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Paolo Di Canio attacca Lele Adani. Oggi, domenica 19 luglio, l’ex difensore commenterà la finale dei Mondiali 2026 tra Spagna e Argentina nonostante le critiche che lo hanno travolto dopo la semifinale con l’Inghilterra, quando è stato accusato di un commento troppo parziale verso l’Albiceleste e Lionel Messi.
“Dopo la partita fra Argentina e Inghilterra, ho ricevuto 52 messaggi su WhatsApp, da persone che conosco, tante anche che non sentivo da tanto tempo. E la cosa strana è che il tenore era sempre lo stesso: infuriati, arrabbiati, indignati. È veramente una cosa particolare, 52 su 52. Per i commenti mi dicevano: insomma, è una vergogna, la Rai”, inizia così un video pubblicato da Rete Zone e diventato rapidamente virale di Paolo Di Canio.
“Devo dire una cosa: non parlate con me, perché io per scelta non ho mai messo il volume durante le partite dei Mondiali, perché mi fido della mia conoscenza, della mia competenza e dei miei occhi. Perciò mettevo una musichetta e mi guardavo le partite”, ha continuato l’ex attaccante della Lazio, oggi opinionista per SkySport.
“Però ho capito quello che sta succedendo, perché insomma le persone parlano, anche al bar. E devo dirvi una cosa: dovete essere anche un po’ contenti, perché con il passaggio dell’Argentina, Rai 1, Radio Televisione Argentina, cosa fa? Non entrerà in lutto e darà in chiaro la finale fra Spagna e Argentina”, ha spiegato, palesemente ironico, Di Canio, “e voi potrete usufruire di questo servizio. Che volete di più? E vi ripeto: Rai 1, Radio Televisione Argentina, trasmetterà la finale fra Spagna e Argentina. Cioè, sorridete e siate contenti. E se proprio non volete indignarvi, abbassate il volume a zero. Scusa, eh. Cioè, nessuno vi obbliga a sentire. Sennò siete masochisti. E io ricordo a tutti… Italia, noi siamo italiani”.
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