EMPOLI – Alle 13,30 di oggi i genieri dell’Esercito, appartenenti dal reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore, hanno completato le operazioni di disinnesco e successivo brillamento di un ordigno bellico rinvenuto a Empoli, lo scorso mese di novembre, al cantiere di realizzazione del teatro Il Ferruccio in piazza Guido Guerra.
L’ordigno, del peso complessivo di circa 240 chili, di cui 128 di tritolo, risalente al secondo conflitto mondiale, è stato trovato in pessime condizioni di conservazione. Le operazioni di bonifica, coordinate dalla prefettura di Firenze e dal Comando territoriale nord dell’esercito di Padova con il supporto delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, della Croce Rossa Italiana, dell’Asl, della protezione civile e del Comune di Empoli, si sono svolte in tre distinte fasi durante le quali il nucleo Cmd (Conventional munition disposal) dell’Esercito, nei giorni antecedenti l’intervento, ha realizzato presso il sito di rinvenimento dell’ordigno una struttura temporanea di protezione per la mitigazione degli effetti dovuti a un’eventuale esplosione accidentale. Successivamente han provveduto alla neutralizzazione dell’ordigno attraverso la rimozione dei sistemi di innesco che è stato trasportato e fatto brillare in una località sicura.
Per garantire un’adeguata cornice di sicurezza, durante le operazioni di rimozione del sistema di innesco, è stato necessario interdire il traffico di alcune strade adiacenti alla zona di ritrovamento dell’ordigno ed evacuare tutti cittadini che risiedevano nell’area di evacuazione.
Nel corso del 2025, gli specialisti dell’Esercito di Castel Maggiore, nell’area di competenza in Emilia Romagna (nelle province di Bologna, Forlì Cesena e Rimini) e in Toscana (nelle province di Firenze, Prato, Pistoia, Arezzo, Siena e Grosseto) hanno effettuato circa 300 interventi, con la distruzione di 900 ordigni, tra cui quattro bombe d’aereo.
L’attività rientra nei compiti assegnati alla Forze Armate, da sempre al servizio del paese, per la salvaguardia dell’incolumità dei cittadini



