CASCINA – Prosegue l’attività di monitoraggio della Regione Toscana sui cantieri infrastrutturali finanziati dal PNRR. L’assessora al Diritto alla casa, Alessandra Nardini, e l’assessore all’Urbanistica, Filippo Boni, hanno condotto un sopralluogo istituzionale nel Comune di Cascina per verificare lo stato di avanzamento del Programma Innovativo della Qualità dell’Abitare (PINQUA).
Il piano d’area, denominato “C.A.S.C.I.N.A.” e gestito dall’amministrazione comunale in veste di soggetto attuatore, assorbe un investimento di oltre 23,2 milioni di euro. Il progetto, che estende la sua valenza anche ai territori di Crespina-Lorenzana, Lari-Casciana Terme, Vicopisano, Calcinaia e San Giuliano Terme, è focalizzato sullo sviluppo di nuove forme di welfare per l’autonomia abitativa. Attraverso una complessa articolazione dei lavori, l’intervento prevede la costruzione di un nuovo complesso residenziale destinato al cohousing e il recupero funzionale di otto edifici pubblici preesistenti. Le operazioni di cantiere spaziano dalla manutenzione straordinaria di alloggi e palazzi storici (tra cui Palazzo Bulleri), alla riqualificazione di piazze e plessi scolastici, fino al potenziamento dell’intermodalità ferroviaria e all’ampliamento degli impianti sportivi.
Durante la visita, la delegazione regionale, accompagnata dagli amministratori locali, ha esaminato da vicino quattro snodi cruciali del progetto: il cantiere per i nuovi alloggi nell’area di via Modda a San Frediano, i lavori di rifunzionalizzazione degli immobili in via Guelfi e viale II Giugno, e l’ammodernamento delle strutture sportive del ‘Villaggio Santa Maria’.
A margine dell’ispezione, i rappresentanti della Giunta hanno delineato l’indirizzo politico delle opere in corso. L’assessora Nardini ha sottolineato come le risorse intercettate abbiano fornito agli enti locali la capacità di concretizzare interventi altrimenti inattuabili, garantendo la priorità assoluta agli investimenti in housing sociale ed Edilizia Residenziale Pubblica per tutelare le fasce più vulnerabili. L’assessore Boni ha posto l’accento sulla concretezza della rigenerazione urbana, evidenziando come la restituzione alla collettività di spazi comuni deteriorati rinnovi il tessuto cittadino in modo organico e non traumatico.
Il dossier pisano rappresenta uno dei tre grandi progetti PINQUA presentati dalla Toscana e approvati dal Ministero delle Infrastrutture. Insieme agli interventi pianificati nella Valle del Serchio e nell’asse Calenzano-Sesto Fiorentino, il programma garantisce al territorio regionale un afflusso complessivo di risorse vicino ai 45 milioni di euro.



