SCANDICCI – Giallo nel cuore di Scandicci, dove un macabro ritrovamento ha scosso la tranquillità della mattinata. Il cadavere di una donna è stato scoperto all’interno dell‘ex area Cnr, un perimetro da tempo al centro di complessi progetti di recupero urbanistico. Sul posto è intervenuta immediatamente la magistrata di turno della procura di Firenze, Alessandra Falcone, insieme ai carabinieri e al personale del 118, che non ha potuto far altro che constatare il decesso.
Le prime indiscrezioni che filtrano dagli inquirenti delineano uno scenario dell’orrore: la donna, la cui identità resta ancora al vaglio degli inquirenti, sarebbe stata decapitata. Un dettaglio agghiacciante che orienta le indagini verso una pista di estrema violenza e che ha spinto i militari a transennare l’intera zona per consentire i rilievi.
L’area dell’ex Cnr, un tempo polo di eccellenza della ricerca e oggi in attesa di una nuova vita tra parchi e residenze, si trasforma così in una scena del crimine. Intanto si stanno vagliando lle denunce di scomparsa presentate negli ultimi giorni tra Firenze e provincia.
Ogni elemento, dalle telecamere di videosorveglianza della zona ai possibili varchi utilizzati per accedere all’area, è ora al setaccio dell’Arma per dare un nome e un volto alla vittima.



