20.3 C
Firenze
martedì 19 Maggio 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

Il “caro amico” Xi riceve Putin: la Cina tra Mosca e Washington

Vladimir Putin arriva a Pechino per una visita di Stato di due giorni con Xi Jinping, pochi giorni dopo la missione in Cina del presidente americano Donald Trump. Il vertice coincide con il 25esimo anniversario del Trattato di buon vicinato e cooperazione tra Russia e Cina e si inserisce in una fase di intensa attività diplomatica tra Washington, Pechino e Mosca. Sul tavolo ci sono energia, commercio, guerra in Ucraina, sicurezza internazionale e il progetto di un ordine globale meno centrato sugli Stati Uniti.

Il Cremlino presenta l’incontro come un passaggio per “rafforzare ulteriormente” il partenariato strategico tra i due Paesi. In un videomessaggio diffuso prima della partenza, Putin ha parlato di relazioni a un “livello veramente senza precedenti” e ha definito Xi un “caro vecchio amico”. Pechino colloca la visita nel quadro di una cooperazione stabile con Mosca, mentre continua a mantenere aperto il dialogo con Washington.

Putin dopo Trump

La sequenza diplomatica dà al vertice una rilevanza ulteriore. Xi Jinping riceve Putin dopo aver incontrato Donald Trump a Pechino, in colloqui che hanno riguardato anche Ucraina, Iran e stabilità internazionale. Mosca ha escluso che la visita del presidente russo sia stata organizzata in risposta a quella americana, parlando di coincidenza di calendario. Tuttavia, il calendario colloca la Cina al centro di due rapporti strategici diversi: quello con gli Stati Uniti, segnato da competizione e interdipendenza, e quello con la Russia, fondato su convergenze politiche, energetiche e diplomatiche.

Secondo il Cremlino, Putin e Xi discuteranno delle principali questioni internazionali e regionali e firmeranno una dichiarazione congiunta. La delegazione russa, composta da 39 membri, dovrebbe partecipare a colloqui bilaterali con le controparti cinesi. Al termine del vertice sono attesi circa quaranta documenti di cooperazione.

La dimensione personale resta parte della cornice politica. Putin è alla sua 25esima visita in Cina dall’inizio del suo mandato e ha incontrato Xi decine di volte. I due presidenti si definiscono abitualmente “amici” e hanno costruito un canale diretto che accompagna la crescita del partenariato sino-russo. Per Pechino, la visita serve anche a mostrare che il recente dialogo con Washington non modifica il rapporto con Mosca.

Energia e commercio al centro dell’agenda

Uno dei dossier principali del vertice è l’energia. Dopo l’invasione dell’Ucraina e la progressiva riduzione dei flussi verso l’Europa, la Russia ha aumentato il peso del mercato cinese nelle proprie esportazioni di petrolio e gas. Pechino è diventata il principale sbocco per una parte rilevante delle risorse energetiche russe, mentre Mosca ha rafforzato la propria esposizione verso i mercati asiatici.

Il progetto più importante resta il gasdotto Power of Siberia 2, pensato per collegare i giacimenti russi alla Cina attraverso la Mongolia. Il dossier è discusso da anni e, secondo il Cremlino, sarà oggetto di colloqui approfonditi. Per Mosca, l’infrastruttura rappresenterebbe un canale aggiuntivo per riorientare verso est parte delle esportazioni di gas che prima guardavano al mercato europeo. Per Pechino, invece, il progetto rientra in una strategia di diversificazione delle fonti energetiche, che include più fornitori e più rotte.

Il commercio bilaterale è cresciuto in modo consistente negli ultimi anni. La Cina importa petrolio, gas, carbone e materie prime russe; la Russia acquista beni industriali, tecnologia, macchinari, automobili, elettronica e componentistica cinese. L’aumento degli scambi ha assunto un peso maggiore dopo le sanzioni occidentali e la riduzione dei canali commerciali tra Mosca ed Europa.

Ucraina, sicurezza e ordine multipolare

La guerra in Ucraina sarà uno dei temi centrali dei colloqui. La Cina continua a presentarsi come attore neutrale, favorevole a un negoziato di pace e contrario all’escalation. Pechino non ha però condannato l’invasione russa e ha mantenuto rapporti politici ed economici stretti con Mosca durante il conflitto. Stati Uniti ed Europa accusano la Cina di contribuire indirettamente alla tenuta dell’apparato industriale russo attraverso l’esportazione di beni dual use, componenti e tecnologie utilizzabili anche in ambito militare. Il governo cinese respinge queste accuse.

