SANTA MARIA A MONTE – Nella mattinata dello scorso 5 febbraio, i carabinieri della stazione di Santa Maria a Monte, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Pisa nei confronti di un cittadino straniero di 27 anni.
L’attività d’indagine, è stata avviata dopo la violenta rapina consumata la sera dello scorso 19 settembre a Santa Maria a Monte. In quell’occasione, un uomo di 56 anni era stato sorpreso e minacciato con il collo di una bottiglia rotta, venendo costretto a consegnare la propria autovettura sotto la minaccia dell’arma improvvisata.
Il veicolo era stato rinvenuto dai militari nella medesima notte, abbandonato a seguito di un sinistro stradale, e prontamente restituito al legittimo proprietario.
Le successive attività investigative, condotte con tempestività dai carabinieri, hanno permesso di raccogliere solidi elementi di colpevolezza a carico del sospettato, portando all’emissione del provvedimento restrittivo da parte dell’autorità giudiziaria.
L’arrestato, espletate le formalità di rito, su disposizione del sostituto procuratore di turno è stato condotto al carcere di Pisa a disposizione dell’autorità giudiziaria.



