FIRENZE – Il Viminale ha deciso di adottare la linea della massima fermezza dopo la domenica di follia che ha visto protagonisti i tifosi di Roma e Fiorentina. Con un provvedimento d’urgenza, il ministero dell’interno ha disposto il divieto assoluto di trasferta per entrambe le tifoserie fino al termine dell’attuale stagione di serie A. Una decisione drastica, maturata a seguito dei violentissimi scontri avvenuti lungo l’autostrada A1, che segue una scia di episodi di violenza che negli ultimi mesi ha coinvolto anche le piazze di Como e Genova.
I fatti più recenti risalgono a domenica scorsa, poco dopo mezzogiorno, quando il tratto bolognese dell’Autosole si è trasformato in un campo di battaglia. Tutto sarebbe iniziato all’autogrill di Cantagallo, dove i sostenitori viola (diretti a Bologna) e quelli giallorossi (diretti a Torino) si sono incrociati casualmente. In quel momento non sono avvenuti scontri fisici, ma stando alle ricostruzioni, le due fazioni si sarebbero lanciate una sorta di sfida, un ‘appuntamento’ poi rimbalzato rapidamente tra i vari gruppi in viaggio.
Pochi chilometri dopo, prima dell’uscita di Casalecchio, la situazione è degenerata: decine di auto e minibus hanno accostato lungo la corsia d’emergenza, bloccando di fatto la circolazione in direzione nord. Circa duecento ultras, quasi tutti vestiti di nero e con il volto travisato da cappucci e sciarpe, sono scesi dai mezzi armati di mazze, spranghe, martelli e caschi per affrontarsi in mezzo alla carreggiata. La guerriglia, avvenuta sotto gli occhi terrorizzati degli automobilisti in transito, ha causato danni a diversi veicoli prima che i gruppi si dileguassero per riprendere la marcia.
La risposta del Viminale, arrivata a 48 ore dall’episodio, tiene conto non solo dei fatti di Bologna, ma di un clima di tensione crescente nel mondo del tifo organizzato. Solo pochi giorni fa, gli ultras del Bologna avevano ingaggiato una rissa a Como culminata in 53 denunce, mentre il 14 dicembre scorso Genova era stata teatro di una guerriglia urbana tra interisti e genoani, con furgoni in fiamme e lancio di bombe carta.
Nel provvedimento che stoppa i tifosi di Roma e Fiorentina, il ministero fa esplicito riferimento ai gravi precedenti delle due tifoserie, sia in ambito nazionale che internazionale, ritenendo ormai necessario un provvedimento esemplare per garantire l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.



