16.1 C
Firenze
domenica 29 Marzo 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

Braglia scuote il Pontedera: “Siamo noi ad esserci messi nei guai. Ora serve battere il Carpi per restare vivi”

La rabbia del mister: l'allenatore granata non fa sconti dopo la peggior prestazione stagionale e chiede un cambio di rotta immediato

PONTEDERA – Il pareggio a reti bianche contro il Bra sa di condanna per il Pontedera: gli uomini di Braglia vedono ormai lo spettro della Serie D. Al termine della gara sono intervenuti il Mr del Bra Nisticò, di Faggi, Piana e Mr. Braglia.

Le dichiarazioni di Nisticò

“Secondo me la partita l’ha fatta più il vento che le squadre. Sia nella prima che nella seconda frazione, chi lo ha avuto a favore è stato chiaramente privilegiato, riuscendo a gestire meglio anche la fase di possesso. Nel primo tempo siamo arrivati tantissime volte nella ‘zona assist’, ma non siamo riusciti a sfruttare il vento a favore per cambiare il match. Nella ripresa, invece, abbiamo faticato un po’ di più a uscire palla al piede perché il beneficio lo avevano loro.

Nonostante questo, abbiamo avuto cinque ripartenze dove, con una scelta leggermente più lucida, avremmo potuto fare male all’avversario. Al 95°, dopo aver perso quattro partite nei minuti di recupero, pensavo che la sorte potesse finalmente girare dalla nostra parte; invece Leo ha fatto un intervento incredibile su Camadù e non siamo riusciti a vincere. Dobbiamo continuare a lavorare e a essere solidi come oggi: anche controvento abbiamo rischiato pochissimo. Ora affrontiamo queste ultime quattro partite per fare più punti possibile: il 26 aprile vedremo cosa dirà la classifica.

È vero, oggi per la prima volta avevo quasi tutta la rosa a disposizione. Abbiamo giocato diverse partite senza giocatori di peso davanti come Sinani, Scapin o Camadù, dovendoci inventare soluzioni con La Marca o Kac. In questa categoria, giocare senza punte è difficilissimo. Abbiamo perso Lionetti nel suo momento migliore per una squalifica assurda, avevamo fuori Sganzerla e Milani, e oggi mancava La Marca con 40 di febbre.

Con la rosa al completo si riescono a gestire meglio anche i cambi e oggi, nella totalità, abbiamo fatto una buonissima gara. Ricordo a tutti che su questo campo l’Arezzo ha vinto solo 1-0 e il Pontedera, quando perde, lo fa sempre di misura: non è una squadra allo sbando, ma un gruppo vivo, con valori e ben allenato. Purtroppo ci sono annate dove tutto gira per il verso sbagliato, ma speriamo di fare punti in queste ultime quattro gare. Sappiamo che le squadre davanti a noi avranno un turno di riposo, quindi vedremo cosa succederà. Se dovremo fare i playout li faremo con una fame incredibile, ma finché la matematica ci dà speranza di evitarli, resteremo sul pezzo”.

Le dichiarazioni di Faggi

“Sapevamo che la vittoria era l’unico risultato utile da ottenere e ci dispiace profondamente non esserci riusciti. Forse l’importanza della posta in palio ci ha frenato un po’, specialmente nel primo tempo: avevamo provato tanto durante la settimana, ma in campo non siamo riusciti a tradurre quel lavoro come avremmo voluto. È stata una partita sporca che dovevamo portare a casa a tutti i costi.

Il vento? C’era per noi come c’era per loro, non credo abbia inciso più di tanto sulle giocate o sulla costruzione. Il vero rammarico è non essere stati abbastanza pericolosi; abbiamo creato poco per vincere, nonostante le diverse soluzioni tentate.

Le motivazioni non ci mancavano di certo, dovevano venire da sé visto che questa era probabilmente la partita più importante della stagione. Eravamo tutti consapevoli di quanto valesse. Ora la situazione è oggettivamente difficile, è da tanto tempo che non riusciamo a conquistare i tre punti, ma non vogliamo arrenderci. Finché la matematica non ci dà per morti, noi continueremo a battagliare. Ai tifosi posso solo dire che ci dispiace: conosciamo l’importanza di questa maglia e di queste gare, e volevamo un finale diverso”.

