Riaprono le porte di Montecristo, il santuario blindato del Tirreno. Per la stagione 2026 è stato ufficializzato il calendario che consentirà a un numero limitato di visitatori di accedere alla Riserva Naturale Statale, presidiata dai Carabinieri per la Biodiversità.
L’accesso è contingentato: quest’anno sono previsti 1.725 ingressi totali, distribuiti su 23 giornate. Le finestre di visita vanno dal 1° marzo al 15 aprile e dal 15 maggio al 31 ottobre; lo stop intermedio serve a tutelare l’avifauna migratoria. La maggior parte dei collegamenti (21 date) partirà da Piombino con scalo a Porto Azzurro (Elba), mentre due corse salperanno da Porto Santo Stefano facendo tappa al Giglio.
Visitare Montecristo non è una gita turistica standard. Sull’isola, priva di servizi e presidi medici, è vietata la balneazione e non è permesso piantare ombrelloni. Si tratta di un’esperienza puramente escursionistica: è obbligatorio indossare scarpe da trekking con suola scolpita (preferibilmente alte alla caviglia). Le Guide hanno la facoltà insindacabile di respingere chi non ha calzature adeguate. L’ingresso è vietato ai minori di 12 anni e non sono ammessi animali. Inoltre, è proibito prelevare qualsiasi elemento naturale (sassi, piante, conchiglie).
Una volta sbarcati, i visitatori vengono divisi in gruppi da 12 persone. Sono previsti quattro itinerari di diversa difficoltà che conducono alla Villa Reale, al Monastero o al Belvedere. Esiste un percorso “D” molto tecnico (fino alla vetta, 645m di dislivello), riservato a escursionisti esperti nelle date speciali dell’11 aprile e 6 settembre: richiede ottima forma fisica, uso del casco (fornito) e guanti per i tratti attrezzati.
La tariffa base è di 140 euro (comprensiva di traghetto e guida), che sale per gli itinerari speciali. Per i residenti nelle isole dell’Arcipelago sono riservati 100 posti a prezzo agevolato (60 euro), prenotabili entro il 2 marzo 2026. Le prenotazioni avvengono esclusivamente online. In caso di rinuncia, sono previste penali crescenti fino al 100% della quota.



