Prima Supermedia Agi/Youtrend dopo il trionfo del No che ha respinto la riforma costituzionale Meloni-Nordio al voto con referendum. Prima media ponderata dei sondaggi...
M5S Rosignano Marittimo, con consiglieri maggioranza Francesca Fabbiani, D'Apice e Profeti: "Conte annuncia 'Spazi aperti per la democrazia' per contribuire a nuovo progetto di governo". Rosignano Marittimo dice No con 61.97%
Referendum giustizia, Meloni, Nordio e tutto il governo di centrodestra eletto nel 2022 hanno rimediato una sonora sconfitta proprio in casa. Una sconfitta a...
Referendum giustizia: Toscana blindata contro riforma Meloni-Nordio. Dicono No tutti i Comuni capoluogo. Con Livorno, Firenze e Carrara, centrosinistra, anche Prato commissariata e Arezzo, Grosseto, Lucca, Massa, Pisa, Pistoia, Siena, tutti amministrati da centrodestra. No Livorno 67.63% e Firenze 66.57% dopo Napoli, Palermo, Bologna. Pisa No 64.16%. Sindaco Salvetti: "Livorno ha difeso la Costituzione"
Referendum giustizia, sconfitta sì. No intorno 54%. Affluenza oltre 58% con Toscana ed Emilia Romagna oltre 66%. Firenze al voto oltre 70%. Toscana dice no con oltre 58%: Firenze vota no oltre 65%, Livorno 62%, Siena 59%, Pisa 58%. Sara Funaro, sindaca Firenze: "Una città di cui essere orgogliosi". Fossi: "Sconfitta arroganza destra". Mazzeo: "Italia ha detto No forte e chiaro"
Consultazione referendaria per confermare con sì o respingere con no legge costituzionale promossa da Governo Meloni che modifica sette articoli Costituzione. Seggi aperti domenica 22 marzo ore 7-23 e lunedì 23 marzo ore 7-15. Scheda colore verde. Niente quorum. Risultato valido con qualunque affluenza. Scrutinio al via subito dopo chiusura urne
Sindaci a manifestazione per il no in piazza del Popolo. In Campidoglio con Roberto Gualtieri, sindaco di Roma e presidente nazionale Ali Autonomie locali italiane. Vicepresidente nazionale Ali Andrea Marrucci, sindaco di San Gimignano. Appello per il no firmato anche dai sindaci Sara Funaro, Firenze, e Luca Salvetti, Livorno. Schlein: "Ogni voto può fare la differenza"
Tomaso Montanari, rettore Università per Stranieri di Siena, durante incontro 'Le ragioni del no' a Firenze: "Comprereste una Costituzione usata e manomessa da questi banditi? Io no". Poi, in risposta a La Russa: "I fascisti sono stati banditi dalla Costituzione". Nardini, assessora regionale, Pd: "Mai vista seconda carica Stato minacciare vie legali contro cittadino". Michelotti, deputato FdI: "Montanari scredita Università. Si dimetta"
Al Teatro di Fiesole dibattito con esponenti di entrambe le posizioni. Moderato da Cesara Buonamici e Luciano Fontana. Per sì Di Pietro, Kelany, Salvato. Per no Montanari, Salvi, Zaccaria. Sindaca Cristina Scaletti, centrosinistra: "Abbiamo scelto di dare la possibilità ai cittadini di informarsi per esercitare poi più consapevolmente un loro diritto garantito dalla Costituzione"