FIRENZE – C’è modo e modo di comunicare. Quello scelto da Paolo Ruffini passa direttamente dal cuore. Per questo motivo il Corecom della Toscana gli ha conferito il titolo di Comunicatore Toscano 2025.
Non è solo un premio alla carriera artistica. È un riconoscimento al valore umano. L’attore e regista livornese ha costruito, negli anni, uno stile inconfondibile. Ha saputo fondere l’intrattenimento puro con una profonda sensibilità sociale. Il risultato è un linguaggio nuovo: autentico, diretto, privo di barriere.
Ruffini ha avuto il coraggio di portare in scena temi delicati. I suoi riflettori si sono accesi sul mondo delle diverse abilità e sulla complessa realtà dell’Alzheimer. Lo ha fatto senza retorica, usando l’arte come strumento di comprensione. La motivazione del premio fotografa perfettamente questo approccio



