PISA – La difficile stagione del Pisa si avvia verso la conclusione e, in vista della sfida casalinga contro il Lecce, l’allenatore Oscar Hiljemark serra i ranghi. Nonostante una piazza rassegnata all’inevitabile retrocessione in Serie B, il tecnico chiede ai suoi giocatori una prova d’orgoglio per chiudere il campionato con dignità e professionalità.
I giorni scorsi sono stati segnati dall’arrivo del nuovo direttore sportivo. Il confronto tra la panchina e la nuova dirigenza è già iniziato, ma si è concentrato esclusivamente sulle questioni immediate legate al campo. Il nuovo dirigente, infatti, si sta prendendo il tempo necessario per osservare le dinamiche interne del gruppo. Il tema della programmazione futura è quindi rimandato: “Per ora dobbiamo solo concentrarci su questo finale di campionato, poi per il resto ci sarà tempo”, ha chiarito l’allenatore, ribadendo la sua totale dedizione alla causa nerazzurra. “Il bene del Pisa è molto più importante del sottoscritto, del mio orgoglio o del mio ego personale”, ha aggiunto.
Analizzando i suoi primi mesi alla guida della squadra, Hiljemark non si nasconde e ammette di aver commesso degli errori, considerandoli però parte integrante del lavoro quotidiano. Accanto agli sbagli, il tecnico rivendica anche gli aspetti positivi della sua gestione, sottolineando come gli addetti ai lavori percepiscano oggi un Pisa ‘ancora vivo’, nonostante le sconfitte. Un atteggiamento propositivo che l’allenatore ha riscontrato anche nell’ultima uscita contro il Parma, assumendosi la responsabilità tattica del crollo avvenuto nei minuti finali, causato dalla sua scelta di sbilanciare l’undici titolare per tentare di vincere. “Sento questa responsabilità”, ha spiegato il mister, confermando di aver chiesto al gruppo il massimo impegno: “Noi non possiamo mollare”.
Per il match contro i salentini, l’imperativo è scendere in campo con la testa libera dalle pressioni, puntando dritto alla vittoria. Non c’è spazio per gli esperimenti o per valutare i giocatori meno impiegati, a meno di precise indicazioni della società. L’obiettivo primario è conquistare l’intera posta in palio, anche per scongiurare un pesante record negativo: chiudere una stagione nella massima serie con meno di tre successi all’attivo. “Dobbiamo fare di tutto per evitarlo”, ha tuonato Hiljemark.
Sul fronte del gioco, l’allenatore assolve il sistema tattico adottato. La squadra costruisce regolarmente diverse occasioni da rete, ma pecca gravemente di cinismo, finendo spesso punita al primo tiro in porta concesso agli avversari. Una dinamica in via di risoluzione attraverso il lavoro quotidiano in allenamento.
Infine, un aggiornamento sulle disponibilità per la gara, la rosa sarà quasi al completo, ad eccezione degli infortunati Tramoni, Marin e Denoon, ancora ai box.



