SIENA – Il 16 aprile 2026 l’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema universitario e della ricerca (Anvur) ha diffuso i primi esiti della Valutazione della qualità della ricerca (VQR 2020-2024). Per l’università di Siena il bilancio del quinquennio analizzato si traduce in un quadro di assoluto prestigio, con piazzamenti ai vertici delle classifiche italiane in settori strategici per la vita accademica.
Il dato più eclatante riguarda la capacità di intercettare finanziamenti competitivi oltre i confini nazionali. In questo specifico ambito, il polo senese ha sbaragliato la concorrenza conquistando il primo posto assoluto su 60 università statali. L’indice calcolato dall’agenzia, parametrato alle dimensioni dell’istituzione per garantire un confronto equo, si attesta a 1,583, distaccando in modo netto la media nazionale, fissata a 1,00.
L’indagine ha inoltre premiato il settore dell’alta formazione: l’Ateneo ha raggiunto il quinto gradino a livello nazionale (su una platea di 61 strutture) per la qualità dei prodotti di ricerca legati ai percorsi di dottorato, registrando un valore di 1,081.
Riscontri decisamente favorevoli arrivano anche dall’analisi della produzione scientifica del corpo docente. Per quanto concerne il personale strutturato a tempo indeterminato, Siena occupa la ventesima posizione su 61 con un punteggio di 1,021. Una performance ancora migliore emerge valutando i docenti neoassunti o coloro che hanno recentemente ottenuto un avanzamento di carriera, categoria in cui l’università sale al sedicesimo posto con un valore di 1,011.
I risultati raggiunti sono stati accolti con grande soddisfazione dai vertici dell’Ateneo. Il rettore Roberto Di Pietra sottolinea come questo traguardo si inserisca in un percorso di crescita costante dell’istituzione: “L’esito molto positivo dell’esercizio di valutazione della ricerca nella Vqr 2020-2024 si somma al giudizio lusinghiero raggiunto dall’Università di Siena nel recente processo di accreditamento periodico da parte dell’Anvur e al continuo miglioramento nelle principali classifiche nazionali e internazionali sulle migliori università, ultima delle quali è stato il QS Rankings by Subject che ha visto il nostro Ateneo presente in 16 discipline, 10 in più rispetto allo scorso anno. Sono tutti segnali che testimoniano la qualità del percorso intrapreso dall’Ateneo in questi ultimi anni, ne confermano la solidità e il prestigio, sottolineano la sua capacità di migliorarsi che ci induce a guardare al futuro con fiducia e ottimismo”.
Sulla stessa lunghezza d’onda le parole del professor Michelangelo Vasta, delegato alla Ricerca, che evidenzia l’apertura globale e l’impatto scientifico dell’università: “La prima comunicazione relativa alla VQR 2020-2024 ci restituisce la realtà di un Ateneo che dimostra un’eccezionale capacità di attrarre fondi competitivi europei e internazionali, dove siamo primi in Italia, e un’ottima predisposizione alla formazione dottorale, dove ci distinguiamo con un quinto posto a livello nazionale. Più in generale, l’Università di Siena evidenzia la solidità e la qualità complessiva della sua ricerca, confermandosi anche come un centro di ricerca con una forte proiezione internazionale”.



