LIVORNO – Il ponte mobile sulla FiPiLi va verso la riapertura dopo il cedimento del meccanismo di sollevamento registrato nei giorni scorsi. Nella giornata di domenica 8 marzo l’impalcato del ponte è stato riallineato in posizione orizzontale grazie all’intervento di tre grandi gru, che hanno consentito di riportare la struttura sui supporti provvisori.
“L’operazione – spiega Emma Donnini, consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata alla FiPiLi – rappresenta un passaggio decisivo per la riapertura del collegamento tra la superstrada Firenze-Pisa-Livorno e la rotonda della Darsena Toscana”. Secondo quanto comunicato dall’ Avr la struttura non ha subito deformazioni critiche, permettendo così la riapertura al traffico veicolare dalla mattina di mercoledì, dopo le ultime verifiche tecniche.
Per consentire il proseguimento dei lavori sotto il viadotto, il transito sarà comunque soggetto a una limitazione di peso di 3,5 tonnellate. I mezzi pesanti diretti verso il porto verranno quindi deviati sull’adiacente ponte di viale Mogadiscio, soluzione individuata per garantire la sicurezza del cantiere senza bloccare completamente la viabilità della zona.
Il problema che ha portato allo stop del ponte levatoio è legato alla rottura improvvisa di una delle due cerniere che ne consentono l’apertura. Le cause esatte della rottura sono ancora in fase di accertamento, anche se le verifiche preliminari indicano che le operazioni di manutenzione erano state eseguite regolarmente negli anni precedenti.
La struttura riveste un ruolo strategico nel collegamento tra il porto di Livorno e il sistema infrastrutturale della superstrada. Il ponte fa infatti parte del corridoio che permette alle grandi imbarcazioni provenienti dal canale dei Navicelli, dove operano numerosi cantieri navali dell’area pisana, di raggiungere il mare attraversando lo scolmatore dell’Arno e la darsena portuale.
Per questo motivo la Regione Toscana, proprietaria della superstrada, ha già destinato un finanziamento specifico per il ripristino del meccanismo di apertura. La prossima fase dei lavori riguarderà la sostituzione delle cerniere danneggiate e il ripristino completo del sistema di apertura del ponte.



