Il percorso partecipativo, illustra il Comune di Siena, ha visto il coinvolgimento di rappresentanti del settore pubblico e privato, nonché associazioni e contrade, “che hanno permesso di comprendere i punti di forza e di debolezza della destinazione, per poi programmare degli interventi mirati. A gennaio di quest’anno Vireo, ente di certificazione di parte terza accreditato da Gstc ha realizzato l’audit ufficiale al seguito del quale è stato emesso il certificato per la città di Siena”.
Siena prima città d’arte in Italia certificata turismo sostenibile
Riconoscimento internazionale GSTC. Ministro Santanchè: "Prestigio e promozione per il Paese". Sindaco De Mossi: "Grande orgoglio"
SIENA – Siena prima città d’arte in Italia certificata turismo sostenibile.
La certificazione internazionale del Global Sustainable Tourism Council GSTC.
Il 7 marzo la consegna ufficiale del certificato all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi De Mossi. Con l’assessore al turismo Stefania Fattorini e gli stakeholder coinvolti nel processo.
De Mossi: “Il certificato GSTC non è solo una pergamena, ma rappresenta il raggiungimento di un obiettivo ambizioso e prestigioso per tutta la comunità, che ci siamo posti affinché Siena diventi motore dello sviluppo sostenibile del turismo. Un progetto per portare il turismo a servizio del territorio e della sua comunità, che pone Siena al centro del panorama internazionale e la rende la prima città d’arte italiana a fregiarsi di questo riconoscimento”.
Il ministro Daniela Santanchè: “Congratulazioni alla città di Siena, prima città d’arte italiana certificata per il turismo sostenibile. Una notizia che dà prestigio alla città e diviene al tempo stesso elemento di promozione dell’Italia tutta. Questo riconoscimento, accanto a quello della Nazione con i parchi più virtuosi in Europa, testimonia l’importante percorso che l’Italia ha intrapreso verso un turismo sempre più sostenibile, responsabile e accessibile. Deve essere quindi non solo motivo d’orgoglio ma esempio da seguire per le altre città d’arte al fine di rispondere sempre di più ai continui cambiamenti del settore turistico”
© Riproduzione riservata



