FIRENZE – “L’escalation dei conflitti, sia in Europa sia nel vicino Medio Oriente, unita agli effetti del cambiamento climatico, sta avendo ricadute immediate sull’agricoltura italiana. L’aumento dei costi energetici e le incertezze sulla sicurezza nazionale preoccupano gli operatori del settore, impegnati ogni giorno a garantire cibo e contribuire alla produzione energetica del paese”. A dirlo è il presidente di Confagricoltura Toscana, Carlo Bartolini Baldelli.
“Serve intervenire subito, con misure preventive, più che correttive – spiega il presidente -. Le fluttuazioni dei prezzi dei carburanti non sono una novità e, purtroppo, non saranno l’ultima volta. Affidarsi alla sorte degli eventi è rischioso: bisogna puntare su gestione del rischio e procedure snelle e credibili”.
“Gli aumenti recenti, probabilmente anche speculativi – aggiunge il direttore di Confagricoltura Toscana, Gianluca Cavicchioli – confermano l’importanza di prepararsi con strumenti efficaci di tutela del settore agricolo, fondamentale non solo per la sicurezza alimentare, ma anche per quella energetica del paese”.



