FIRENZE – Un derby toscano deciso dal peso specifico della qualità negli ultimi sedici metri e da una gestione tattica speculare. La Fiorentina fa sua la sfida contro il Pisa imponendosi per 1-0, capitalizzando la veemenza dei minuti iniziali per poi disinnescare con mestiere la generosa, ma spuntata, reazione ospite nella ripresa.
La chiave di volta del match si è materializzata in avvio. Per aggirare il blocco difensivo nerazzurro, la formazione gigliata ha optato per un assedio balistico dalla distanza (pericolosi Ndour e Kean già nei primi dieci minuti). Una pressione che ha scardinato gli equilibri al 13′, quando Kean, innescato nel cuore dell’area, ha incrociato un destro rasoterra letale. Il Pisa, contratto e spesso imbrigliato nella trappola del fuorigioco, ha faticato a reagire, sbattendo sistematicamente contro i centrali viola sui tentativi di Loyola e accumulando frustrazione (giallo a Caracciolo).
L’intervallo ha segnato un netto cambio di spartito. La tripla mossa dalla panchina ospite (dentro Meister, Durosinmi e Aebischer) ha alzato il baricentro nerazzurro, spostando l’inerzia sulle corsie esterne per aggirare Dodô (ammonito per simulazione) e Parisi. Tuttavia, la pressione del Pisa si è tradotta quasi esclusivamente in potenziali pericoli su palla inattiva: per due volte Caracciolo ha avuto sulla testa il pallone dell’aggancio, mancando però lo specchio della porta.
Nel momento di massimo sforzo pisano, corroborato dalle sortite di Cuadrado e dal temperamento di Marin (ammonito), la Fiorentina ha mostrato grande maturità. Abbassando i ritmi e inserendo forze fresche (Solomon, Piccoli, Fabbian), i padroni di casa si sono affidati alle conclusioni velenose di Fagioli (fermato solo dai riflessi di Nícolas) e alle ripartenze in campo aperto. Solo le imprecisioni di Parisi e Ndour allo scadere hanno tenuto il risultato in bilico fino al triplice fischio, sancendo una vittoria di sostanza per i viola e lasciando al Pisa l’amaro in bocca per l’inefficacia offensiva.
Il tabellino
FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea; Dodo (77’ Comuzzo), Pongracic, Ranieri, Parisi; Fagioli (88′ Fabbian); Harrison, Brescianini, Ndour, Solomon (77’ Fazzini); Kean (85’ Piccoli). All. Vanoli.
PISA (3-4-2-1): Nicolas; Canestrelli, Caracciolo, Bozhinov; Toure (68’ Cuadrado), Marin, Loyola (46’ Aebischer), Angori; Moreo (76’ Piccinini), Iling Jr (46’ Meister); Stojlkovic (46’ Durosinmi). All. Hjliemark.
RETI: 13’ Kean (F).
NOTE: Ammoniti: Caracciolo (P), Dodo (F), Marin (P), Cuadrado (P). Fabbian (F), Fazzini (F).