Secondo il Financial Times, durante i colloqui della scorsa settimana a Pechino Xi avrebbe detto privatamente a Trump che Putin potrebbe un giorno pentirsi della decisione di invadere l’Ucraina. La frase, riferita da fonti informate sull’incontro, non è stata confermata ufficialmente e non modifica la posizione pubblica di Pechino, che continua a evitare giudizi diretti sulla responsabilità russa nel conflitto.

La visita di Putin coincide anche con l’annuncio di esercitazioni nucleari russe. Il ministero della Difesa di Mosca ha comunicato l’avvio di tre giorni di manovre sulla preparazione e sull’uso delle forze nucleari in caso di minaccia di aggressione. Secondo l’agenzia Tass, partecipano oltre 64mila militari. Le esercitazioni arrivano dopo una fase di intensificazione degli attacchi ucraini con droni contro obiettivi russi e mentre il G7 ribadisce che i beni sovrani russi resteranno congelati fino alla fine della guerra e al pagamento dei risarcimenti.

Nei colloqui dovrebbero rientrare anche Iran, Corea del Nord e sicurezza regionale. Russia e Cina condividono canali politici con Teheran e Pyongyang e hanno già mostrato forme di coordinamento anche sul piano militare, come nelle esercitazioni congiunte con l’Iran nello Stretto di Hormuz. La crisi tra Iran e Stati Uniti aumenta il peso del dossier mediorientale nell’agenda del vertice, sia per gli effetti sulla sicurezza globale sia per le conseguenze sui mercati energetici.

Xi e Putin dovrebbero inoltre ribadire la visione comune di un sistema internazionale “multipolare”, meno dominato dagli Stati Uniti e dalle alleanze occidentali. La dichiarazione congiunta attesa al termine dei colloqui dovrebbe richiamare la costruzione di un “nuovo tipo di relazioni internazionali”, formula già utilizzata da Pechino per indicare un ordine fondato su sovranità statale, non interferenza e maggiore peso dei Paesi non occidentali.

Le ricadute per l’Europa

Per l’Europa, il vertice di Pechino ha implicazioni dirette. La tenuta del rapporto tra Cina e Russia incide sulla guerra in Ucraina, sull’efficacia delle sanzioni, sulle forniture energetiche globali e sulla capacità occidentale di isolare Mosca. Se il commercio sino-russo continua a crescere, una parte della pressione economica esercitata da Ue, Stati Uniti e G7 viene assorbita da canali alternativi.

L’Unione europea ha progressivamente esteso l’attenzione anche alle entità di Paesi terzi accusate di aiutare la Russia ad aggirare le misure restrittive, in particolare nel settore dei beni dual use, della componentistica e della tecnologia. La Cina respinge le accuse, ma il dossier è ormai parte stabile del confronto tra Bruxelles e Pechino.

La dimensione energetica resta altrettanto rilevante. L’Europa ha ridotto la dipendenza dal gas russo, mentre Mosca cerca nuovi sbocchi in Asia. Il rafforzamento dei collegamenti energetici tra Russia e Cina contribuisce a ridisegnare i flussi globali di petrolio e gas, con effetti sui prezzi, sulle rotte e sulla sicurezza degli approvvigionamenti.

Il vertice tra Putin e Xi non sancisce una nuova alleanza formale. Conferma un partenariato già strutturato, fondato su energia, commercio, coordinamento diplomatico e convergenze politiche. La Russia punta a consolidare i legami con il principale partner non occidentale; la Cina mantiene il rapporto con Mosca dentro una strategia più ampia, che include il dialogo con Washington, la gestione dei rapporti con l’Europa e la promozione di un ordine internazionale in cui Pechino rivendica un ruolo centrale.

Politics

content.lab@adnkronos.com (Redazione)

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Firenze
nubi sparse
20.3 ° C
21.5 °
19.3 °
52 %
5.1kmh
40 %
Mar
22 °
Mer
24 °
Gio
28 °
Ven
28 °
Sab
28 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS

Video news