LUCCA – Tragedia nella prima mattinata di oggi (20 febbraio) a San Michele di Moriano, dove un uomo di 50 anni è stato trovato senza vita all’interno della propria abitazione in via della Chiesa. L’allarme è scattato intorno alle 9, mettendo in moto la macchina dei soccorsi che è giunta sul posto con una rapidità estrema. Purtroppo, però, i medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo.
Il sospetto che aleggia tra le mura della casa, e che ha fatto scattare immediatamente il protocollo di massima sicurezza, è quello di un’esalazione killer. L’ipotesi al vaglio degli inquirenti è che il decesso possa essere stato causato dal monossido di carbonio, il “nemico invisibile” che non lascia scampo se sprigionato da una stufa malfunzionante o da una caldaia difettosa.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, incaricati di effettuare i rilievi tecnici con le apposite strumentazioni per verificare la presenza e la concentrazione di gas negli ambienti, insieme agli agenti della polizia che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto.
La salma resta a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti che chiariranno se si sia trattato di una tragica fatalità domestica.



