FIRENZE – La Toscana si conferma culla mondiale dello stile, non solo per la storia ma per il futuro. Secondo l’ultimo report di Vogue Business, l’Italia piazza ben tre istituti tra le 14 migliori scuole di moda del globo. E il cuore di questa eccellenza batte forte a Firenze.
Delle tre realtà nazionali premiate per reputazione accademica, due hanno un legame viscerale con il capoluogo toscano: il Polimoda e l’Istituto Marangoni. A completare il trio tricolore c’è il Politecnico di Milano, citato per i suoi corsi di fashion design d’avanguardia.
Il report evidenzia l’unicità del modello fiorentino. Il Polimoda viene celebrato per il suo approccio pragmatico e immersivo. La scuola mette gli studenti a stretto contatto con artigiani, produttori e grandi marchi del lusso. Non è solo teoria: quasi tutti i corsi sono tenuti da professionisti attivi nel settore. Una fucina di talenti che ha formato direttori creativi del calibro di Lucie e Luke Meier (ex Jil Sander) e Francesco Risso (Marni, Uniqlo).
Anche l’Istituto Marangoni, pur essendo un network globale con sedi da Miami a Shanghai, trova a Firenze una sua specificità unica. Se Milano è la città del design puro, la sede toscana viene lodata per il suo focus su arte e comunicazione visiva, radicando l’insegnamento nella profonda tradizione artigianale del territorio.
Le accademie italiane competono alla pari con giganti storici. Nella lista figurano istituzioni leggendarie come la Central Saint Martins di Londra, il FIT di New York e il Bunka Fashion College di Tokyo. Eppure, l’Italia regge il confronto. E Firenze dimostra di essere molto più di una vetrina: è il luogo dove si formano le menti che vestiranno il domani.



