Punta il dito il Pd contro lo spettacolo di Corona: “Chi decide? La scelta è stata solo della società LEG o il Comune ha condiviso questa direzione? Quale controllo? Esiste un diritto di veto dell’amministrazione sulla qualità degli eventi ospitati in un immobile pubblico così prestigioso?
Fabrizio Corona a Castiglioncello diventa caso politico: per il Pd ‘Falsissimo’ non s’ha da fare
Pd, opposizione, presenta interpellanza al sindaco Marabotti, lista 'Rosignano nel Cuore' e M5S, contro spettacolo teatrale di Corona a Castello Pasquini in agosto. Pd: "Non è una questione di moralismo, ma di visione e identità". Il precedente a Castiglioncello nel 2019 con Povia: il Comune, allora a guida Pd, ritirò patrocinio
CASTIGLIONCELLO – Fabrizio Corona a Castiglioncello diventa un caso politico.
Il Pd, che sta all’opposizione nel Comune di Rosignano Marittimo, di cui Castiglioncello è frazione, annuncia un’interpellanza al sindaco Claudio Marabotti, lista ‘Rosignano nel Cuore’ e Movimento 5 Stelle.
Per chiedere conto di ‘Falsissimo’, lo spettacolo teatrale di e con Corona, il 5 agosto sul palco di Castello Pasquini, nel cuore di Castiglioncello, cittadina gioiello della costa livornese diventata celebre grazie a ‘Il Sorpasso’ lì girato negli anni Sessanta da Dino Risi.
Perché per il Pd di Rosignano, segretario Nicola Di Paco, ‘Falsissimo’ non s’ha da fare. “Non è una questione di moralismo, ma di visione e di identità“, tuonano i dem.
E la polemica è virale via social.
L’evento nel sito Leg, con vendita biglietti anche sul portale Ticketone.
Leg, già con la precedente amministrazione a guida Pd, con Armunia e il Comune di Rosignano gestisce Armunia Castiglioncello Festival, manifestazione di eventi sul palco del Pasquini.
Vogliamo che il Castello diventi una semplice ‘location commerciale’ o vogliamo difendere il marchio di qualità che ha reso Castiglioncello famosa nel mondo?
C’è differenza tra un evento popolare e uno spettacolo che sembra puntare solo sul clamore mediatico. Crediamo che Castiglioncello meriti di più e che le politiche culturali non possano essere ‘appaltate’ senza una guida politica chiara’.
Il no a Corona a Castiglioncello ricorda molto il caso Povia, che tenne banco qualche estate fa sempre a Castiglioncello.
Era il 2019, e la presenza di Povia al Gran Gala Perla del Tirreno diventò un caso.
E il Comune di Rosignano Marittimo, allora amministrato dal Pd, decise di togliere il patrocinio all’evento.
E a chi, di memoria buona, ricorda quel caso Povia sempre a Castiglioncello, il Pd Rosignano replica via social:
“Nel 2019, l’evento di Povia fu organizzato dalla Pro Loco, che è un’associazione indipendente. In questo caso, invece, il cartellone è affidato a una società che gestisce la cultura per conto del Comune: c’è quindi una responsabilità politica diretta dell’amministrazione. Inoltre, pur con le sue posizioni discutibili, Povia è un artista che non ha una storia legata a comportamenti illegali. Fabrizio Corona è una figura diversa: un personaggio che ha costruito la sua notorietà su vicende giudiziarie, scandali e condanne.
Siamo convinti che le istituzioni abbiano il dovere di promuovere modelli positivi. Possiamo essere d’accordo che portare una figura del genere nel tempio della cultura di Castiglioncello rischi di lanciare un messaggio sociale e culturale sbagliato?”
© Riproduzione riservata



