È un esordio dal finale agrodolce per il campione in carica. Jannik Sinner supera il primo turno degli Australian Open, ma l’uscita di scena non è quella che il pubblico di Melbourne sperava. Il match contro Hugo Gaston dura appena 68 minuti, interrotto dal ritiro del francese tra le lacrime.
La partita è stata a senso unico. Dopo un brivido iniziale (sotto 0-40 nel primo game), la testa di serie numero 2 ha inserito il pilota automatico. Solido al servizio e aggressivo in risposta, Sinner ha mostrato i frutti del lavoro invernale: discese a rete, variazioni e palle corte. Un dominio tecnico che ha portato rapidamente al parziale di 6-2, 6-1.
Poi, il crollo fisico dell’avversario. Gaston, limitato da un probabile infortunio agli addominali, ha alzato bandiera bianca subito dopo aver perso il secondo set. Il francese è scoppiato a piangere in panchina, nascondendo il volto nell’asciugamano. Immediato il gesto di fair play di Sinner, che si è avvicinato per confortarlo.



