(Adnkronos) – In occasione dell’Italia Sports Summit – Ussi 80, in corso a Viareggio, organizzato dal presidente nazionale Ussi Gianfranco Coppola, il Presidente dell’Associazione Giornalisti del Mediterraneo, Dündar Kesaplı, ha lanciato un messaggio forte e articolato sul ruolo strategico dell’informazione internazionale in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina. Nel suo intervento, il Presidente ha sottolineato come lo sport rappresenti uno dei pochi linguaggi autenticamente universali, capace di superare confini geografici, culturali, linguistici e religiosi, trasformando la competizione in dialogo e l’incontro in cooperazione. In un contesto geopolitico sempre più complesso, lo sport assume quindi un valore che va oltre lo spettacolo, diventando strumento di responsabilità, relazione e costruzione di legami duraturi tra Paesi e comunità.
Secondo il Presidente, Milano-Cortina non è soltanto un grande evento sportivo, ma un vero e proprio racconto globale, nel quale l’Italia sarà osservata, interpretata e narrata attraverso lo sguardo della stampa internazionale. “Per anni -ha ricordato Kesapli- l’Italia è stata raccontata soprattutto attraverso il calcio. Con Milano-Cortina si apre una nuova fase: il Paese mostra una dimensione più ampia, moderna e completa”. Per i media internazionali, e in particolare per i giornalisti provenienti dall’area mediterranea, Milano-Cortina non sarà solo cronaca sportiva, ma il racconto di uno stile di vita: sport invernali, turismo, cultura, benessere, qualità della vita e rapporto virtuoso tra sport e territorio. “Non sarà uno sport solo da guardare -ha affermato- ma uno sport da vivere”.
“Milano-Cortina è una vetrina straordinaria -ha concluso Kesapli- un’occasione unica per mostrare al mondo un’Italia capace di unire sport, territorio e cultura in un’unica, grande narrazione. È questa l’Italia che il mondo vedrà. Ed è l’Italia che vale la pena raccontare”.
—
sport
webinfo@adnkronos.com (Web Info)



