MASSA – Due ultras della Massese sono stati arrestati dalla Digos nella mattinata di lunedì 5 maggio per i disordini scoppiati al termine del playout contro la Larcianese, disputato domenica (3 maggio). I due, italiani di 23 e 34 anni, sono ritenuti responsabili di aver partecipato al lancio di oggetti contro le forze dell’ordine al termine dell’incontro e sono accusati di violenza a pubblico ufficiale in concorso con altri soggetti ancora in corso di identificazione.
Come sono stati identificati
Al termine della partita un gruppo di tifosi aveva aggredito le forze dell’ordine con un fitto lancio di oggetti. Gli investigatori della Digos hanno immediatamente avviato l’analisi delle immagini raccolte dalla polizia scientifica, riuscendo a identificare in tempi rapidi i due presunti responsabili. Entrambi sono riconducibili al gruppo ultras Legione Cybea. L’arresto è avvenuto in virtù della norma che consente il fermo in flagranza differita entro 48 ore per i reati commessi durante le manifestazioni sportive.
Le conseguenze
I due tifosi sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa della convalida dell’arresto. Nei loro confronti sarà inoltre avviata la procedura per l’emissione del Daspo da parte del questore di Massa Carrara. Le indagini proseguono per identificare gli altri partecipanti agli scontri.



