FIRENZE – Firenze si prepara a un fine settimana di criticità estrema per la mobilità nazionale e cittadina. Dalle 15 di sabato (24 gennaio) alle 15 di domenica, la circolazione ferroviaria sulla direttrice nord-sud sarà interrotta per permettere i lavori di demolizione e ricostruzione del Ponte al Pino.
Lo storico cavalcavia dell’Ottocento, situato nei pressi della stazione di Campo di Marte, sarà rimosso per far posto a una struttura moderna il cui completamento è previsto per settembre 2026. La Prefettura di Firenze, a seguito di un vertice con Rfi, ha stabilito un piano di emergenza che spaccherà in due i collegamenti: i treni dell’Alta Velocità e i regionali provenienti da sud termineranno la corsa a Campo di Marte, mentre quelli provenienti da nord faranno capolinea a Firenze Rifredi. Per garantire il collegamento tra le due stazioni, verrà attivato un massiccio servizio di bus navetta composto da tre flotte di sei bus ciascuna, per un totale di 18 mezzi da 50 posti in rotazione costante.
La concomitanza dei lavori con l‘incontro di serie A tra Fiorentina e Cagliari, previsto per sabato (24 gennaio) alle 18 allo stadio Franchi, ha spinto le autorità a predisporre misure di sicurezza straordinarie per la gestione dell’ordine pubblico. Il personale di Fs Security, Trenitalia e Italo, supportato dai volontari della protezione civile, presidierà le banchine e i sottopassi per canalizzare i passeggeri e assicurare la separazione dei flussi tra i viaggiatori ordinari e le tifoserie. Un’apposita segnaletica indicherà i percorsi obbligati verso le aree di sosta dei bus, mentre durante le 24 ore di cantiere verrà posizionata una passerella provvisoria per consentire il transito pedonale ai residenti della zona. Per mitigare i disagi verso il centro storico, i possessori di biglietto ferroviario potranno usufruire gratuitamente sia delle navette dedicate che della linea T2 della tramvia per raggiungere la stazione di Santa Maria Novella.
Secondo quanto riportato dalle fonti istituzionali e dai canali di aggiornamento della mobilità cittadina, l’intervento rappresenta una delle fasi più delicate del piano di ammodernamento infrastrutturale del nodo fiorentino. La sostituzione del ponte ottocentesco è diventata indispensabile per la sicurezza e la tenuta della viabilità urbana sovrastante, ma richiederà una tolleranza massima da parte dell’utenza ferroviaria. Si consiglia ai passeggeri di monitorare i siti ufficiali di Trenitalia e Italo per le cancellazioni specifiche e di considerare tempi di percorrenza significativamente più lunghi a causa dei trasbordi su gomma necessari per superare il “buco” ferroviario tra Rifredi e Campo di Marte.