Le dichiarazioni di Piana

“Sono rientrato questa settimana facendo fondamentalmente solo due allenamenti con la squadra dopo aver saltato diverse partite per una lesione di secondo grado all’adduttore. Il mio rammarico più grande è proprio questo: non aver potuto dare una mano in queste ultime cinque sfide così importanti. Oggi l’obiettivo era vincere per accorciare la classifica, specialmente sul Prato che era l’unica squadra ad aver rallentato. C’è grande delusione, ma la matematica non ci ha ancora condannato e abbiamo il dovere di onorare la maglia e la città per raggiungere l’obiettivo.

Cosa ci sta mancando? Tante cose. Per salvarsi in Serie C non serve essere ‘bellini’, serve cattiveria e concretezza in tutti i reparti. In questa stagione siamo mancati sotto questo aspetto: abbiamo subito troppi gol e, se non hai un attacco che ne segna tre a partita, diventa dura. Queste gare vanno vinte anche con altre doti, non solo col gioco.

È vero, non vinciamo da un girone intero e questo incide, ma dobbiamo restare positivi. Se riusciremo ad arrivare ai playout, credo che avremo un’energia diversa rispetto alle altre squadre. Molti di noi sono nuovi e non si sentono ‘soffocati’ dal peso di tutta l’annata; io stesso sono arrivato con una voglia incredibile di dare il massimo. Arrivare ai playout per noi sarebbe come iniziare un nuovo campionato, con un’energia positiva e non con la frustrazione di chi vede sfumare un obiettivo più alto.

Sul piano fisico ho tenuto botta per tutta la partita, nonostante la stanchezza finale dovuta al lungo stop. Il vento? È l’ultimo dei nostri problemi, non può essere una scusa. Piuttosto, siamo stati troppo lenti: abbiamo giocato sotto ritmo, specialmente nel primo tempo, quando dovevamo spingere di più. Loro sono stati bravi a chiudere gli spazi e noi non abbiamo avuto la lucidità di cambiare gioco velocemente per mettere i nostri esterni in condizione di puntare l’uomo nell’uno contro uno.

Ora dobbiamo solo lavorare più di prima. Ci sono ancora 12 punti a disposizione e dobbiamo affrontarli una gara alla volta. Adesso c’è il Carpi: se facciamo risultato lì, la musica cambia e torniamo ufficialmente in pista”.

Le dichiarazioni di Braglia

“Bisogna essere onesti: oggi è stata la partita più brutta da quando sono qui. Nonostante l’avessimo preparata bene in settimana, con gli esterni vicini alla punta per attaccare gli spazi dietro i loro centrocampisti, in campo non siamo riusciti a riproporre nulla. Siamo mancati totalmente in avanti e abbiamo sofferto troppo le loro ripartenze. A differenza di Piancastagnaio, chi è entrato dalla panchina non è riuscito a cambiare il passo della gara.

Ci sono mancati giocatori come Nabian o Buffon, che nell’ultima mezz’ora ti garantiscono una presenza fisica e un carisma diversi in area. Onestamente, oggi abbiamo abusato di palle lunghe e non abbiamo giocato bene a calcio. Devo solo ringraziare un ragazzo come Sapola: ha giocato 90 minuti con la sua Nazionale venerdì, ha preso tre voli ed è arrivato a mezzanotte; l’ho tolto solo perché me lo ha chiesto lui, era esausto. Un impegno del genere non lo vedi da parte di tutti.

Il problema è che in questa stagione abbiamo raccolto molto meno di quanto meritato, ma oggi non ci sono scuse: è mancata l’abitudine a giocare spalle alla porta e la capacità di tagliare negli spazi. Forse ha pesato la pressione, forse la tensione di una classifica che scotta, ma se non iniziamo a vincere le speranze finiscono. Non possiamo prendere in giro nessuno: finché la matematica ci dà una mano dobbiamo crederci, ma dobbiamo andare a vincere una partita il prima possibile, a partire da venerdì.

Sento i fischi del pubblico ed è normale: stiamo rischiando di retrocedere, non possiamo certo aspettarci gli applausi. Ci siamo messi noi in questa situazione e solo noi possiamo uscirne. Finora la squadra era sempre cresciuta, ma oggi abbiamo fatto un passo indietro. Dobbiamo ritrovare l’energia e la lucidità per puntare l’uomo e creare superiorità, altrimenti diventa tutto troppo prevedibile”.

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Firenze
poche nuvole
16.1 ° C
16.9 °
14.9 °
33 %
7.2kmh
20 %
Dom
16 °
Lun
18 °
Mar
14 °
Mer
13 °
Gio
16 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS

Video news